Messaggio:” …Ci saranno, dunque, moltissimi fenomeni naturali che sconvolgeranno il mondo”
7/3/1995 – Paolo (Fiaccolata) – Il fuoco eterno -
Fase: non ancora realizzato
Luogo: Forio d’ Ischia (Zaro)
Data: Dall’ 8 ottobre 1994 ad oggi
Veggenti: Simona, Antonella e Restituta
Paese: Italia
Titolo: Madonna
Sito web:
Fonte http://www.mariadinazareth.it/apparizione%20zaro.htm
Previsto il: 27 settembre 1988 messaggio di Anguera n. 86
Confermato: 5 dicembre 1998 messaggio di Anguera n. 1511
7/03/95 - Paolo (Fiaccolata) - Il fuoco eterno –
Figli, il castigo è molto vicino. Figli, state attenti, che Gesù annienterà il mondo. Non spaventatevi. Purtroppo queste cose si devono sapere. Figli, ci saranno terremoti, esplosioni, vulcani, maremoti, ma alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà. Figli, molte terre diventeranno inabitabili per il grande freddo. Altre verranno sommerse e scompariranno. Ci saranno, dunque, moltissimi fenomeni naturali che sconvolgeranno il mondo.
Messaggio di Anguera n. 86 del 27 settembre 1988
Cari figli, è vicina l’ora
nella quale un fratello ucciderà l’altro, e un padre ucciderà il suo stesso
figlio. Molti si pentiranno di una vita vissuta senza Dio, ma sarà troppo
tardi. Siate pronti, poiché sta arrivando l’ora dei grandi eventi, l’ora nella
quale si realizzeranno grandi segreti da me rivelati in varie apparizioni nel
mondo. Pregate, miei amati: la carne morirà, ma lo spirito vivrà per sempre.
Fate attenzione, aprite i vostri cuori a Dio quanto prima possibile. I grandi
avvenimenti non avranno un orario. Continuate a pregare per i sacerdoti.
Pregate per le vocazioni sacerdotali. Pregate che i miei piani si realizzino.
Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
Rimanete nella pace.
Messaggio di Anguera n. 108 – 26
novembre 1988
"Amati figli, le mie
apparizioni in molte regioni del mondo sono l’ultima possibilità che Dio dona
al genere umano per convertirsi. Se non ascoltate i miei
appelli, vi pentirete e potrebbe essere troppo tardi. Ritornate a Dio il prima
possibile. L’umanità è alla vigilia dei più terribili flagelli e punizioni."
1.511 - 5 dicembre 1998
“Cari figli, sono felice che siate qui. Dio vi
benedica e vi ricolmi di molte grazie. Sono venuta dal cielo sulla terra per
chiamarvi alla conversione sincera e per dirvi che vivete il tempo delle grandi
tribolazioni. Non perdetevi d’animo davanti alle difficoltà. La lotta sarà
dolorosa per molti, ma la vittoria sarà del Signore e di coloro che appartengono
a Lui. È necessario che tutte le profezie si compiano, ma alla fine il mio
Cuore Immacolato trionferà. Rallegratevi. Siate saldi nella vostra fede. Non
permettete che niente e nessuno vi allontani dalla mia grazia. Sono vostra
Madre. Pregate. Siate coraggiosi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto
nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui
ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito
Santo. Amen. Rimanete nella pace.”
Messaggio di Anguera n. 2.544 - 03.07.2005.
"Non voglio obbligarvi, ma
ascoltatemi con attenzione. Coraggio. Non perdetevi d’animo. Io intercederò
presso il mio Gesù per voi"
Messaggio di Anguera n. 3.328 - 5 giugno
2010
"Ciò che vi ho rivelato qui non l’ho mai rivelato prima in nessuna
delle mie apparizioni nel mondo. Solo in questa terra Dio Mi ha permesso di
parlarvi degli avvenimenti futuri. Quello che vi trasmetto qui non sarà mai
rivelato in nessun altro luogo del mondo."
Le apparizioni di Zaro e la tragedia di New York
Quello che vi vogliamo proporre è un caso che recentemente ha guadagnato l'attenzione della stampa nazionale. Si tratta di una visione che la Madonna avrebbe mostrato a Simona P. , una delle veggenti delle apparizioni di Zaro (Ischia), nella quale la Madre di Dio si dice abbia profetizzato il crollo delle Torri Gemelle a New York, avvenuto nel settembre del 2001. Il condizionale in questi casi ovviamente è d'obbligo. Teniamo a precisare che su queste apparizioni non abbiamo a disposizione che poche informazioni, la maggior parte delle quali riportate dai giornali che se ne sono occupati di recente. Pare comunque che i veggenti siano seguiti da un direttore spirituale e i messaggi (alcuni di questi li potrete trovare nel sito il cui link è stato inserito in fondo a questa pagina) non sembrano contenere niente di "sospetto", e per altro sembrerebbero abbastanza in linea con quelli delle principali apparizioni mariane del 20° secolo. Tuttavia, come sempre facciamo in casi come questo, non possiamo che invitarvi alla prudenza in attesa che la Chiesa si pronunci.
Come avrete modo di leggere, in alcuni messaggi si parla esplicitamente di catastrofi e di castighi. Non bisogna dimenticare che molte profezie sono condizionali, qualsiasi castigo e qualsiasi calamità naturale può essere evitata, o quanto meno attenuata, con la preghiera. Anche la veggente nell'intervista che abbiamo pubblicato, evita qualsiasi tono catastrofico o apocalittico invitando anzi a pregare e a mettersi nelle mani di Dio: "la Madonna ripete sempre che con le preghiere possiamo cambiare le cose" - sottolinea Simona.
L'11 settembre in una profezia della Madonna
La tragedia delle Torri Gemelle di New York era stata annunciata già otto anni fa da una profezia divina: la Madonna apparve a tre ragazzine in un bosco a Forio Ischia, e fece vedere a una di loro, Simona, i grattacieli di Manhattan in fiamme. La testimonianza della ragazza apparve su "Epoca" l'anno successivo: "Ho visto dei grattacieli che venivano giù; poi ho visto la Statua della Libertà in frantumi e ho capito che doveva essere New York ". Le apparizioni della Madonna a Ischia sarebbero iniziate l'8 ottobre 1994, quando due bambine di 9 e 11 anni, che erano andare a fare una passeggiata nel bosco di Zaro, riferirono di aver visto la Vergine sostenendo che la Madonna le aveva invitate a pregare "per l'umanità in pericolo". Da allora la radura è diventata meta di incessanti pellegrinaggi. E tra i tanti ragazzi che andavano nel bosco per assistere all'apparizione della Madonna c'erano anche tre amiche, Simona, Antonella e Restituta, tutte sedicenni.
Proprio a Simona la Madonna sarebbe apparsa all'improvviso, facendole vedere l'attacco all'America con 7 anni di anticipo. La sua testimonianza venne raccolta da Federica Raimondi, giornalista inviata sul posto da "Epoca": "Simona - scrive la giornalista sul numero dell'8 ottobre 1995 - ci racconta di una vita normalissima, la scuola, le amiche, il fidanzatino. Ha incominciato a frequentare il gruppo (dei ragazzi che quotidianamente frequentavano il bosco, ndr) dieci mesi fa. A Natale ha sentito la voce della Madonna, e da maggio la vede anche. Ha ricevuto - dice - il dono di lingue, cioè sa pregare in tedesco, in inglese e in aramaico, senza averli mai conosciuti . Il padre conferma tutto".
A Ischia la profezia, dopo lo scalpore provocato inizialmente, era stata dimenticata. E' stato il quotidiano locale "Il Golfo" a recuperare in archivio la storia delle visioni di Simona: messaggi, quelli affidati alla ragazza dalla Vergine, con contenuto catastrofico. E talmente chiari [...] da far sospettare che si trattasse solo di isteria collettiva. Se la ragazza abbia visto davvero la Madonna, nessuno lo sa con certezza. Resta il fatto che quella profezia formulata con anni di anticipo è quantomeno sconvolgente.
E non è finita, perché la Madonna, a Simona, affidò anche un'altra visione: "Ho visto un'isola e un vulcano che eruttava, la gente cercare di scappare ma non ci riusciva e l'isola veniva inghiottita dal mare". A quale isola si riferiva?
Fonti: TG5(notizia) e CNN Italia "In un mio articolo un riferimento all'11 settembre? E' sconvolgente!"
A quelle parole non aveva più pensato. Le aveva dimenticate, come tante altre ascoltate in anni di attività giornalistica dai più diversi interlocutori. Così, quando ieri mattina ha trovato quel messaggio nella segreteria telefonica, Federica Raimondi, giornalista napoletana, non ha pensato che la richiesta di contattare al più presto la Redazione de "Il Golfo" potesse essere messa in relazione a quel servizio, realizzato nell'autunno del '95 a Ischia e pubblicato, con tanto di richiamo in prima pagina - "Ischia come Medjugorie" - su "Epoca". Un articolo che, al di là dei particolari e al contrario di tanti altri scritti negli anni, è rimasto ben impresso nella sua mente, insieme alle strane sensazioni che le aveva suscitato allora.
"Una specie di premonizione dell'attentato alle Torri Gemelle nel mio articolo? Non ci avevo mai pensato. Ma davvero?" Federica Raimondi non nasconde la sorpresa per quella che è una rivelazione anche per lei, com'è stato per tanti nostri lettori domenica scorsa. Ma lo stupore lascia subito spazio ai ricordi. E dopo essere rimasta in silenzio per qualche istante, la nostra interlocutrice, gentile e disponibile fin dalle prime battute, comincia una ricostruzione a voce alta dell'origine e del contenuto dell'articolo ritornato d'attualità sul nostro Giornale. "Ora che mi ci fa pensare - dice - ricordo qualcosa a proposito dei grattacieli che mi disse quella ragazzina. Ma non l'ho mai collegato a quanto è successo l'11 settembre. Non è che me lo può leggere?" Leggiamo quelle poche righe che, a posteriori, assumono davvero un significato e un valore impensabili all'epoca in cui furono scritte. "Mamma mia! - commenta - Risentire ora certe parole è sconvolgente. Mi vengono i brividi...Certo, si tratta di una descrizione incredibile. Ricordavo molto vagamente quelle frasi, al contrario della mia visita nel bosco e dei colloqui che ebbi con i ragazzini, che sono rimasti ben vivi nella mia memoria".
E dire che quando aveva deciso di venire a Ischia per verificare cosa accadesse nel bosco di Zaro, la Raimondi non sapeva neppure se avrebbe trovato qualcosa di interessante e se ne sarebbe uscito un articolo. Tanto che non si fece accompagnare neppure da un fotografo. "Erano stati i miei genitori - racconta - che erano appena stati in vacanza a Ischia, ad accennarmi a questa strana situazione di cui si parlava tanto sull'isola. E del fatto che tanta gente si recasse nel bosco per pregare e per ascoltare le rivelazioni di un gruppo di ragazzini che sostenevano di vedere la Madonna. Sinceramente, quando decisi di andare a vedere di persona di cosa si trattasse, ero piuttosto scettica, pensavo che nella migliore delle ipotesi fosse un caso di suggestione collettiva. Ma poi, sul posto, l'impressione fu molto diversa".
Man mano che descrive quell'esperienza, in modo sempre meno generico e sempre più prodigo dei particolari che le stanno tornando alla memoria mentre parla, la giornalista sottolinea l'atteggiamento dei piccoli veggenti e l'idea che si fece di loro e dei fenomeni di cui erano protagonisti. "Ricordo perfettamente la scena - spiega - I ragazzi muovevano velocemente le palpebre con lo sguardo fisso nel vuoto. Anche quella ragazzina, Simona, era come estranea in quel momento alla realtà che aveva intorno. Lo sguardo fisso mi impressionò. Non c'era movimento che attirasse l'attenzione di quegli occhi: anche se vi avessimo avvicinato una fiammella, non se ne sarebbero accorti. E già questo mi convinse che i ragazzi non fossero dei simulatori, al massimo forse si suggestionavano a vicenda, ma erano sinceri".
Una sensazione rafforzata proprio dall'incontro e dal colloquio con Simona: "Con lei c'erano anche i genitori, mi pare che il padre lavorasse in albergo. Che ascoltavano stupiti come me quanto lei raccontava. Simona era molto emozionata e riusciva a trasmettere questo stato d'animo anche a chi le stava incontro. E tra le cose che mi disse e che poi ho scritto c'era anche quella visione dei grattacieli, di cui avevo dimenticato i particolari. Comunque, la ragazza mi parve assolutamente sincera".
Secondo lei, insomma, si trattava davvero di visioni? "Non saprei esattamente come definirle. Per chi ha fede, si tratta di visioni, altri potrebbero definirli dei fenomeni paranormali. Ma personalmente, sono convinta che non vi fosse simulazione".
Di quel servizio, la Raimondi ricorda distintamente anche un non troppo felice approccio con il parroco. "Subito dopo aver parlato con i ragazzi - dice - telefonai al parroco, che mi rispose in modo molto brusco. Ebbi addirittura la sensazione che volesse chiudere il telefono. Mi accusò di essere in cerca di facili scoop, disse che i ragazzi dovevano pensare a cose più adatte alla loro età e che la stampa voleva fare del sensazionalismo su questa vicenda. E comunque la chiesa era molto cauta, non si pronunciava sulle visioni dei ragazzi".
Poi, arriva un altro particolare, testimoniato dalla data della pubblicazione dell'articolo, ma che l'autrice rammenta solo ora. Un particolare che rende ancora più inquietante la rivelazione sui grattacieli di New York: "Il "pezzo" è del '95, vero? Mi pare che fosse proprio settembre, forse la metà di settembre. E' incredibile! Qualche giorno dopo di me andò anche il fotografo di "Epoca", che prima era molto perplesso, pieno di dubbi su questa storia. Ma anche lui, al ritorno, mi confermò di essere rimasto molto colpito. E comunque, per quello che aveva visto, era d'accordo con me: quei ragazzi non mentivano. Anche se non sapevamo come giudicare quanto era accaduto pure sotto i nostri occhi".
A distanza di sette anni, tornata all'improvviso d'attualità questa storia, la Raimondi è curiosa di sapere come sia finita. E ci riempie di domande: "Che fine hanno fatto i ragazzi? Le visioni continuano? E la gente si riunisce ancora nel bosco di Zaro?" Poi, prima dei saluti di rito, Federica Raimondi ripete ancora quelle due parole, che non solo per lei rappresentano il naturale commento alla visione del crollo di grattacieli newyorkesi avuta da una ragazzina sedicenne, ben sette anni prima che le Torri Gemelle "venissero giù" in diretta televisiva davanti a qualche miliardo di telespettatori: "E' sconvolgente!" Già...
Da un articolo de " Il Golfo", di Isabella Marino- 1-10-2002
"L'11 settembre è stata la conferma di ciò che la Mamma ci aveva annunciato"
Il primo obiettivo, appena lette le agenzie, è stato di riuscire a trovare quella Simona P. che sette anni fa aveva raccontato la visione premonitrice di quanto sarebbe accaduto alle Twin Towers di New York.
[...] ieri pomeriggio abbiamo trovato il modo di contattare Simona (continueremo, per quanto ci riguarda, a citarla con il solo nome di battesimo), siamo stati incerti fino all'ultimo trillo del telefono dell'esito di quel nostro tentativo. Del resto, delicato era l'argomento e delicate erano le circostanze, per cui avremmo potuto anche incorrere in un secco rifiuto da parte dell'ex ragazzina ormai donna. Un rischio sempre in agguato ad ogni intervista, ma stavolta forse più concreto di altre. Come testimoniano, d'altronde, i rifiuti in cui sono incorsi in questi giorni i colleghi di altre testate da parte di altri protagonisti di questa vicenda.
"Sono io Simona - risponde però una voce giovane e squillante - Non c'è problema, mi chieda cosa le interessa sapere e cercherò di risponderle". La disponibilità appena dichiarata la nostra interlocutrice la dimostra nei fatti, non sottraendosi a nessuno degli interrogativi che le poniamo e, anzi, colloquiando con una spigliatezza e giovialità che, senza conoscerla, ce la fa immaginare come una ragazza aperta e simpatica, per nulla turbata dall'offensiva mediatica che si è scatenata in questi ultimi giorni sulla storia sua e degli altri ragazzi di Zaro. Che, peraltro, è come se fossero presenti anche loro e partecipassero alla nostra conversazione telefonica, visto che Simona ne parla di continuo, come se stessero tutti accanto a lei, utilizzando quasi sempre i verbi alla prima persona plurale.
La prima domanda è fin troppo scontata. Quando ha assistito al disastro dell'11 settembre, che effetto le ha fatto ricordare la visione che aveva svelato sei anni prima?
"Lì per lì nulla, a dire il vero. Non ci ho pensato subito. Anche perché l'11 settembre le torri sono state colpite dai due aerei e poi sono crollate, mentre nella mia visione gli aerei non c'erano. Poi, però, parlandone con gli altri abbiamo notato il legame che c'era fra le due situazioni e ne siamo rimasti colpiti".
- Quando parla degli altri a chi si riferisce. Ai suoi familiari o agli altri ragazzi del gruppo?
"Naturalmente agli altri ragazzi che frequentano Zaro con me. Ne abbiamo parlato subito insieme".
- Anche loro videro allora, nel '94, quello che vide lei e che poi finì sul giornale?
"No, quella visione in particolare l'avemmo solo io e un'altra ragazza del gruppo, Antonella".
- Vi apparvero due situazioni identiche, oppure le due immagini differivano per qualche particolare?
"No, vedemmo la stessa cosa".
- Lei disse nel '95 di essere rimasta molto turbata da quella visione, che effetto le ha fatto assistere alle scene del disastro di New York l'11 settembre?
"Certo, mi ha fatto effetto, come a tutti. Ma, come le ho detto, non ho messo subito in relazione quelle immagini con la mia visione. Poi, quando abbiamo capito la somiglianza fra le due situazioni, ci siamo detti: "La mamma ci aveva dato un'indicazione giusta. E' stata per noi una conferma di quanto la Madonna ci aveva svelato".
- Come la ricorda, quella visione - possiamo chiamarla cosi? - a distanza di anni?
"La ricordo perfettamente, nitida in tutti i particolari, che all'epoca mi colpirono davvero molto".
- Lei aveva visto il nostro giornale di domenica? Cosa ha pensato quando ha letto che era stata individuato il legame tra l'attacco alle torri e ciò che le aveva raccontato tanto tempo prima?
"Sì, ho visto il giornale. Sinceramente, ho pensato solo che fosse stata ritirata fuori una situazione già vissuta anni fa, nel '95. Non posso dire di esserne rimasta particolarmente turbata".
- A proposito del '95, ricorda quell'intervista?
"Veramente, non sono sicura che si sia trattato di una intervista. Allora, quando ci incontravamo nel bosco, raccontavamo le nostre visioni e i messaggi che ci affidava la Madonna a tutti i presenti. E rispondevamo a chiunque ci facesse delle domande. Credo che la giornalista sia venuta ad assistere ad uno dei nostri incontri di preghiera e abbia parlato con noi, chiedendoci anche delle cose come tanti".
- Nell'articolo del '95 si parlava anche di un'altra visione di un vulcano che eruttava e di un'isola che scompariva. Se ne ricorda?
"Sì, me la ricordo bene. Naturalmente, spero che quella visione non si avveri".
- Ha mai pensato che quell'isola potrebbe essere Ischia?
"Assolutamente no, non mi è venuto mai in mente. E poi la Madonna ripete sempre, questo voglio dirlo, che con le preghiere possiamo cambiare le cose".
- Frequentate ancora il bosco di Zaro?
"Certo, che lo frequentiamo. Andiamo a pregare regolarmente, ogni mercoledì, sabato e domenica. E l'8 e il 26 di ogni mese. L'8 perché è il giorno della prima apparizione e il 26 per la lettura dei messaggi. Recitiamo il Santo Rosario tutti insieme e a volte la Madonna ci appare".
- Dunque le apparizioni continuano e la Madonna vi affida anche nuovi messaggi
"Sì, la vediamo ancora e riceviamo anche dei messaggi che consegniamo al nostro parroco e che poi leggiamo il 26 di ogni mese. Delle apparizioni e delle visioni parliamo e ci confidiamo solo con don Franco".
- Lui come valuta le vostre visioni?
"Lui non ha mai dato giudizi. Non lo ha mai fatto in questi anni. Ci ha sempre ripetuto: 'Se son rose fioriranno'. Con lui c'è un rapporto molto sereno".
- Avete avuto altre visioni come quelle di cui si è parlato?
"Sì, qualcosa c'è stato, ma non ne possiamo ancora parlare".
- Lei e gli altri ora siete cresciuti, siete donne e uomini adulti. Cosa è cambiato da quando avete cominciato a frequentare il bosco di Zaro?
"Per noi non è cambiato nulla, perché la fede non può cambiare. O meglio, può solo crescere ed è quello che ci è accaduto in questi anni".
- Il vostro gruppo è rimasto quello di allora?
"No, qualcuno non c'è più. Ma in maggioranza continuiamo a pregare insieme e a frequentarci. A restare uniti".
- Posso chiederle di cosa si occupa?
"Sono una casalinga. Faccio la mamma - e ride - ho due bambini e sono molto serena".
Da un articolo de " Il Golfo", di Isabella Marino- 2-10-2002
PRESUNTE APPARIZIONI A FORÌO D’ISCHIA
E PROFEZIA DEL CROLLO DELLE ‘TORRI GEMELLE’
Sull’onda del clamore suscitato dalla ‘rievocazione’ giornalistica della presunta profezia del crollo delle Twin Towers di Manhattan, abbattute l’11 settembre dello scorso anno dai terroristi di Al Qaeda, abbiamo chiesto al Parroco dei ‘veggenti’ di raccontarci come stanno esattamente le cose.Il Parroco dei ‘veggenti’, don Franco Patalano, uomo di grande prudenza e di vero spirito pastorale, ci dice come i primi due ‘veggenti’ (un ragazzo e una ragazza) si fossero inoltrati in un bosco, in località Zaro di Forìo d’Ischia, nel pomeriggio dell’8 ottobre 1994, recitando il Rosario insieme a due loro compagni (un altro ragazzo e un’altra ragazza); e come, ad un tratto, avrebbero visto la Madonna, ricevendone dei messaggi… Dopo un iniziale e comprensibile fanatismo, tutto pareva rientrare nel dimenticatoio, grazie anche alla prudenza del Clero locale che invitava a non dare frettolosamente credito a quanto ‘raccontato’ dai due presunti veggenti. Intanto, però, altri ragazzi si aggiungevano ai primi quattro, recandosi regolarmente nel boschetto delle ‘visioni’. Finisce che i primi quattro si ritirano dalla ‘processione’, mentre altre quattro ragazze (Simona Patalano e Simona Impagliazzi, Antonella Ferrantino ed Angela) insistono, affermando di avere ancora visioni e di ricevere messaggi.
Poiché la ‘storia’ continua, don Franco Patalano, nell’ottobre 1995, impone alle nuove ‘veggenti’ di riferire esclusivamente a lui il contenuto di tali ‘messaggi’, anche allo scopo di non creare inutile confusione. Lui, poi, fa come una sintesi di tutto, registrando l’accaduto.
Simona Patalano ed Angela sarebbero le due ‘veggenti’ che hanno visto grattacieli e la famosa Statua della Libertà di New York cadere a terra. Ripresa nell’ottobre 1995 da Federica Raimondi, una giornalista del settimanale Epoca, la notizia passò come inosservata, fino a quando – pochi giorni dopo l’anniversario del tragico evento dell’11 settembre - il quotidiano locale Il Golfo non ripropone il servizio di Epoca, scatenando l’interesse di giornali e televisioni.
Attualmente – è sempre il Parroco don Franco a informarcene –, insieme a qualche partecipazione privata di culto, continuerebbero sia le visioni che i messaggi: delle prime si sa che la Madonna talvolta apparirebbe come la Vergine di Lourdes, altre volte come la Madonna di Fatima; dei secondi non si divulga niente, anche per non creare falsi allarmismi, sempreché le apparizioni siano vere.
Notizie tratte dal sito www.spaulus.it
I Messaggi delle apparizioni di Zaro d'Ischia
Ad Ischia tra Forio e Lacco Ameno in una zona impervia, tra massi di lava e boschi, la Madonna appare, dal 8 ottobre 1994 a cinque giovani: Paolo, Luigi, Marianna, Imma, Simona. Pregano il S. Rosario, vanno in estasi e, totalmente assenti dal luogo ove si trovano, ricevono messaggi. Quando si risvegliano, rientrano nella realtà che li circonda ed avvertono un fortissimo impulso a trascriverli. I messaggi invitano alla conversione urgente, alla preghiera, al digiuno, in un mondo terribile, sconvolto dalla forza di satana: a Paolo, nell'ottobre '94, la Madonna dice: "Il mondo ormai è una macchia nera, è un peccato generale, alla fine verrà distrutto dall'ira di Dio ed il bene trionferà" ed a Marianna, nel febbraio di quest'anno: "Il castigo è molto vicino, alle porte e distruggerà satana". La veggente Simona Patalano afferma di aver visto, l'aprile scorso, la Mamma Celeste con un vestito bianco, un manto azzurro, con una cinghia dorata ed una rosa su ciascun piede. Altre volte, come nell'agosto scorso, ha veduto Gesù risorto vestito di una tunica bianca e con i segni della Passione. Tanta prudenza, ma anche conversioni improvvise che attestano l'attendibilità del fenomeno, avvenute fulmineamente durante gli incontri di preghiera che precedono le apparizioni.
I MESSAGGI (ogni messaggio viene preceduto da un "Sia lodato Gesù Cristo')
24/10/94 - Paolo - Il mondo e satana
Cari figli, questa sera sono immensamente felice, poichè ho visto che avete risposto in molti alla chiamata di Dio, venendo qui per lodarLo. Il mondo ormai è una macchia nera, è un peccato generale, perciò, figli Miei, pregate per questo mondo così impossessato da satana. Esso si è dato completamente nelle mani del male, poichè, sapendo che la via che conduce a Dio è lunga e molto dolorosa, ha preferito darsi alle cose terrene, che gli producono solo felicità che provengono tutte da satana, perciò pregate, poiché alla fine il mondo verrà distrutto dall'ira di Dio. Vi amo tantissimo e non voglio assolutamente perdervi. Siate sempre umili, poiché nell'umiltà troverete la chiave per arrivare a DIO, nella preghiera il modo per aprire la porta del Paradiso e con l'amore troverete infine Dio.Perciò, figli, pregate, per rispondere e dare il vostro sincero "Sl" a Dio. Infine vi ricordo: Messa, Confessione e Comunione sempre, poiché nella Messa trovate come ha sofferto Gesù per voi, nella Confessione trovate la purezza dell'anima e nella Comunione trovateDio per voi. Ora vi benedico, grazie di avermi risposto.
24/10/94 - Luigi –
Cari figli, vi ringrazio che vi siete riuniti per pregare. Io vi amo. Solo con il Rosario, con il Mio Rosario, potete guarire l'isola, il mondo. Cari figli, pregate, pregate, pregate. Il pericolo è imminente, ma Io vi amo, perciò voglio salvarvi. Sì, cari figli, vi amo. Non potete immaginarvi quanto vi amo. Grazie, grazie di tutto. Grazie.
26/11/94 - Il digiuno –
Cari figli, sono molto contenta che quest'oggi, voi tutti, Miei figli, siete aumentati rispetto a sabato scorso, ma non basta, figli cari. Coinvolgete tutti nella preghiera e a venire qua, dove Io appaio. Pregate nelle vostre famiglie, affinché i primi cenacoli di preghiera si formino nella vostra famiglia. Coinvolgete i giovani, essi sono pochi. Dove sono tutti gli altri? Non basta solo la sera, li voglio tutti qui anche ogni sabato pomeriggio. Figli cari, ricordate che la vostra preghiera può salvare tante anime. Iniziate a fare anche piccoli sacrifici. Iniziate a digiunare il mercoledì e il venerdì, riducendo solo il cibo ad un po' di pane e un po' d'acqua. Poi fate anche qualche altro sacrificio di vostra volontà e solo così potrete portare più anime a DIO. Pregate, dunque, per la vostra salvezza delle anime, per i drogati e i malati. Vi benedico, grazie per avermi risposto.
20/02/95 - Paolo - La verità –
Cari figli, non siate falsi, non siate bugiardi, siate leali, portatori della verità. Siate leali, poiché se pronunciate sempre la verità potrete giungere più facilmente al regno di Dio. Figli cari, vi amo. Il Mio amore è grande per voi, ma voi non lo capite. Siate umili, semplici. Non cercate di essere amati, quanto di amare. Venite a me. Gesù soffre tanto per voi. Piange perché il mondo è cattivo, piange perché non vorrebbe punire il mondo, ma per far sì che satana venga distrutto c'è bisogno dell'intervento divino. Ci sarà una grande battaglia tra il bene e il male, ma alla fine il bene trionferà, perciò datevi a Dio, altrimenti verrete cacciati all'Inferno con satana e i suoi seguaci. Figli, lasciate tutto e seguite Dio. Gesù disse ai suoi discepoli: "Lasciate tutto e seguitemi, vi farò pescatori di uomini" e loro lasciarono tutto e Lo seguirono. Fate anche voi così, seguite l'esempio dei discepoli per arrivare a Dio. Non siate sfarzosi, ma lavorate quel giusto per sopravvivere eil superfluo lasciatelo perire insieme a Satana. Vi benedico, grazie per avermi risposto.
22/02/95 - Paolo -La misericordia-
Cari figli, vi amo tanto. Io vi voglio miei, fate della vostra giornata una preghiera, siate umili, misericordiosi, siate caritatevoli, non giudicate, non bestemmiate, non mormorate. Figli cari, venite a me, il castigo è vicino. Il male cavalca ogni giorno di più verso il potere e la distruzione del bene. Annientate il mondo, il male, abbandonate tutto e affidatevi al mio cuore di mamma. Nel mio cuore c'è posto per tutti; ma nessuno vuole venire, nessuno di voi, da quando sono apparsa qui, ha capito ancora il significato dell'Amore, ma guai a coloro che non credono a queste apparizioni, guai a coloro che non credono in Dio, poiché saranno i primi ad essere travolti dall'ira di Dio. Figli, venite a me. Ogni notte lo sono vicina ad ognuno di voi e piango, piango perché non capite l'importanza dell'Amore. Venite a me, vi amo. Voglio abbracciarvi, stringervi, coccolarvi come una Mamma affettuosa. Seguite Dio e abbandonate il mondo, poiché Dio è l'unica vostra ancora di salvezza. Vi benedico, grazie per avermi risposto .
25/02/95 - Marianna - La preghiera –
Cari figli, Io vi amo tantissimo e vi ringrazio che siete venuti in questo luogo di preghiera a recitare il Santo Rosario. Siate vittoriosi nel bene. La vostra giornata sia un continuo pregare. Figli, Io sono la vostra Mamma Celeste e vi proteggerò sempre. Il castigo è molto vicino, non abbiate paura, perché chi prega verrà protetto dal mio manto. Io vi amo, figli, pregate sempre e recitate sempre il S. Rosario, poiché è l'arma più potente contro satana. Figli miei, ascoltate i miei messaggi e quelli di mio Figlio, perché essi sono programmi di vita. Il mondo è diventato peccato. Pregate per quei miei figli che fanno aborti e che si drogano. Affidatevi tutti al Mio Cuore Immacolato. Figli miei, pregate, pregate, digiunate. Ci sia la pace tra voi e non ci sia odio. Mio figlio ha sofferto molto per voi ed ha vinto la morte. Figli miei, siate sempre umili di cuore e sempre semplici. Nel vostro cuore ci sia amore, pace e preghiera. Affidatevi al mio cuore e troverete Dio. Grazie per avermi risposto, ora vi benedico in modo particolare.
25/02/95 - Imma - La rada per Dio
Cari figli, sono contenta che questo pomeriggio vi siete riuniti qui, in questo luogo di preghiera, a recitare il S. Rosario. Figli, il castigo è alle porte e distruggerà satana. Figli, ormai satana ha conquistato il mondo e l'unica arma potente per distruggerlo è il S. Rosario, tra voi ci siano amore e pace; vi dovete amare come fratelli. Figli, Io sono nei vostri cuori e voi siete in me. Affidatevi tutti al Mio Cuore Immacolato, perché esso è l'unica strada per arrivare a DIO.Figli, convertite anche altri miei figli, perché non sanno cosa dovrà succedere. Figli, andate sempre a Messa, Confessione e Comunione. Perché ricevendo la Santa Comunione ricevete il corpo di mio Figlio Gesù, che è morto e risorto per i vostri peccati. Figli, tra voi non ci sia violenza contro il prossimo, ma amore per il prossimo. Figli, pregate molto, perché è l'unica arma potente contro il male, perciò, figli, pregate per distruggere satana. Io vi amo tanto e se lo sapeste piangereste di gioia. Adesso vi benedico, grazie di avermi risposto. Siate sempre umili e semplici per affrontare la vita e vivete sempre nella povertà.
25/02/95 - Simona S. - Il piano di gloria-
" L'ira di Dio è vicina e quindi distruggerà satana e inizierà il Suo piano di gloria. Figli, amatevi sempre gli uni con gli altri come fratelli; le alluvioni e i terremoti sono solo assaggi, ma è terribile quello che dovrà accadere, perciò, figli, pregate, pregate con il vostro cuore, non affidatevi al mondo, ma al Mio Cuore Immacolato, perché il Mio Cuore contiene pace, gioia, amore. Oggi gioisco con Mio Figlio, però piango perché nessuno vive i Miei messaggi e quelli di Mio Figlio. Figli, state scherzando troppo con il fuoco. Molti invocheranno il nome del Signore e pochi saranno esauditi da Lui. Adesso vi benedico, grazie di avermi risposto". Dopo aver visto la Mamma Celeste ho visto la Mamma tutta vestita di bianco, con una forte luce, che scendeva da una scala luminosa e veniva verso di me. In mano aveva una croce nera e mi ha detto per tre volte: "Pace tra voi fratelli". Poi ho visto Gesù crocifisso che piangeva tanto sangue e poi la Mamma Celeste, vestita di bianco con un manto azzurro che piangeva lacrime di sangue profumato.
7/03/95 - Paolo (Fiaccolata) - Il fuoco eterno –
Cari figli, sono sempre con voi. Non preoccupatevi, poiché, anche se sembra che non sono vicino a voi, per mezzo delle tante prove che Dio vi manda, in realtà sono ancora più vicino a voi. Figli, non siate tristi. Siate allegri, gioiosi, poiché se siete tristi come fate a portare la pace, l'allegria. Figli, ricordate cosa ha detto Gesù: "Non entra nel regno dei cieli colui che dice: Signore, Signore e si mette in mostra; poiché quando sarà il giudizio, Dio dirà: "Via, nel fuoco eterno. Non vi conosco". Invece colui che è umile e che però ha pace, gioia nel cuore, quando sarà il giudizio, Dio gli dirà: "Vieni, servo buono e fedele. Prendi parte alla gioia del Mio regno". Figli, il castigo è molto vicino. Figli, state attenti, che Gesù annienterà il mondo. Non spaventatevi. Purtroppo queste cose si devono sapere. Figli, ci saranno terremoti, esplosioni, vulcani, maremoti, ma alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà. Figli, molte terre diventeranno inabitabili per il grande freddo. Altre verranno sommerse e scompariranno. Ci saranno, dunque, moltissimi fenomeni naturali che sconvolgeranno il mondo. Figli, abbiate pace e donatevi a me e al Mio Cuore Immacolato. Non vi abbandonerò mai, perciò siate forti. Vi benedico, grazie di avermi risposto.
11/03/95 - Imma -Anime pure-
Cari figli, sono contenta che quest'oggi vi siete riuniti qui in questo luogo di preghiera a recitare il S. Rosario. Figli, tra voi ci sia molto amore. Amatevi come fratelli. Ci saranno i maremoti, i terremoti, guerre, malattie e tante eruzioni di vulcani, perciò figli, pregate, perché la preghiera è l'unica e sola arma per distruggere satana. Figli, portate la Mia parola in tutto il mondo, affinché gli altri Miei figli si convertano. Figli, quando andate a scuola e studiate, pregate, quando lavorate pregate, quando giocate pregate. Fate in modo che la vostra vita diventi preghiera. Figli, Io sono in voi e voi siete in Me. Affidatevi tutti al Mio Cuore Immacolato, perché esso è l'unica strada per arrivare a Dio. Figli, insegnate ai vostri figli a pregare ed andare a Messa, perché essi sono anime pure e solo loro potranno venire in Paradiso. Figli, Io sono la vostra Mamma Celeste e vi amo tanto. Figli, questo è l'anno delle tentazioni di satana e lo potete scacciare solo recitando il S. Rosario ed andando a Messa. Adesso vi benedico, grazie di avermi risposto. (...)
Da "Il Segno del soprannaturale" N. 104 - dicembre 1996
Via del Vascello 12, 33100 UDINE

Anche il vangelo, prevede questi eventi San Matteo capitolo 24 e anche nel vangelo di san Marco.. anche in apocalisse.. dopo verrà la fine predetta da Gesù.. egli disse prima di salire al cielo agli apostoli, andate su tutta la terra ad insegnare il vangelo chi crederà e si farà battezzare si salverà.. dunque è importante che ci facciam battezzare come i primi cristiani ad immersione tutti..dopo aver imparato il vangelo ed accettare Gesù nella nostra vita.. predichiam il vangelo tutti
RispondiEliminadopo disse Gesù verrà la fine