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martedì 14 febbraio 2012

GRECIA - crisi economica del 2008-2011. Previsto il 28/03/2006, messaggio n. 2.660. Profezia della Madonna di Anguera.


CRISI ECONOMICA DELLA GRECIA
(analisi crisi economica del 2008 -2011)
Previsto il: 28/03/2006, messaggio n.  2.660
Morti:
Feriti:
Scomparsi:
Infettati:
Coinvolti: progressivamente l’intera popolazione europea
Probabile motivo: cupidigia umana
Per approfondire clicca col mouse il seguente link : http://it.wikipedia.org/wiki/Crisi_economica_del_2008-2011
Per approfondire clicca col mouse il seguente post:



2.660 - 28/03/2006
Cari figli, l’umanità vive nelle tenebre del paganesimo e i miei poveri figli camminano verso un grande abisso. Atene inciamperà e perderà la sua fama

3.144 – 07.04.2009

 “L’Europa diventerà povera spiritualmente e materialmente” 

3.271 - 26 gennaio 2010

 L’Europa sarà povera e ovunque ci sarà grande disperazione. Soffro per ciò che vi attende. Convertitevi adesso. 

2.698 - 24/06/2006

 ARRIVERÀ IL GIORNO IN CUI I POTENTI DI QUESTO MONDO STENDERANNO LE MANI E SUPPLICHERANNO IL POVERO.
 

Crisi economica della Grecia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Cronistoria della crisi 

È lo stesso presidente George Papandreou, a fine 2009, subito dopo le elezioni a dichiarare il rischio di bancarotta del Paese.[2]
All'inizio del 2010, in seguito al downgrading da parte delle agenzie di rating internazionali,[3] si son diffusi timori di una crisi del debito pubblico[4] relativamente ad alcuni Paesi della Zona Euro,[5] ed in particolare: la Grecia, la Spagna, l'Italia, l'Irlanda,[6], il Portogallo e Cipro .[7]
Nei primi giorni di maggio 2010[8] è stato definito un pacchetto di 110 miliardi di Euro di aiuti in 3 anni da parte dei paesi della zona euro forniti alla Grecia[9].
La situazione non sembra migliorare nel 2011, in quanto le agenzie di rating Moody'sStandard & Poor's e Fitch tagliano ulteriormente il rating della Grecia portandolo rispettivamente a Caa1 (insolvente), a CCC (debito altamente speculativo) e a CCC (vulnerabile)[10], cosa che costringe il governo ad effettuare nuovi tagli per 6,5 miliardi di euro e nuove privatizzazioni al fine di ottenere nuovi prestiti da parte dell'Unione Europea e del Fondo Monetario Internazionale[11]; la crisi ha riverbero anche sulla situazione occupazionale del paese, con un tasso di disoccupazione che a febbraio 2011raggiunge il 15,9%.[12] Dopo l'approvazione da parte del parlamento greco di un nuovo piano di austerità che imporrà al paese ellenico tagli per ben 28 miliardi di euro entro il 2015, l'Unione Europea dà il via libera alle ulteriori tranche di aiuti per tutto il 2011.[13] Il 25 luglio 2011 Moody's taglia il rating greco di altri tre livelli portandolo da Caa1 a Ca, dando per certo il default della nazione.[14] Nel settembre 2011 il governo greco vara un'ulteriore manovra tassando gli immobili allo scopo di recuperare 2,5 miliardi di euro utili a raggiungere un'ulteriore tranche di aiuti pari a 8 miliardi di euro[15]; nel frattempo il vice-cancelliere tedesco Philipp Rösler ha sostenuto la possibilità del default greco per uscire dalla crisi dell'euro.[16] La finanziaria sull'immobile non basta e il giorno 21 dello stesso mese il governo ellenico si vede costretto a formulare una drammatica manovra che prevede un ulteriore taglio alle pensioni, la messa in mobilità di 30.000 dipendenti statali già dal 2011 e il prolungamento della precedente tassa sugli immobili fino al 2014.[17] A questo punto viene istituita una troika formata da FMIBCE ed UE e grazie al suo verdetto sulla situazione della Grecia riesce a convincere laGermania ad attivare il fondo salva-stati, che garantisce alla Grecia ulteriore ossigeno economico.[18] Il governo Papandreou tenta di sottoporre a referendum il piano di salvataggio ma la minaccia da parte dell'Europa di sospendere gli aiuti economici gli impone il dietrofront, e a quel punto il premier ellenico annuncia le sue dimissioni ed il passaggio ad un governo di unità nazionale guidato daLucas Papademos[19], con le elezioni politiche pianificate per aprile 2012[20] Nel frattempo il paese torna a vivere il fenomeno migratorio del dopoguerra verso altri continenti, in particolare il flusso caratterizza laureati greci che cercano opportunità prevalentemente in Australia, ma anche in RussiaIran e Cina[21]
Ad inizio 2012 l'agenzia Fitch dà per certo il default della Grecia[22] e la Germania, paese maggiormente esposto verso il debito greco, si vede respingere la proposta di trasferire la sovranità nazionale del paese ellenico a Bruxelles[23]. In febbraio la crisi si accentua ed il default sembra concretizzarsi, in quanto subito non si trovano accordi tra i partiti politici del paese per attuare nuovi tagli alla spesa pubblica che garantirebbero un aiuto economico da parte della Troika di 130 miliardi di euro, necessari per rimborsare i bond in scadenza a marzo per quasi 15 miliardi di euro [24]; in quel periodo si discusse di tagliare altri 15.000 dipendenti pubblici [25]. Il 12 Febbraio 2012 il parlamento greco vota un ennesimo piano di austerity per incassare un aiuto di 130 miliardi di euro da parte della trojka; dopo l' approvazione sono subito scattate le proteste del popolo greco in piazza Syntagma, si è arrivati ad una vera e propria guerriglia contro la polizia e si è anche dato fuoco a edifici tra cui banche e negozi[26]. Nella notte fra il 20 e il 21 febbraio a Bruxelles l'Eurogruppo ha approvato la tranches di aiuti per la Grecia di 130 miliardi[27], rimandando quindi il default della penisola ellenica di qualche tempo[28][29]. Nel frattempo Standard and Poor's rivede nuovamente in ribasso il rating greco, portandolo alla valutazione "SD", ovvero di default selettivo, l'ultimo passo prima del default vero e proprio[30]. La situazione si fece ancora più critica in quanto aleggiò l'ipotesi che gli investitori retail non erano propensi alla ristrutturazione del debito[31]; alla fine comunque più dell'80% dei creditori privati hanno aderito[32], e nell'operazione di bond swap Atene riesce a cancellare quasi del tutto i 107 miliardi di debito in scadenza[33], ma nonostante ciò Fitch decide di declassare ulteriormente il paese ellenico alla valutazione "RD" (Restricted Default), e secondo il parere di Moody's già si tratta di una situazione di default[34]; solo dopo l'emissione dei nuovi titoli Fitch riporta il rating a "B-" con outlook stabile[35].

Rilevanza nel resto d'Europa [modifica]

Il caso greco è considerato, dall'Unione Europea, una questione molto importante vista la possibilità che tale situazione si ripercuota negli altri mercati della zona euro.[36] Per tale motivo, al fine di scongiurare il default della stessa, l'UE, assieme al Fondo Monetario Internazionale le ha concesso un prestito per la somma di 45 miliardi di Euro. Tale prestito è stato concesso a seguito di un piano economico approvato dal governo ellenico, volto a ridurre il proprio debito pubblico attraverso tagli significativi della spesa.[37] Parte dell'opinione pubblica è contraria a tale finanziaria e ciò ha portato a numerosi scontri ad Atene tra manifestanti e forze dell'ordine, in occasione della festività del primo maggio.[38] Quindi, senza mezzi termini la troika di creditori (Fmi-Unione Europea-Bce) pone come condizione, per sbloccare il pacchetto di aiuti internazionali, l’attuazione da parte del governo greco di nuove misure strutturali e di austerità [39]. Fra esse spicca la proposta/pretesa di ridurre del 22 per cento i salari minimi, per dare uno slancio alla competitività dei prodotti greci.[40]

Note [modifica]

  1. ^ www.dazebao.org
  2. ^ «Grecia sull'orlo della bancarotta»URL consultato in data 1º maggio 2011.
  3. ^ «Government debt: Judging the judges»guardian.co.uk, 4 gennaio 2010. URL consultato in data 28 aprile 2010.
  4. ^ Stefan Schultz. «Five Threats to the Common Currency»spiegel.de, 11 febbraio 2010. URL consultato in data 28 aprile 2010.
  5. ^ George Matlock. «Peripheral euro zone government bond spreads widen»Reuters, 16 febbraio 2010. URL consultato in data 28 aprile 2010.
  6. ^ Bruce Walker. «Greek Debt Crisis Worsens»The New American, 9 aprile 2010. URL consultato in data 28 aprile 2010.
  7. ^ Brian Blackstone, Tom Lauricella, and Neil Shah. Global Markets Shudder: Doubts About U.S. Economy and a Debt Crunch in Europe Jolt Hopes for a Recovery in The Wall Street Journal. 5 febbraio 2010. URL consultato il 6 febbraio 2010.
  8. ^ Accordo per salvare la Grecia Piano da 110 miliardi di euro Ad Atene settimana di scioperi
  9. ^ Gli aiuti alla Grecia. URL consultato il 1º maggio 2011.
  10. ^ Grecia: S&P taglia rating sovrano, vicino il default. URL consultato il 14 giugno 2011.
  11. ^ Pronto il piano bis per Atene, entro l'anno tagli per altri 6,5 miliardi
  12. ^ Grecia, la disoccupazione balza al 15,9% a febbraio. L'Fmi: ristrutturazione del debito «non è necessaria»
  13. ^ Eurogruppo sblocca gli aiuti alla Grecia
  14. ^ Grecia: Moody's taglia rating di tre livelli, default certo
  15. ^ Grecia, nuova tassa sugli immobili.
  16. ^ La Grecia può fallire, euro in discesa
  17. ^ Grecia, governo decide nuove misure austerità
  18. ^ Berlino si convince, via al fondo salva-Stati
  19. ^ Accordo in Grecia su Governo di unità nazionale, elezioni il 19 febbraio
  20. ^ Grecia: accordo tra partiti per elezioni anticipate ad aprile
  21. ^ Duemilacinquecento greci si sono trasferiti in Australia
  22. ^ Fitch: la Grecia non ce la farà. Italia, downgrading in vista
  23. ^ La proposta choc di Berlino «L' Ue scriva il budget greco»
  24. ^ Grecia , rischio default più vicino«No» dei partiti alla nuova austerità
  25. ^ Atene pronta a licenziare 15mila dipendenti pubblici. Pressing di Francia e Germania
  26. ^ Grecia, nella notte via al piano di austerity. Ma la piazza diventa una polveriera
  27. ^ http://www.corriere.it/economia/12_febbraio_21/grecia-via-libera-aiuti-eurogruppo_fec382b6-5c56-11e1-beff-3dad6e87678a.shtml
  28. ^ lavoce.info http://www.lavoce.info/multimedia/-radio/pagina539.html
  29. ^ lavoce.info http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002882.html
  30. ^ Grecia: nuovo taglio di rating da S&P, è ad un passo dal fallimento
  31. ^ Grecia Ristrutturazione Debito – Non tutto è dato per scontato i mercati cominciano a tremare
  32. ^ Grecia: E default (parziale) fu
  33. ^ La Grecia obbliga i creditori ad aderire alla ristrutturazione del debito. Fmi: prestito da 28 miliardi
  34. ^ Moody's: Grecia in default. Anche se dal Fmi sono pronti altri 28 miliardi
  35. ^ Grecia, Fitch porta rating su nuovi bond post-swap a B-/stabile
  36. ^ ww.corriere.it
  37. ^ www.corriere.it
  38. ^ www.corriere.it
  39. ^ http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=180617&sez=HOME_NELMONDO
  40. ^ http://www.lavoce.info/articoli/pagina1002852.html

Bibliografia [modifica]

Dossier - lavoce.info [1]



GRECIA DEFAULT : cosa accadrebbe a livello mondiale? Scenari

Pubblicato il 13 09 2011 alle 12:17 da Nadia Fusar Poli

DEFAULT GRECIA: cosa succederebbe a livello mondiale? In caso di default della Grecia sul suo debito sovrano, gli effetti saranno globali. Tutti, dai risparmiatori giapponesi ai pensionati degli Stati Uniti è probabile che ne avvertiranno gli effetti. Ecco lo scenario (che non vuole preannunciare la fine del mondo) in caso di default greco.
Banche greche Le banche della Grecia sono fortemente esposte al debito sovrano del loro paese. Un default costringerebbe molte di loro a cercare nuovi capitali per compensare le perdite, e potrebbe innescare una corsa agli sportelli da parte dei depositanti greci. In tal caso il governo greco sarebbe verosimilmente costretto a dichiarare un “bank holiday” per evitare una pazza corsa. Infine, le banche più esposte al debito greco dovrebbero, con tutta probabilità, essere nazionalizzate.
Banche d’Europa Le banche d’Euorpa sono grandi detentori di debito greco. Hanno qualcosa come 53 miliardi di dollari in sospeso. Gli istituti di credito di Francia, Germania e Regno Unito sono i più esposti. Se gli obbligazionisti dovessero accettare un “haircut” del 40% - percentuale posta in luce da molti analisti - questo si tradurrebbe in perdite nell’ordine di € 15,6 miliardi ", o $ 22 miliardi, secondo un rapporto.
Credit default swap Non si sa cosa l’esposizione delle diverse istituzioni finanziarie in caso di un default greco attraverso i credit default swap potrebbe essere. Ma qualcuno sta vedendo un sacco di contratti di assicurazione sul debito greco nel corso degli ultimi anni, e un default scatenerebbe un payout al verificarsi dell’ evento creditizio.
Stretta creditizia globale I dubbi sulla stabilità delle istituzioni finanziarie con l’esposizione diretta e indiretta in Grecia sono suscettibili di diffondersi e acuirsi. Le banche potrebbero esitare a estendere il credito a vicenda per paura di esposizioni. Molti potranno richiedere contropartite per trasferire ulteriori garanzie, forzando le attività di vendita. In una ripetizione delle conseguenze del fallimento di Lehman Brothers, i mercati globali del credito potrebbero bloccarsi e andare in cortocircuito. Preparatevi a sentir parlare di spread LIBOR di nuovo.
USA, fondi monetari Gli analisti dicono che i fondi monetari degli Stati Uniti hanno più esposizione al debito a breve termine delle banche europee di quanti molti investitori realizzino. Se le banche europee non possono rinnovare i propri titoli di credito negoziabili, alcuni di questi fondi monetari potrebbero rilevare che hanno carenze di capitale.

Irlanda e Portogallo Gli irlandesi e i portoghesi si trovano ad affrontare anni di lenta crescita economica, a causa dei tentativi dei loro governi di abbattere i livelli di debito e stabilizzare i loro sistemi bancari. Un default della Grecia, soprattutto se causato da una rivolta popolare per le strade di Atene, potrebbe incoraggiare questi paesi al default. Se la Grecia riesce a costringere i creditori ad un haircut perché l’Irlanda e il Portogallo dovrebbero pagare per intero?
La Banca centrale europea La Banca centrale europea è esposta in maniera massiccia non solo al debito pubblico greco, ma anche al debito delle banche irlandesi. Se le banche di Grecia e Irlanda non riusciranno a far bene, la BCE potrebbe essere resa insolvente, secondo alcuni analisti. Naturalmente, la BCE è una banca centrale, il che significa che può sempre gonfiare (i prezzi) per riportarsi sulla via della solvibilità.
Germania, crisi politica Le turbolenze in tutta Europa potrebbero scuotere il governo in Germania. Il popolo tedesco si oppone fortemente a salvataggi di paesi che vedono e considerano come meno responsabili. Ogni iniziativa da parte del governo tedesco per alleviare la crisi causata dalla Grecia potrebbe essere accompagnata da una rivolta politica nel governo, già traballante, di Angela Merkel.
Fiducia consumatori statunitensi La fiducia dei consumatori è già vicino al nadir, al suo livello più basso. Una crisi globale del credito probabilmente convincerebbe i consumatori degli Stati Uniti a ridurre le spese e ad aumentare il risparmio. Questo potrebbe trascinare l’economia americana, già in rallentamento, più vicino a una recessione.
Protezionismo Rob Subbaraman, economista di Nomura, ha avvertito che se la Germania e la Francia fossero gravati dai debiti del sud Europa, "è concepibile che per sostenere queste economie, una nuova forma di protezionismo potrebbe nascere e prender piede, per cui paesi come la Francia e la Germania acquisterebbero più beni da tali paesi a scapito delle esportazioni asiatiche". Se i consumatori degli Stati Uniti e d’Europa adottassero misure protezionistiche, le debolezze dell’economia cinese potrebbe diventare più evidente. Un rallentamento della domanda di beni provenienti dalla Cina potrebbe costringere il governo ad abbandonare la sua lotta contro l’inflazione al fine di mantenere l’economia in crescita.
Una cosa è certa: I leader politici di tutto il mondo cercheranno di rassicurare i loro elettori e impedire un panico finanziario. Parafrasando Franklin D. Roosevelt ’s "l’unica cosa che dobbiamo temere è la paura stessa" linea che è improbabile possa fare alcuna differenza.
2.586 - 10.10.2005
Cari figli, sono la Regina della Pace. Dio mi ha inviata per offrirvi la pace e per rendervi uomini e donne di fede. Accogliete i miei appelli e lasciatevi guidare dalle mani del Signore. Soffro per le sofferenze dei miei poveri figli. O uomini, pentitevi e tornate al Signore. L’umanità conoscerà grandi sofferenze. La Grecia vivrà momenti di grande tribolazione. Da tutte le parti si udranno grida di disperazione. La Francia inciamperà. L’ira di Dio cadrà sui peccatori. Il Portogallo piangerà la morte dei suoi figli. L’Etiopia sarà deserta. Verrà la morte. Dolore maggiore non è esistito. Sappiate, voi tutti, che Dio è la vostra unica speranza. Confidate in Lui e allontanatevi dal peccato. Ciò che dovete fare non rimandatelo a domani. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


2.642 - 16/02/2006
Cari figli, Io vi amo e desidero la vostra conversione. Allontanatevi definitivamente dal peccato e tornate a Colui che vede nel segreto e vi conosce per nome. Conosco le vostre difficoltà e desidero aiutarvi. Confidate pienamente nel Potere di Dio e tutto finirà bene per voi. Pregate. L’umanità si trova nell’abisso del peccato ed è giunto il momento del grande ritorno. Porto de Galinhas e Bali vivranno momenti di grande afflizione. Fuggite da tutto ciò che paralizza il vero amore. Dio vuole salvarvi. Non restate con le mani in mano. La Foresta perderà i suoi alberi. Che il Signore vi dia forza per sopportare la vostra croce. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Porto de Galinhas è una spiaggia che si trova nel territorio della municipalità di Ipojuca, Pernambuco, Brasile.

Toponimi

2.647 - 28/02/2006
Cari figli, ecco il tempo del vostro grande ritorno. Dio vi attende. Aprite i vostri cuori e accogliete l’Amore del Signore. L’umanità vivrà momenti di grande difficoltà. Il muro di pietra sarà spezzato e il terrore arriverà a El Salvador. Dio vi chiama. Non restate con le mani in mano. Un famoso stabilimento balneare del Brasile sparirà. Il terrore arriverà anche in una famosa isola della Grecia. Inginocchiatevi in preghiera. Dio vuole salvarvi. Non tiratevi indietro. I miei poveri figli vivranno momenti di angoscia. Gli uomini del terrore arriveranno dove si trova il ponte della torre. O figli, ritornate in fretta. Io voglio aiutarvi, ma voi non potete vivere lontani dal Signore. Convertitevi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.660 - 28/03/2006
Cari figli, l’umanità vive nelle tenebre del paganesimo e i miei poveri figli camminano verso un grande abisso. Atene inciamperà e perderà la sua fama. Il braccio forte di Dio agirà. Grande sofferenza conosceranno gli abitanti della Danimarca, del Belgio e della Germania. La morte passerà per il Ceará. Pentitevi. Aprite i vostri cuori al Signore e assumete il vostro vero ruolo di cristiani. Non voglio obbligarvi, ma ciò che dico dev’essere preso sul serio. Io voglio aiutarvi. Non restate con le mani in mano. Questo è il tempo della grazia. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Atene può riferirsi a:
Per Cearà si può intendere:

3.431 - 25/01/2011 


Cari figli, voi siete nel mio Cuore Immacolato e non dovete temere nulla. Abbiate fiducia, fede e speranza. Qualunque cosa accada, non tiratevi indietro. Restate sul cammino che vi ho indicato. Conosco le vostre necessità e intercederò presso il mio Gesù in vostro favore. Rallegratevi, perché i vostri nomi sono già scritti in cielo. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della vostra fede. La fede vi condurrà a mio Figlio Gesù. Egli vi ama e vi attende a braccia aperte. Non dimenticate: avete un grande valore agli occhi di Dio. È stato proprio per amore vostro che mio Figlio Gesù si è consegnato e si è caricato del peso della croce. Dio ha fretta. Ecco il tempo del vostro ritorno. Ciò che dico non è per farvi paura, ma per avvisarvi riguardo a quello che deve venire. Kalamata (Grecia) vivrà momenti di dolore. La morte verrà dalle profondità e i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno. Inginocchiatevi in preghiera. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.487- 24 maggio 2011 
Cari figli, le Anatre soffriranno e i Laghi saranno contaminati. Il Custode piangerà e grande sarà la sofferenza senza avere Speranza. Soffro a causa delle vostre sofferenze. Dedicate parte del vostro tempo alla preghiera. Amate la verità e imitate in tutto mio Figlio Gesù. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. Egli si aspetta molto da voi. Aprite i vostri cuori e sperate in Lui con gioia. Io sono vostra Madre e sarò sempre vicina a voi. Abbiate coraggio. Vivete i miei appelli e sarete grandi nella fede. Fuggite dal peccato e servite il Signore con fedeltà. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Per Patos e Lagos ho scelto la traduzione letterale perché le preposizioni sono al plurale.
Patos come nome geografico: Brasile, Albania, USA
Lagos: Nigeria, Portogallo, Francia, Grecia
Guarda: Portogallo (cfr. messaggio n° 3.482)
Esperança: Brasile, Portogallo
3.514 - 23 luglio 2011 
Cari figli, Herefordshire e Patrasso: la morte passerà e il dolore sarà grande per i miei poveri figli. Ecco il tempo delle grandi tribolazioni per l’umanità. Tornate al Signore. Non rimanete fermi nel peccato. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Dite a tutti che questo è il tempo della grazia. Aprite i vostri cuori e servite il Signore con gioia. Avrete ancora lunghi anni di dure prove. Soffro per ciò che vi attende. Credete fermamente nel potere di Dio e non allontanatevi dalla verità. Siate onesti nelle vostre azioni e vivete con amore il Vangelo del mio Gesù. Confidate nel Signore. In Lui è la vostra vera liberazione. Avanti sul cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
L'Herefordshire è una contea dell'Inghilterra nella regione delle Midlands Occidentali. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Herefordshire
Patrasso (greco moderno: Πάτρα, Pàtra; antico: Πάτραι, Pátrai) è la terza città della Grecia, situata nella periferia della Grecia occidentale di 210.494 abitanti secondo i dati del censimento 2001[1]. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Patrasso
2.584 - 06.10.2005
Cari figli, l’umanità avanza verso un grande abisso. Il grande terremoto si avvicina e gli uomini vivranno momenti di terrore. Sono giunti i tempi difficili per l’umanità. Tutto ciò che vi ho annunciato in passato si realizzerà. Pregate. Pregate sempre più. Dalla lacuna (forse laguna?) con il nome di un grande santo verrà grande devastazione. Regioni intere scompariranno. Molti luoghi che oggi potete contemplare non esisteranno più. Io sono vostra Madre e soffro a causa delle vostre sofferenze. Pentitevi e tornate a Colui che è il vostro unico e vero Salvatore. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Santorini (in greco moderno Σαντορίνη, "Santorini", ma anche Θῆρα, "Thera" in greco antico) è un'isola meridionale dell'arcipelago delle Cicladi, la maggiore, nel mare Egeo. La sua superficie è di 79,194 km². Il nome Santorino le fu dato dai Veneziani in onore di Santa Irene
 Fu sventrata in parte da un'apocalittica eruzione del vulcano avvenuta intorno al 1627 a.C. 
Grecia.
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