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sabato 22 dicembre 2012

APPARIZIONI A SAN BONICO (PIACENZA) - Il Grande Segno di San Bonico. Profezie della Madonna della Notte. Concordanze con altri messaggi nel mondo. Profezia di Anguera 2.996 del 13/05/2008.



APPARIZIONI A SAN BONICO (PIACENZA) – PROFEZIE DI ANGUERA (Brasile): CONCORDANZE CON ALTRI MESSAGGI NEL MONDO. 


COLLEGAMENTO TRA IL TERZO SEGRETO DI FATIMA (assassinio di un vescovo vestito di bianco insieme alla strage del suo seguito di religiosi e laici, su una montagna sovrastata da una croce di legno: la croce di legno blu del monte Podbrdo delle apparizioni di Medjugorje)

 AL TERZO SEGRETO DI MEDJUGORJE (alla fine delle apparizioni, segno visibile permanente a Medjugorje )
AL SOGNO DI DON BOSCO (delle due colonne, i due papi uno ferito, beato papa Giovanni Paolo II, l' altro papa verrà ucciso) 
ALLA VISIONE DEL VEGGENTE DI SAN BONICO (stessa dei veggenti di Fatima ma gli parve di riconoscere come vescovo vestito di bianco Benedetto XVI Madonna  della notte di San Bonico provincia di Piacenza -  187°  volta (07/02/08))
PER NOSTRA SIGNORA DI ANGUERA, Brasile (papa Francesco,  messaggio  n°3790 del 16.3.2013 e Messaggio: 2.996 del 13/05/2008)
OPPURE il papa PETRUS ROMANUS II?






PODBRDO E KRIZEVAC - parliamoneinsieme


La Madonna lo ha anche detto esplicitamente, nel messaggio del 1 marzo ... La croce blu è una croce di legno (di quel colore) innalzata ai piedi del Podbrdo, ...








Esiste un'ulteriore interpretazione che collegherebbe il terzo segreto di Fatima con il terzo segreto di Medjugorje. Tale ipotesi partirebbe da quelle di molti altri studiosi che non sono convinti nel vedere nel terzo segreto una semplice rappresentazione allegorica di un attentato al Papa, ma una descrizione precisa di una serie di eventi collocati nel futuro. In tal caso, lo scenario che viene descritto nel terzo segreto di Fatima, non è compatibile con lo scenario dell'attentato di Piazza San Pietro contro Giovanni Paolo II. Il pontefice si trovava a Roma, nella piazza antistante la Basilica di San Pietro e non su una montagna sormontata da una croce. Wojtyla non morì in quell'attentato, cosa che invece accadde nella visione dei veggenti di Fatima. Ultima cosa, solo il Papa venne colpito in quell'attentato, mentre gli altri membri del clero non vennero toccati, mentre nel testo del terzo segreto si legge chiaramente che anche i membri della Chiesa furono colpiti. Invece il terzo segreto Fatima sarebbe molto più compatibile con lo scenario che si verrebbe a creare nel caso in cui si realizzasse il terzo segreto di Medjugorje. Da alcuni cenni infatti è risaputo che il terzo segreto di Medjugorje, dovrebbe essere un segno prodigioso che dovrebbe comparire sulla collina di Medjugorje dove sono cominciate le apparizioni mariane; tale collina è proprio sormontata da una croce. Se il terzo segreto di Medjugorje si realizzerà su quella collina come descritto dai veggenti, allora è plausibile che potrebbe attirare molti più pellegrini del normale e addirittura la visita apostolica del Pontefice con al seguito cardinali, vescovi e sacerdoti. In quel caso si realizzerebbe lo scenario descritto nella visione di Lucia, dove un Vescovo vestito di bianco sale una montagna sormontata da una croce e lì verrebbe colpito a morte insieme agli altri membri del clero che lo accompagnerebbero. In tal caso appare evidente che il terzo segreto di Fatima si completerebbe solo dopo il terzo segreto di Medjugorje. Tale ipotesi inoltre sarebbe compatibile con il sogno di Don Bosco, quello delle due colonne, dove il Papa viene ferito gravemente dai suoi nemici, ma poi si riprende. Successivamente verrebbe ferito una seconda volta ma questa volta muore. Questa sogno sembra descrivere un Papa che subisce un grave attentato e poi sopravvive e poi un altro che invece resta ucciso, come accade nella visione di Lucia.[senza fonte]





TERZA APPARIZIONE (terzo segreto di Fatima)




13 luglio 1917
Scritto da Lucia di Fatima nel 1941 per ordine di sua ecc. mons. José Alves Correia da Silva, che le ordinò di scrivere qualsiasi altra cosa che ricordasse sugli avvenimenti di Fatima.
Alcuni momenti dopo essere arrivati alla Cova da Iria, vicino all'elce, tra una numerosa folla di popolo, mentre dicevamo il Rosario, vedemmo il riflesso della luce familiare e, subito dopo, la Madonna sopra l'elce.
— Che cosa volete da me? — domandai.
— Voglio che veniate qui il 13 del prossimo mese, che continuiate a recitare il Rosario tutti i giorni in onore della Madonna del Rosario per ottenere la pace del mondo e la fine della guerra, perché solo Lei vi potrà aiutare.
— Vorrei chiedervi di dirci chi siete, e di fare un miracolo con il quale tutti credano che Voi ci apparite.
— Continuate a venire qui tutti i mesi. In ottobre dirò chi sono, quello che voglio e farò un miracolo che tutti vedranno per credere.
A questo punto feci alcune richieste, che non ricordo bene quali furono. Quel che mi ricordo è che la Madonna disse che era necessario recitare il Rosario per ottenere le grazie durante l'anno. E continuò: «Sacrificatevi per i peccatori e dite molte volte, specialmente quando fate qualche sacrificio: "O Gesù, è per vostro amore, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria"». Mentre diceva queste ultime parole, aprì di nuovo le mani come nei due mesi passati. Il riflesso parve penetrare la terra e vedemmo come un mare di fuoco, immersi in questo fuoco i demoni e le anime come se fossero braci trasparenti e nere o abbronzate, con forma umana, che fluttuavano nell'incendio, sollevate dalle fiamme che da loro stesse uscivano insieme a nuvole di fumo, e ricadevano da tutte le parti, simili al cadere di faville nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e di disperazione, che terrorizzava e faceva tremare di paura. (Dev'essere stato l'impatto con questa visione che mi fece pronunciare quell'«ahi» che dicono di aver sentito da me). I demoni si distinguevano per forme orribili e schifose di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti come neri carboni accesi.
Spaventati e come per invocare soccorso alzammo gli occhi verso la Madonna, che ci disse con bontà e tristezza: «Avete visto l'inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. Se faranno quello che io vi dirò, molte anime si salveranno e ci sarà pace. La guerra sta per finire, ma, se non smetteranno di offendere Dio, sotto il regno di Pio XI, ne comincerà un'altra peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per punire il mondo dei suoi crimini per mezzo della guerra, della fame e di persecuzioni alla Chiesa e al santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se ascolteranno le mie richieste, la Russia si convertirà e ci sarà pace; se no, diffonderà i suoi errori nel mondo promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa; i buoni saranno martirizzati; il Santo Padre avrà molto da soffrire; varie nazioni saranno distrutte. Alla fine il mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia che si convertirà e sarà concesso al mondo un periodo di pace.In Portogallo si conserverà sempre il dogma della fede. Ecc. Questo non lo dite a nessuno. A Francesco, sì, potete dirlo.
[L'ecc. è il terzo segreto di Fatima scritto da Lucia di Fatima nel 1944:
Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: "qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti" un Vescovo vestito di Bianco "abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre". Vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio.]
Quando recitate il Rosario, dite dopo ogni mistero: "O mio Gesù, perdonateci, liberateci dal fuoco dell'inferno, portate in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose"». Seguì un istante di silenzio e domandai:
— Non volete più nulla da me?
— No, oggi non voglio più nulla. — E, come al solito, cominciò a elevarsi verso levante fino a scomparire nell'immensa distanza del firmamento.



Messaggio: 3.590 del 1 gennaio 2012 -  Nostra Signora di Anguera -  “Giorni di tenebre verranno per la Chiesa. Il Santo Padre berrà il calice amaro del dolore. Ecco il tempo del calvario per la Chiesa.”



Messaggio: 2.996 - 13/05/2008 - Nostra Signora di Anguera
 "....  Ecco i tempi che vi ho annunciato in  passato. Arriverà per la Chiesa il momento della sua grande agonia. Dall’alta montagna scenderà il sangue dei  fedeli consacrati. La Chiesa del mio Gesù vivrà il dolore del calvario. Un uomo  vestito di bianco sarà perseguitato e condotto alla morte. Nella festa di un  grande martire, i fedeli avranno di che piangere e lamentarsi...."



Madonna  della Notte San Bonico Provincia di Piacenza -   155°  volta (28/06/07).



“…un giorno lui andrà  dal Papa, presto, lo condurrà Lei, andrà e gli dirà il segreto che Lei gli dirà.”



 Madonna  della notte di San Bonico provincia di Piacenza -  187°  volta (07/02/08).



“pregate tanto per il Papa che in questo momento ha tanto  bisogno di preghiere, pregate perché Lui si salviRimane la luce che prende Celeste, il quale parla in  lingua straniera, poi dice di vedere una montagna  rocciosa, alta e un uomo vestito di bianco che mentre sale su quella montagna  perde sangue. Ad un certo punto l’uomo vestito di bianco si gira e Celeste lo  riconosce come Papa Benedetto  XVI°, poi in cima alla montagna appare la Madonna  che apre le mani e prende il Papa che segue la Madonna lasciando in terra il  Suo mantello.”



Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace n°3790
16.03.2013
Amati figli, Pietro condurrà la Sua barca in mezzo a grandi tempeste. Pregate. Il successore di Pietro avrà bisogno delle vostre preghiere. Egli sperimenterà il calvario. Sarà amato e odiato a causa delle sue posizioni. Ecco i tempi dei dolori. Il veleno è nell'albero, non frutto. La Chiesa del Mio Gesù cammina per un futuro di grandi privazioni, ma come ho già detto, Gesù è al controllo di tutto. Pietro nella terra di Pietro. Ciò che vi dico non potete comprendere adesso, ma calmate i vostri cuori, perchè il Mio Gesù cammina con voi. Il re soffrirà a causa dei suoi sudditi. Non temete. Io sono la vostra Madre e pregherò il



 Mio Gesù per voi. La strada sarà corta per il re,



 simile all'attraversare la famosa piazza.



 Piegate le vostre ginocchia in orazione. Alla fine la vittoria sarà del Signore. Amate la verità e restate con la Chiesa. Le lezioni del passato non possono essere dimenticate. Avanti senza timore. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso riunirvi quì ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.





P.zza S. Pietro (la famosa piazza?) è larga 250 metri e profonda 340.
Se stabiliamo che un passo misura ca. 70 centimetri, (http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20101223151453AAC4nPI
possiamo supporre che il suo pontificato duri da 170 a 240 giorni (6-8 mesi),
attribuendo ad ogni passo la durata di un giorno.



ELEZIONE DAL 13 MARZO 2013  AL 13 SETTEMBRE 2013 (6 mesi)
INSEDIAMENTO 19 MARZO 2013 AL 19 SETTEMBRE 2013 (6 mesi)



ELEZIONE DAL 13 MARZO 2013  AL 13 OTTOBRE 2013 (7 mesi)
INSEDIAMENTO 19 MARZO 2013 AL 19 OTTOBRE 2013 (7 mesi)




ELEZIONE DAL 13 MARZO 2013  AL 13 NOVEMBRE 2013 (8 mesi)
INSEDIAMENTO 19 MARZO 2013 AL 19 NOVEMBRE 2013 (8 mesi)


La croce blu è una croce di legno (di quel colore) innalzata ai piedi del Podbrdo, all’inizio di un altro sentiero che porta pure alla spianata delle prime apparizioni.

La collina delle apparizioni
Il luogo delle prime apparizioni della Regina della Pace, alcune centinaia di metri sopra il Podbrdo, si chiama oggi Collina delle Apparizioni. A lato di questo tracciato si erge una grande croce in legno, che segna il posto dove, il terzo giorno delle apparizioni, la Vergine ha invitato per la prima volta alla pace attraverso Marija Pavlovic.

Križevac, il monte della croce questo monte, alto 540 metri, si chiamava una volta Sipovac ma dal 1933 ha preso il nome di Križevac a motivo di una grande croce di cemento, alta 8 metri e mezzo e larga 3, innalzata sulla cima dai parrocchiani per onorare i 1900 anni della redenzione di Cristo. 

Podbrdo, la collina delle apparizioni Il Podbrdo è il luogo in cui la Regina della Pace è apparsa nei primi giorni e anche successivamente, specie in apparizioni serali. Il quarto giorno delle apparizioni, ossia il 27 giugno 1981, il meccanico Marinko Ivankovic, un vicino di casa dei veggenti, che si è offerto di accompagnarli sulla collina del Podbrdo e li aiuta e li protegge dalla folla che rischia di travolgerli, si fa indicare il luogo esatto dell’apparizione e vi posa una pietra con una croce di ferro bianca
Di notte la milizia rimosse la croce. Allora i parrocchiani ne collocarono un’altra, ma le autorità comuniste rimossero anche quella. La cosa si ripeté alcune volte, finché non fu messa una croce d’alluminio definitiva. Attorno alla croce c’era un mucchio di sassi, e su ogni sasso i nomi e le preghiere dei pellegrini e parole di gratitudine per qualche grazia ricevuta. 

Finalmente l’8 settembre 2001 è stata innalzata e benedetta una statua di marmo della Regina della Pace, portata sulla collina dai ragazzi della “Comunità Cenacolo”, essendo risultato vano il tentativo portarla in elicottero. La statua è uguale a quella che si trova nel piazzale della chiesa: entrambe sono state scolpite dall’artista italiano Dino Felici. La statua è stata donata alla Parrocchia dai pellegrini della Corea del Sud dopo la miracolosa guarigione di un bambino coreano. 
Alla base della statua sono scritte le seguenti parole: “Io sono la Regina della Pace 25.06.1981”. Attorno alla statua c’è una stella di Davide realizzata dai ragazzi della “Comunità Cenacolo”. Sullo sfondo è presente una scritta in coreano ed in lingua inglese che dice: “Per la pace della penisola coreana” ed il nome del donatore.
La statua bianca è posta sul luogo esatto in cui la Gospa ha promesso di lasciare un segno “visibile, indistruttibile, filmabile, permanente e che solo Dio può donare” per dimostrare che è stata davvero qui in mezzo a noi in questi anni. 

Probabile segno  permanente, successivo all' attacco nucleare della Corea del Nord contro il Sud ?

La “croce blu” indica il nome di una località, ai piedi della collina delle apparizioni, dove è stato creato un angolo per la preghiera in cui è stato collocata una croce di colore blu.
Essendo facile da raggiungere, è un luogo di preghiera ideale per a coloro che, a causa del proprio stato fisico, non possono salire fin sopra la collina.
Il motivo per cui è chiamata “croce blu” è molto semplice. Ivan, insieme a Nedjo Brecic, membro del suo gruppo di preghiera, decisero di contrassegnare quel luogo con una croce. Il padre di Ivan, Stanko, proprio quel giorno stava pitturando qualcosa con della vernice blu. Ivan e Nedjo ne approfittarono e dipinsero la croce di quello stesso colore. 
I membri del gruppo di preghiera decisero poi di erigere in quel luogo una seconda Croce blu in ricordo di Nedjo, deceduto il 4 luglio 1999 subito dopo l’apparizione proprio nell’anniversario del giorno della nascita del gruppo stesso.

Spazio di preghiera intorno alla croce in legno:Uno spazio per la preghiera silenziosa, dove i pellegrini possono anche accendere candele, è stato sistemato attorno alla croce in legno, nel lato nord-ovest della chiesa.


Archivio Messaggi


IL “GRANDE SEGNO” DI SAN BONICO  PROFEZIE DELLA MADONNA DELLA NOTTE

1)      Verrà quando la Madonna non apparirà più in alcun luogo nel mondo;
2)      Avverrà contemporaneamente in varie parti del mondo;
3)      La terra si aprirà;
4)      Segreto che il veggente Celeste dirà al Santo Padre
5)      Cattedrale a San Bonico.

6) Data nella quale il mondo verrà trasformato
7) Segno verrà visto in tutto il mondo un giovedì sera, dalle 8 a mezzanotte



Messaggio: 3.590 del 1 gennaio 2012 -  Nostra Signora di Anguera -  “Giorni di tenebre verranno per la Chiesa. Il Santo Padre berrà il calice amaro del dolore. Ecco il tempo del calvario per la Chiesa.”

Messaggio: 2.996 - 13/05/2008 - Nostra Signora di Anguera
 "....  Ecco i tempi che vi ho annunciato in  passato. Arriverà per la Chiesa il momento della sua grande agonia. Dall’alta montagna scenderà il sangue dei  fedeli consacrati. La Chiesa del mio Gesù vivrà il dolore del calvario. Un uomo  vestito di bianco sarà perseguitato e condotto alla morte. Nella festa di un  grande martire, i fedeli avranno di che piangere e lamentarsi...."

Madonna  della Notte San Bonico Provincia di Piacenza -   155°  volta (28/06/07).

“…un giorno lui andrà  dal Papa, presto, lo condurrà Lei, andrà e gli dirà il segreto che Lei gli dirà.”

 Madonna  della notte di San Bonico provincia di Piacenza -  187°  volta (07/02/08).

“pregate tanto per il Papa che in questo momento ha tanto  bisogno di preghiere, pregate perché Lui si salviRimane la luce che prende Celeste, il quale parla in  lingua straniera, poi dice di vedere una montagna  rocciosa, alta e un uomo vestito di bianco che mentre sale su quella montagna  perde sangue. Ad un certo punto l’uomo vestito di bianco si gira e Celeste lo  riconosce come Papa Benedetto  XVI°, poi in cima alla montagna appare la Madonna  che apre le mani e prende il Papa che segue la Madonna lasciando in terra il  Suo mantello.”

Luogo:  San Bonico, provincia di Piacenza
Data: Dal 08/07/2004  ad oggi
Veggente: Celeste
Paese: Italia
Titolo: Santa Madre Vergine Immacolata Concezione
Luogo delle apparizioni come raggiungerlo: http://www.salveregina.it/SanBonico/?page_id=125






Dal 8 Luglio 2004 ad oggi, tutti i Giovedì, Maria appare a Celeste e i messaggi sono fedelmente riportati al seguente blog: http://www.salveregina.it/SanBonico/
Celeste in data 11 Settembre 2008 riceve l’invito a chiamare questi messaggi come inviati dalla Madonna della Notte.
Ogni Giovedì alle 19.40 circa ora solare ( 20.40 ora legale ) presso il campo di San Bonico viene recitato il Santo Rosario, tutti coloro che vogliono pregare sono benvenuti.
Il Vescovo della diocesi di Piacenza e Bobbio è informato degli eventi che per ora non sono ufficialmente riconosciuti dalla Chiesa Cattolica.

E’ possibile parlare liberamente di eventi soprannaturali e apparizioni?
La risposta è sì.
Il 15 Novembre 1966 Papa Paolo VI cancella gli articoli 1399 e 2318 del Codice di diritto canonico i quali proibivano la divulgazione senza l’imprimatum ecclesiastico di scritti che hanno per oggetto apparizioni, miracoli, profezie.


 188° volta (14/02/08) SAN BONICO – MADONNA DELLA NOTTE

La Madonna appare, bellissima, nella grande luce con le mani giunte, con i 3 angeli vicino, scende nel campo, dice:- Ogni giovedì verrò sempre sopra di voi. Vi raccomando, venite figli Miei, venite e pregate, pregate per tutti coloro che non pregano, fatelo, vi raccomando. Ogni seconda domenica di ogni mese a mezzogiorno in punto, Io scenderò qua in mezzo a voi e una persona guarirà. Figli Miei vi raccomando, pregate sempre, pregate figlioli, Io sono sopra di voi, la Mia luce vi accompagnerà. Pregate figlioli, pregate, Io mai vi abbandonerò.- Benedice, prima spariscono gli angeli, poi la Madonna che lascia dietro di Lei un sentiero luminoso e molto caldo.

195° volta (03/04/08) SAN BONICO – MADONNA DELLA NOTTE
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S. Michele Arcangelo appare per primo e gira sopra a noi per un po’, poi nella grande luce appare la Madonna, bellissima, con le mani giunte, con i 3 angeli vicino, scende nel campo, dice:- Vi raccomando, entrate in chiesa, ogni volta che passate dove c’è una chiesa, entrate dentro, vi raccomando, portate tutti coloro che non vogliono entrare, portateli e pregate, Io sono sopra di voi, chiamateMi, la Mia luce vi seguirà sempre. Pregate, vi raccomando, lo dirò sempre, pregate sempre, sempre di più, le vostre anime entreranno nel cielo con la preghiera. Vi raccomando, pregate, pregate, pregate tanto, anche tu prega di più, ti prego, prega, ti raccomando, prega sempre di più, vedrai, la Mia luce ti seguirà sempre di più. Scenderò ogni seconda domenica del mese a mezzogiorno, ti raccomando, una persona si convertirà e un’altra guarirà.- Sopra a Lei si forma un arco luminoso dentro al quale entra seguita dagli angeli, dopo averci benedetto. Per ultimo entra nell’arco S. Michele Arcangelo, poi tutto scompare.
 

Messaggio di Anguera n. 86 – 27 settembre 1988 
"Siate pronti, poiché sta arrivando l’ora dei grandi eventi, l’ora nella quale si realizzeranno grandi segreti da me rivelati in varie apparizioni nel mondo."

Messaggio di Anguera 1.511 - 5 dicembre 1998

 È NECESSARIO CHE TUTTE LE PROFEZIE SI COMPIANO, MA ALLA FINE IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERÀ.

Messaggio del 10 giugno 1982

"Voi sbagliate quando guardate al futuro pensando solo alle guerre, ai castighi, al male. Se pensate sempre al male vi mettete gia' sulla strada per incontrarlo. Per il cristiano c'e' un unico atteggiamento nei confronti del futuro: la speranza della salvezza. Il vostro compito e' quello di accettare la pace divina, viverla e diffonderla. E non a parole, ma con la vita."

Messaggio di Anguera 2.544 - 03.07.2005.

"Non voglio obbligarvi, ma ascoltatemi con attenzione. Coraggio. Non perdetevi d’animo. Io intercederò presso il mio Gesù per voi"

Messaggio di Anguera 3.328 - 5 giugno 2010

 "Ciò che vi ho rivelato qui non l’ho mai rivelato prima in nessuna delle mie apparizioni nel mondo. Solo in questa terra Dio Mi ha permesso di parlarvi degli avvenimenti futuri. Quello che vi trasmetto qui non sarà mai rivelato in nessun altro luogo del mondo."


2.996 - 13/05/2008 Nostra Signora di Anguera

Ecco i tempi che vi ho annunciato in  passato. Arriverà per la Chiesa il momento della sua grande agonia. Dall’alta montagna scenderà il sangue dei  fedeli consacrati. La Chiesa del mio Gesù vivrà il dolore del calvario. Un uomo  vestito di bianco sarà perseguitato e condotto alla morte. Nella festa di un  grande martire, i fedeli avranno di che piangere e lamentarsi. Pregate. Solo nella preghiera troverete la  forza per il vostro cammino. 

2.512 - 19.04.2005 Nostra Signora di Anguera
Cari figli, pregate per il nuovo successore di Pietro. Con lui la Chiesa avanzerà, ma sarà perseguitata dai nemici. Il Santo Padre sperimenterà il calvario, perché molte delle sue posizioni andranno a contrastare i nemici della Chiesa
2 aprile 2005 moriva Giovanni Paolo II


2.539 - 24.06.2005 Nostra Signora di Anguera

È bene pregare per Papa  Benedetto XVI. La pietra della pietra sarà spezzata. 

3502 del 28/06/2011 Nostra Signora di Anguera

Cari figli, inginocchiatevi in preghiera per la Chiesa. Giorni di furia verranno contro la Chiesa del mio Gesù e i nemici della Chiesa agiranno per portarla al calvario. Soffro per ciò che vi attende. Pregate anche per il Papa Benedetto XVI. Verranno giorni di tenebre e il dolore sarà grande per i fedeli. Sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per condurvi alla verità. Accogliete il Vangelo e difendete la vera dottrina. Avrete ancora lunghi anni di prove, ma alla fine ci sarà il trionfo del mio Cuore Immacolato. 

  3503 - del 29/06/2011 Nostra Signora di Anguera

 Amate la Chiesa e pregate per essa. La Chiesa del mio Gesù soffrirà per una grande e violenta persecuzione. Dolore maggiore non è esistito. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per ciò che vi attende. Non tiratevi indietro davanti alle vostre difficoltà. Confidate in Gesù e sarete vittoriosi. Non c’è vittoria senza croce. Non dimenticate: in tutto, Dio al primo posto. I nemici di Dio si uniranno contro la sua Chiesa, ma la vittoria sarà di Dio. Non temete. Siate fedeli e abbracciate la vera dottrina. Quelli che sono lontani dai sacramenti porteranno una croce pesante. Cercate forza nell’Eucaristia e vivete rivolti al Paradiso, per il quale unicamente siete stati creati, e non conoscerete mai la sconfitta. Avanti sul cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

IL “GRANDE SEGNO” DI SAN BONICO – PROFEZIA DELLA MADONNA DELLA NOTTE
1)      Verrà quando la Madonna non apparirà più in alcun luogo nel mondo;
2)      Avverrà contemporaneamente in varie parti del mondo;
3)      La terra si aprirà
4)      Segreto che il veggente Celeste dirà al Santo Padre
5)      Cattedrale a San Bonico

6) Data nella quale il mondo verrà trasformato
7) Segno verrà visto in tutto il mondo un giovedì sera, dalle 8 a mezzanotte







(08.07.2004) Il primo messaggio

 Tutti i Giovedì Io verrò, trova un posto grande, nel verde, vicino a casa dove ci può stare tantissima gente perché è arrivato il momento che la gente deve capire che sono il Signore e la Madonna a comandare il mondo. Non mancare mai un Giovedì. Io ci sarò sempre e, col tempo, darò un segno perché tutti ti credano...

(22/12/05).
 Lei lì ci sarà e darà un segno fortissimo, la terra si aprirà e allora tutti capiranno che è arrivata l’ora della conversione.
(08/06/06).
Dice che quando noi avremo capito tutto quello che Lei ci dice, tutto il mondo sarà salvo, se no sarà inutile, perché Lei darà un segno molto forte, questo messaggio lo dirà in tanti posti e nella nostra sofferenza entreremo nella luce. Dice che il messaggio che Lei ci porta è per tutti coloro che non credono in Lei...

(11/01/07).
 La vedremo più, tutto cambierà, un grande segno verrà dato nel mondo e allora tutti inizieremo veramente a pregare e a credere solo che il Signore è il padrone di tutti noi...

(12/04/07).
Rimane la luce con S. Michele Arcangelo che parla a Celeste, gli dice che anche giovedì prossimo sarà su di noi, che domenica veglierà sul campo tutto il giorno, che presto la Madonna darà un segno molto forte sia qui che in altre parti del mondo contemporaneamente, di non avere mai paura, poi anche lui sparisce con la luce.




 Fonte: http://www.salveregina.it/SanBonico/?page_id=55Madonna  della Notte San Bonico Provincia di Piacenza155°  volta (28/06/07)

.”Dice a Celeste di non preoccuparsi, un giorno lui andrà  dal Papa, presto, lo condurrà Lei, andrà e gli dirà il segreto che Lei gli dirà.  Raccomanda a Celeste di pregare, di non preoccuparsi, tutto si avvererà. Dice  di pregare per tutti coloro che non riescono a guardare in faccia gli altri e  non riescono a perdonare se stessi.”

110° volta (17/08/06).
La Madonna appare in una grande luce con i 3 angeli vicino. Dice che la Sua presenza qua sarà sempre più forte, che tutti coloro che non crederanno in Lei un giorno verranno qua e ringrazieranno, perché Lei darà tante grazie a tutti. Dice di pregare sempre, perché Lei qua ci sarà sempre, che con l’aiuto di tutti noi e del mondo qua sorgerà una cattedrale enorme, verrà gente da tutto il mondo, che quando questo accadrà ci saranno tante cose visibili a tutti, ci sarà acqua per tutti e tutti verranno a pregare per salvare tutti coloro che non pregano. Recita un’Avemaria, Celeste Le promette che non L’abbandonerà mai. La Madonna dice che prenderà Celeste in qualsiasi posto lui andrà, Lei sarà dappertutto, così la gente si riunirà e pregherà.




    54° volta (21/07/05).
    La Madonna appare, bellissima, in una grande luce con i 3 angeli vicino. Dice di pregare sempre di più, che 89 persone in tutto il mondo hanno visto la Madonna, in 29 Le hanno parlato e in 3 sanno una data e quando saremo arrivati a quella data, non ci sarà più niente da fare per la Terra e il mondo cambierà. Raccomanda di non mancare mai e di pregare sempre. Recita l’Avemaria con tutti, poi sparisce con gli angeli nella luce.



20 ottobre 2012: “Figlioli, eccomi, sono qua, sono qua come voi mi state aspettando. Ogni volta scendo sempre in mezzo a voi per portarvi la pace e la gioia. Vi chiedo preghiere figlioli, pregate per i preti e i vescovi. Vi raccomando pregate tanto, il tempo si sta avvicinando. Come ho annunciato, il segno che ho detto che Io darò, verrà dalle otto a mezzanotte un giovedì sera, davanti a tutto il mondo.Pregate figlioli, pregate. Non abbiate paura, pregate per la chiesa, i preti e i vescovi, vi raccomando, che loro possano accogliervi e far pregare tutti coloro che non riescono a pregare. Vi benedico tutti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.”


CALVARIO DEL SANTO PADRE INIZIERA’ NEL 2012 ?

 3.590 - 1 gennaio 2012 – Nostra Signora di Anguera
“Giorni di tenebre verranno per la Chiesa. Il Santo Padre berrà il calice amaro del dolore. Ecco il tempo del calvario per la Chiesa.”

2.512 - 19.04.2005
Cari figli, pregate per il nuovo successore di Pietro. Con lui la Chiesa avanzerà, ma sarà perseguitata dai nemici. Il Santo Padre sperimenterà il calvario, perché molte delle sue posizioni andranno a contrastare i nemici della Chiesa
2.996 - 13/05/2008 - Nostra Signora di Anguera
 "....  Ecco i tempi che vi ho annunciato in  passato. Arriverà per la Chiesa il momento della sua grande agonia. Dall’alta montagna scenderà il sangue dei  fedeli consacrati. La Chiesa del mio Gesù vivrà il dolore del calvario. Un uomo  vestito di bianco sarà perseguitato e condotto alla morte. Nella festa di un  grande martire, i fedeli avranno di che piangere e lamentarsi...."

Credo che il messaggio 2.996 di Anguera, quando indica "la festa del grande martire", si riferisca a Santo Stefano primo martire cristiano. Ecco le possibili date future, considerando l' età veneranda di Benedetto XVI :

SANTO STEFANO
mercoledì 26 dicembre 2012
giovedì 26 dicembre 2013
venerdì 26 dicembre 2014
sabato 26 dicembre 2015
lunedì 26 dicembre 2016
martedì 26 dicembre 2017
mercoledì 26 dicembre 2018
giovedì 26 dicembre 2019
sabato 26 dicembre 2020
domenica 26 dicembre 2021

Madonna  della notte di San Bonico provincia di Piacenza 187°  volta (07/02/08).

 S.  Michele Arcangelo appare per primo, poi nella grande luce appare  la Madonna,  bellissima, con le mani giunte, con i 3 angeli vicino e S.  Michele resta sopra  a Loro. La Madonna scende nel campo e dice:-  Figlioli, pregate figlioli, vi  raccomando, pregate sempre tutti i  giorni, le vostre preghiere serviranno  tanto. Pregate, pregate tanto per il Papa che in questo momento ha tanto  bisogno di preghiere, pregate perché Lui si salvi. Figlioli pregate vi raccomando,  il Papa, eccolo, pregate per Lui, per la Sua salvezza.- La Madonna con gli  angeli scompaiono lasciando una scia luminosa in cui entra S. Michele Arcangelo  che sparisce anche Lui. Rimane la luce che prende Celeste, il quale parla in  lingua straniera, poi dice di vedere una montagna  rocciosa, alta e un uomo vestito di bianco che mentre sale su quella montagna  perde sangue. Ad un certo punto l’uomo vestito di bianco si gira e Celeste lo  riconosce come Papa Benedetto XVI°, poi in cima alla montagna appare la Madonna  che apre le mani e prende il Papa che segue la Madonna lasciando in terra il  Suo mantello. Subito dopo tutto scompare e Celeste rientra nel suo  corpo. La signora Paola rende testimonianza di una grazia ricevuta.


Il papa Ratzinger nel commento al terzo segreto di Fatima considera la profezia in generale, come segno, metafora, allegoria e ricapitolazione della vita della Chiesa nella storia legata intrinsecamente alla vita di Gesù storico e alla vita mistica di Cristo come capo della Chiesa. Pertanto l' evento accaduto a Giovanni Paolo II può ripetersi con altri papi in futuro. La visione del papa pio X sembra suffragare questa ipotesi.


Il testo del Terzo segreto di Fatima - Questo il testo del messaggio, reso pubblico dalla Chiesa cattolica nell' anno 2000

" E vedemmo in  una luce immensa   che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le  persone in uno   specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco  “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri   Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in   cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse   di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi,   attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo   vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei   cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte,   prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un   gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e   frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi   Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e   donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce   c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano,   nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le   anime che si avvicinavano a Dio."

La visione di Pio X


 Durante una solenne udienza per il Capitolo generale dei Francescani,  nel 1909, i presenti, con grande meraviglia, videro la testa del  pontefice piegarsi sul petto. Le sue palpebre si chiusero, e Pio X cadde  in un profondo sonno. durato pochi minuti, durante i quali nessuno osò  fare un minimo gesto. Poco dopo il Papa riaprì gli occhi e i suoi  assistenti videro in essi turbamento e orrore. Pio X si alzò dal seggio e  gridò con voce angosciata:
 "Ciò che ho visto è terribile! Sarò io o sarà un mio successore?  Lo ignoro.  Quello che  è certo è che ho visto il Papa fuggire dal Vaticano,  camminando sui  cadaveri dei suoi preti. Non lo dite a nessuno fin che  io vivrò." I presenti rimasero allibiti per la forza con  la quale il Pontefice aveva detto quelle parole. Prima di morire si dice  abbia  detto : "Vedo i Russi arrivare a Genova".

IL CALVARIO DEL PAPA AVVERRA’ A SANTO STEFANO, primo martire 

Santo Stefano Primo martire
† Gerusalemme, 33 o 34 ca


La celebrazione liturgica di s. Stefano è stata da sempre fissata al 26 dicembre, subito dopo il Natale, perché nei giorni seguenti alla manifestazione del Figlio di Dio, furono posti i “comites Christi”, cioè i più vicini nel suo percorso terreno e primi a renderne testimonianza con il martirio.
Così al 26 dicembre c’è s. Stefano primo martire della cristianità, segue al 27 s. Giovanni Evangelista, il prediletto da Gesù, autore del Vangelo dell’amore, poi il 28 i ss. Innocenti, bambini uccisi da Erode con la speranza di eliminare anche il Bambino di Betlemme; secoli addietro anche la celebrazione di s. Pietro e s. Paolo apostoli, capitava nella settimana dopo il Natale, venendo poi trasferita al 29 giugno.
n realtà non fu un’esecuzione, in quanto il Sinedrio non aveva la facoltà di emettere condanne a morte, ma non fu in grado nemmeno di emettere una sentenza in quanto Stefano fu trascinato fuori dal furore del popolo, quindi si trattò di un linciaggio incontrollato.
Mentre il giovane diacono protomartire crollava insanguinato sotto i colpi degli sfrenati aguzzini, pregava e diceva: “Signore Gesù, accogli il mio spirito”, “Signore non imputare loro questo peccato”.
Gli Atti degli Apostoli dicono che persone pie lo seppellirono, non lasciandolo in preda alle bestie selvagge, com’era consuetudine allora; mentre nella città di Gerusalemme si scatenò una violenta persecuzione contro i cristiani, comandata da Saulo.
SANTO STEFANO
lunedì 26   dicembre 2011
mercoledì 26 dicembre 2012
giovedì 26 dicembre 2013
venerdì 26 dicembre 2014
sabato 26   dicembre 2015
lunedì 26   dicembre 2016
martedì 26 dicembre 2017
mercoledì 26 dicembre 2018
giovedì 26 dicembre 2019
sabato 26   dicembre 2020
domenica 26 dicembre 2021

Il proto martire Santo Stefano
2.996 - 13/05/2008
Cari figli, accogliete con gioia i miei appelli. Sono venuta dal cielo per aiutarvi. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Ho fretta. Non tiratevi indietro. Ho bisogno di voi. Aprite i vostri cuori e io vi condurrò a mio Figlio Gesù. Vivete nella grazia del Signore. Non permettete che il peccato vi allontani da Dio. L’umanità è malata e ha bisogno di essere curata. Pentitevi e riconciliatevi con Dio. Ecco i tempi che vi ho annunciato in passato. Arriverà per la Chiesa il momento della sua grande agonia. Dall’alta montagna scenderà il sangue dei fedeli consacrati. La Chiesa del mio Gesù vivrà il dolore del calvario. Un uomo vestito di bianco sarà perseguitato e condotto alla morte. Nella festa di un grande martire, i fedeli avranno di che piangere e lamentarsi. Pregate. Solo nella preghiera troverete la forza per il vostro cammino. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


 3.590 - 1 gennaio 2012 Nostra Signora di Anguera

Giorni di tenebre verranno per la Chiesa. Il Santo Padre berrà il calice amaro del dolore. Ecco il tempo del calvario per la Chiesa. 

Fonte traduzione messaggi: http://www.messaggidianguera.net/



Madonna  della Notte San Bonico Provincia di Piacenza

155°  volta (28/06/07).

La  Madonna appare, bellissima, nella grande luce con i 3 angeli vicino, scende nel  campo, dice di dire a tutti che la Sua luce è sopra a tutti noi. Ci chiama  figlioli, ci prega di pregare sempre di più. Dice che il mondo si deve convertire,  se non si convertirà, una catastrofe enorme succederà davanti a tutti noi, Lei  veglierà sempre su di noi. Dice a Celeste di non preoccuparsi, un giorno lui andrà  dal Papa, presto, lo condurrà Lei, andrà e gli dirà il segreto che Lei gli dirà.  Raccomanda a Celeste di pregare, di non preoccuparsi, tutto si avvererà. Dice  di pregare per tutti coloro che non riescono a guardare in faccia gli altri e  non riescono a perdonare se stessi. Benedice, poi sparisce
con  gli angeli nella luce.

 Madonna  della notte di San Bonico provincia di Piacenza

 187°  volta (07/02/08).

 S.  Michele Arcangelo appare per primo, poi nella grande luce appare la Madonna,  bellissima, con le mani giunte, con i 3 angeli vicino e S. Michele resta sopra  a Loro. La Madonna scende nel campo e dice:- Figlioli, pregate figlioli, vi  raccomando, pregate sempre tutti i giorni, le vostre preghiere serviranno  tanto. Pregate, pregate tanto per il Papa che in questo momento ha tanto  bisogno di preghiere, pregate perché Lui si salvi. Figlioli pregate vi raccomando,  il Papa, eccolo, pregate per Lui, per la Sua salvezza.- La Madonna con gli  angeli scompaiono lasciando una scia luminosa in cui entra S. Michele Arcangelo  che sparisce anche Lui. Rimane la luce che prende Celeste, il quale parla in  lingua straniera, poi dice di vedere una montagna  rocciosa, alta e un uomo vestito di bianco che mentre sale su quella montagna  perde sangue. Ad un certo punto l’uomo vestito di bianco si gira e Celeste lo  riconosce come Papa Benedetto  XVI°, poi in cima alla montagna appare la Madonna  che apre le mani e prende il Papa che segue la Madonna lasciando in terra il  Suo mantello. Subito dopo tutto scompare e Celeste rientra nel suo  corpo. La signora Paola rende testimonianza di una grazia ricevuta.


Il testo del Terzo segreto di Fatima 
Questo il testo del messaggio, reso pubblico dalla Chiesa cattolica nell' anno 2000

  « Dopo   le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di   Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco   nella mano sinistra; scintillando emetteva grandi fiamme che sembrava   dovessero incendiare il mondo intero; ma si spegnevano al contatto dello   splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di   lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte   disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa   che è Dio: “qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno   specchio quando vi passano davanti” un Vescovo vestito di Bianco “abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre”. Vari altri   Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in   cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse   di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi,   attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo   vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei   cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte,   prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un   gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e   frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi   Sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e   donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce   c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano,   nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le   anime che si avvicinavano a Dio. »

Omelia in San Pietro del 24 aprile 2005: Benedetto XVI

"... Cari amici – in questo momento io posso dire soltanto: pregate per me, perché io impari sempre più ad amare il Signore. Pregate per me, perché io impari ad amare sempre più il suo gregge – voi, la Santa Chiesa, ciascuno di voi singolarmente e voi tutti insieme. Pregate per me, perché io non fugga, per paura, davanti ai lupi. Preghiamo gli uni per gli altri, perché il Signore ci porti e noi impariamo a portarci gli uni gli altri. ..."



Papa Leone XIII
Il 13 Ottobre 1884 Leone XIII ebbe una visione mentre celebrava la Messa. Il Pontefice descrivendo con orrore questa visione disse che riguardava il futuro della Chiesa, un periodo di circa cento anni in avanti quando il potere di Satana avrebbe raggiunto il suo culmine.
Di questo episodio sono note diverse versioni; in quella più comunemente accettata si dice che Leone  XIII avrebbe sentito due voci: una dolce e gentile, l’altra roca e aspra. Gli parve che queste voci provenissero da vicino al tabernacolo. Subito comprese che la voce dolce e gentile era quella di Nostro Signore mentre quella roca e aspra era di Satana.
In questo dialogo Satana affermava con orgoglio di poter distruggere la Chiesa, ma per fare questo chiedeva più tempo e più potere.
Nostro Signore acconsentì alla richiesta e gli chiese di quanto tempo e di quanto potere avesse bisogno. Satana rispose che aveva bisogno di 75 o 100 anni e un maggior potere su coloro che si fossero messi al suo servizio.
Nostro Signore accordò a Satana il tempo e il potere che chiedeva, dandogli piena libertà di disporne come voleva.




Le Profezie Papali:


Ci sono delle preveggenze anche in alcuni documenti redatti dagli antipapi. Nicola V verso il 1320 scriveva:

"Un giorno due discepoli siederanno sullo stesso trono.  In questo tempo le terre saranno bruciate da un sole malato e le preghiere dei due apostoli che siederanno a Roma sullo stesso trono  non saliranno più al cielo. Nel tempo del sole malato, sarà malata anche l'acqua e l'aria e il cuore dell'uomo. Piaghe cancrenose si apriranno sui monti e nei mari. E dalle piaghe usciranno zolfo e lacrime. La siccità della terra si accompagnerà alla siccità del cuore. E l'uomo secco verrà posto nell'uovo, mentre sulle nubi del cielo ritornerà il Salvatore per cancellare tutto ciò che per  l'uomo era gloria. E da quel tempo la gloria sarà diversa."

La visione di Pio X

Durante una solenne udienza per il Capitolo generale dei Francescani, nel 1909, i presenti, con grande meraviglia, videro la testa del pontefice piegarsi sul petto. Le sue palpebre si chiusero, e Pio X cadde in un profondo sonno. durato pochi minuti, durante i quali nessuno osò fare un minimo gesto. Poco dopo il Papa riaprì gli occhi e i suoi assistenti videro in essi turbamento e orrore. Pio X si alzò dal seggio e gridò con voce angosciata:
"Ciò che ho visto è terribile! Sarò io o sarà un mio successore?  Lo ignoro. Quello che  è certo è che ho visto il Papa fuggire dal Vaticano, camminando sui  cadaveri dei suoi preti. Non lo dite a nessuno fin che io vivrò." I presenti rimasero allibiti per la forza con la quale il Pontefice aveva detto quelle parole. Prima di morire si dice abbia  detto : "Vedo i Russi arrivare a Genova".


DIO CONOSCE, IL FUTURO DI TUTTI

Sap 19:1 Sugli empi si riversò sino alla fine
uno sdegno implacabile,
perché Dio prevedeva anche il loro futuro,

MA RIVELA IL FUTURO, LE COSE NASCOSTE A NOI UOMINI

Sir 48:25 Egli manifestò il futuro sino alla fine dei tempi,
le cose nascoste prima che avvenissero.

PERCHE’ CHIUNQUE PROCLAMI CHE NESSUNO E’ COME DIO

Is 44:7 Chi è come me? Si faccia avanti e lo proclami,
lo riveli di presenza e me lo esponga.
Chi ha reso noto il futuro dal tempo antico?
Ci annunzi ciò che succederà.

PERCHE’ DIO, AI SUOI FIGLI, CONCEDERA’ UN FUTURO PIENO DI SPERANZA

Ger 29:11 Io, infatti, conosco i progetti che ho fatto a vostro riguardo - dice il Signore - progetti di pace e non di sventura, per concedervi un futuro pieno di speranza.

PERCIO’ AD ALCUNI UOMINI DIO HA VOLUTO SVELARE CIO’ CHE DOVRA’ AVVENIRE

Da 2:29 O re, i pensieri che ti sono venuti mentre eri a letto riguardano il futuro; colui che svela i misteri ha voluto svelarti ciò che dovrà avvenire.

PER RIVELARCI CHE IL MONDO, LA VITA, LA MORTE, IL PRESENTE, IL FUTURO APPARTIENE AI FIGLI DI DIO

1Cor 3:22 Paolo, Apollo, Cefa, il mondo, la vita, la morte, il presente, il futuro: tutto è vostro!

DIMENTICHI DEL PASSATO E PROTESI VERSO IL FUTURO

Fili 3:13 Fratelli, io non ritengo ancora di esservi giunto, questo soltanto so: dimentico del passato e proteso verso il futuro,

PER ACQUISTARCI LA VITA VERA

1Tm 6:19 mettendosi così da parte un buon capitale per il futuro, per acquistarsi la vita vera.

E VIVERE IN ANTICIPO DA UOMINI NUOVI, CON LA CAPARRA DELLO SPIRITO SANTO

Eb 6:5 e hanno gustato la buona parola di Dio e le meraviglie del mondo futuro.
2Cor 5:5 È Dio che ci ha fatti per questo e ci ha dato la caparra dello Spirito.

E VIVERE ALLA PRESENZA DI DIO NON DA SERVI MA DA AMICI

Gv 15:15 Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l'ho fatto conoscere a voi.

ALLORA SI COMPIRA’ QUESTA PAROLA

Is 45:3 Ti consegnerò tesori nascosti
e le ricchezze ben celate,
perché tu sappia che io sono il Signore,
Dio di Israele, che ti chiamo per nome.

GIA’ ANNUNCIATA MA VELATA  NELLA SACRA BIBBIA

Sir 42:19 annunziando le cose passate e future
e svelando le tracce di quelle nascoste.

Sir 43:32 Ci sono molte cose nascoste più grandi di queste;
noi contempliamo solo poche delle sue opere.

Sir 48:25 Egli manifestò il futuro sino alla fine dei tempi,
le cose nascoste prima che avvenissero.

Mt 11:25 In quel tempo Gesù disse: «Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli.

Mt 13:35 perché si adempisse ciò che era stato detto dal profeta:
Aprirò la mia bocca in parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo.

SOLO ALLORA SAPREMO SVELARE I SEGNI DEI TEMPI

Sap 8:8 Se uno desidera anche un'esperienza molteplice,
essa conosce le cose passate e intravede le future,
conosce le sottigliezze dei discorsi
e le soluzioni degli enigmi,
pronostica segni e portenti,
come anche le vicende dei tempi e delle epoche.

Sir 42:18 Egli scruta l'abisso e il cuore
e penetra tutti i loro segreti.
L'Altissimo conosce tutta la scienza
e osserva i segni dei tempi,

Mt 16:3 e al mattino: Oggi burrasca, perché il cielo è rosso cupo. Sapete dunque interpretare l'aspetto del cielo e non sapete distinguere i segni dei tempi?

E CHE SIAMO “NEGLI ULTIMI GIORNI”

At 2:16 Accade invece quello che predisse il profeta Gioele:
17 Negli ultimi giorni, dice il Signore,
Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona;
i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,
i vostri giovani avranno visioni
e i vostri anziani faranno dei sogni.
18 E anche sui miei servi e sulle mie serve
in quei giorni effonderò il mio Spirito ed essi
profeteranno.
19 Farò prodigi in alto nel cielo
e segni in basso sulla terra,
sangue, fuoco e nuvole di fumo.
20 Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue,
prima che giunga il giorno del Signore,
giorno grande e splendido.
21 Allora chiunque invocherà il nome del Signore
sarà salvato.

SE ABBIAMO DIO PER PADRE ALLORA  CRISTO E’ NOSTRO FRATELLO

1Cor 8:6 per noi c'è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo Signore Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo per lui.

SIAMO CHIAMATI TUTTI ALLA CONVERSIONE DEL CUORE

Mt 18:3 «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.

PRIMA  CHE ARRIVI IL  GIORNO DEL SIGNORE

Mt 24:36 Quanto a quel giorno e a quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre.

Mc 13:32 Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre.

SARA’ ANNUNCIATO DAI SUOI PROFETI

Am 3:7 In verità, il Signore non fa cosa alcuna
senza aver rivelato il suo consiglio
ai suoi servitori, i profeti.

SOLO I SUOI ELETTI  CAPIRANNO I SEGNI  DEL CIELO E DELLA TERRA

Sap 3:9 Quanti confidano in lui comprenderanno la verità;
coloro che gli sono fedeli
vivranno presso di lui nell'amore,
perché grazia e misericordia
sono riservate ai suoi eletti.
Mt 13:10 Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?».

Mt 13:13 Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono.
Mt 13:34 Tutte queste cose Gesù disse alla folla in parabole e non parlava ad essa se non in parabole,

Mt 13:35 perché si adempisse ciò che era stato detto dal profeta:
Aprirò la mia bocca in parabole,
proclamerò cose nascoste fin dalla fondazione del mondo.
Mc 4:10 Quando poi fu solo, i suoi insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. Ed egli disse loro:

Mc 4:11 «A voi è stato confidato il mistero del regno di Dio; a quelli di fuori invece tutto viene esposto in parabole,
Mc 4:33 Con molte parabole di questo genere annunziava loro la parola secondo quello che potevano intendere.

Mc 4:34 Senza parabole non parlava loro; ma in privato, ai suoi discepoli, spiegava ogni cosa.
Mc 8:12 Ma egli, traendo un profondo sospiro, disse: «Perché questa generazione chiede un segno? In verità vi dico: non sarà dato alcun segno a questa generazione».


Mt 13:17 In verità vi dico: molti profeti e giusti hanno desiderato vedere ciò che voi vedete, e non lo videro, e ascoltare ciò che voi ascoltate, e non l'udirono!

GIOVANNI CAPITOLO 15 - I DISCEPOLI E IL MONDO
Gv 15:18 Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. 19 Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia. 20 Ricordatevi della parola che vi ho detto: Un servo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. 21 Ma tutto questo vi faranno a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato. 22 Se non fossi venuto e non avessi parlato loro, non avrebbero alcun peccato; ma ora non hanno scusa per il loro peccato. 23 Chi odia me, odia anche il Padre mio. 24 Se non avessi fatto in mezzo a loro opere che nessun altro mai ha fatto, non avrebbero alcun peccato; ora invece hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio. 25 Questo perché si adempisse la parola scritta nella loro Legge: Mi hanno odiato senza ragione.
26 Quando verrà il Consolatore che io vi manderò dal Padre, lo Spirito di verità che procede dal Padre, egli mi renderà testimonianza; 27 e anche voi mi renderete testimonianza, perché siete stati con me fin dal principio.
GIOVANNI CAPITOLO 16
Gv 16:1 Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. 2 Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, verrà l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. 3 E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me.

LA VENUTA DEL PARACLITO
4 Ma io vi ho detto queste cose perché, quando giungerà la loro ora, ricordiate che ve ne ho parlato.
Non ve le ho dette dal principio, perché ero con voi.
5 Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: Dove vai? 6 Anzi, perché vi ho detto queste cose, la tristezza ha riempito il vostro cuore. 7 Ora io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Consolatore; ma quando me ne sarò andato, ve lo manderò. 8 E quando sarà venuto, egli convincerà il mondo quanto al peccato, alla giustizia e al giudizio. 9 Quanto al peccato, perché non credono in me; 10 quanto alla giustizia, perché vado dal Padre e non mi vedrete più; 11 quanto al giudizio, perché il principe di questo mondo è stato giudicato.
12 Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. 13 Quando però verrà lo Spirito di verità, egli vi guiderà alla verità tutta intera, perché non parlerà da sé, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future. 14 Egli mi glorificherà, perché prenderà del mio e ve l'annunzierà. 15 Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà del mio e ve l'annunzierà.

LUCA CAPITOLO 21
L’ OBOLO DELLA VEDOVA
Lc 21:1 Alzati gli occhi, vide alcuni ricchi che gettavano le loro offerte nel tesoro. 2 Vide anche una vedova povera che vi gettava due spiccioli 3 e disse: «In verità vi dico: questa vedova, povera, ha messo più di tutti. 4 Tutti costoro, infatti, han deposto come offerta del loro superfluo, questa invece nella sua miseria ha dato tutto quanto aveva per vivere».

DISCORSO SULLA ROVINA DI GERUSALEMME. INTRODUZIONE

5 Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, disse: 6 «Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta». 7 Gli domandarono: «Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?».

I SEGNI PREMONITORI

8 Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: "Sono io" e: "Il tempo è prossimo"; non seguiteli. 9 Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine».
10 Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, 11 e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo. 12 Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. 13 Questo vi darà occasione di render testimonianza. 14 Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; 15 io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. 16 Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; 17 sarete odiati da tutti per causa del mio nome. 18 Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. 19 Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.

L’ ASSEDIO

20 Ma quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate allora che la sua devastazione è vicina. 21 Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città; 22 saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia.

LA CATASTROFE E I TEMPI DEI PAGANI

23 Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. 24 Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti.

LE CATASTROFI COSMICHE E LA MANIFESTAZIONE GLORIOSA
DEL FIGLIO DELL’ UOMO

25 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, 26 mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
27 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande.
28 Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

PARABOLA DEL FICO

29 E disse loro una parabola: «Guardate il fico e tutte le piante; 30 quando già germogliano, guardandoli capite da voi stessi che ormai l'estate è vicina. 31 Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. 32 In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto. 33 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

VEGLIARE PER NON ESSERE SORPRESI

34 State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; 35 come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. 36 Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».


MARCO CAPITOLO 13
DISCORSO ESCATOLOGICO – INTRODUZIONE

Mc 13:1 Mentre usciva dal tempio, un discepolo gli disse: «Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!». 2 Gesù gli rispose: «Vedi queste grandi costruzioni? Non rimarrà qui pietra su pietra, che non sia distrutta». 3 Mentre era seduto sul monte degli Ulivi, di fronte al tempio, Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte: 4 «Dicci, quando accadrà questo, e quale sarà il segno che tutte queste cose staranno per compiersi?».

L’ INIZIO DEI DOLORI

5 Gesù si mise a dire loro: «Guardate che nessuno v'inganni! 6 Molti verranno in mio nome, dicendo: "Sono io", e inganneranno molti. 7 E quando sentirete parlare di guerre, non allarmatevi; bisogna infatti che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine. 8 Si leverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie. Questo sarà il principio dei dolori.
9 Ma voi badate a voi stessi! Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe, comparirete davanti a governatori e re a causa mia, per render testimonianza davanti a loro. 10 Ma prima è necessario che il vangelo sia proclamato a tutte le genti. 11 E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi di ciò che dovrete dire, ma dite ciò che in quell'ora vi sarà dato: poiché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. 12 Il fratello consegnerà a morte il fratello, il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li metteranno a morte. 13 Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome, ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.

LA GRANDE TRIBOLAZIONE DI GERUSALEMME

14 Quando vedrete l'abominio della desolazione stare là dove non conviene, chi legge capisca, allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano ai monti; 15 chi si trova sulla terrazza non scenda per entrare a prender qualcosa nella sua casa; 16 chi è nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. 17 Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni! 18 Pregate che ciò non accada d'inverno; 19 perché quei giorni saranno una tribolazione, quale non è mai stata dall'inizio della creazione, fatta da Dio, fino al presente, né mai vi sarà. 20 Se il Signore non abbreviasse quei giorni, nessun uomo si salverebbe. Ma a motivo degli eletti che si è scelto ha abbreviato quei giorni. 21 Allora, dunque, se qualcuno vi dirà: "Ecco, il Cristo è qui, ecco è là", non ci credete; 22 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare, se fosse possibile, anche gli eletti. 23 Voi però state attenti! Io vi ho predetto tutto.

MANIFESTAZIONE GLORIOSA DEL FIGLIO DELL’ UOMO

24 In quei giorni, dopo quella tribolazione,
il sole si oscurerà
e la luna non darà più il suo splendore
25 e gli astri si metteranno a cadere dal cielo
e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
26 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. 27 Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.

PARABOLA DEL FICO

28 Dal fico imparate questa parabola: quando già il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l'estate è vicina; 29 così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte. 30 In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute. 31 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. 32 Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre.

VEGLIARE PER NON ESSERE SORPRESI

33 State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso. 34 È come uno che è partito per un viaggio dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vigilare. 35 Vigilate dunque, poiché non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino, 36 perché non giunga all'improvviso, trovandovi addormentati. 37 Quello che dico a voi, lo dico a tutti: Vegliate!».

MATTEO, CAPITOLO 23

 GLI ULTIMI DISCORSI – RIMPROVERI AGLI SCRIBI E AI FARISEI

Mt 23:1 Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: 2 «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. 3 Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. 4 Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. 5 Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange; 6 amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe 7 e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare "rabbì" dalla gente. 8 Ma voi non fatevi chiamare "rabbì", perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. 9 E non chiamate nessuno "padre" sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. 10 E non fatevi chiamare "maestri", perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. 11 Il più grande tra voi sia vostro servo; 12 chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.

SETTE MALEDIZIONI AGLI SCRIBI E AI FARISEI

13 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci. 14 15 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi.
16 Guai a voi, guide cieche, che dite: Se si giura per il tempio non vale, ma se si giura per l'oro del tempio si è obbligati. 17 Stolti e ciechi: che cosa è più grande, l'oro o il tempio che rende sacro l'oro? 18 E dite ancora: Se si giura per l'altare non vale, ma se si giura per l'offerta che vi sta sopra, si resta obbligati. 19 Ciechi! Che cosa è più grande, l'offerta o l'altare che rende sacra l'offerta? 20 Ebbene, chi giura per l'altare, giura per l'altare e per quanto vi sta sopra; 21 e chi giura per il tempio, giura per il tempio e per Colui che l'abita. 22 E chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi è assiso.
23 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell'anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. 24 Guide cieche, che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello!
25 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno sono pieni di rapina e d'intemperanza. 26 Fariseo cieco, pulisci prima l'interno del bicchiere, perché anche l'esterno diventi netto!
27 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. 28 Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d'ipocrisia e d'iniquità.
29 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, 30 e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; 31 e così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. 32 Ebbene, colmate la misura dei vostri padri!

DELITTI E CASTIGHI IMMINENTI

33 Serpenti, razza di vipere, come potrete scampare dalla condanna della Geenna? 34 Perciò ecco, io vi mando profeti, sapienti e scribi; di questi alcuni ne ucciderete e crocifiggerete, altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città; 35 perché ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sopra la terra, dal sangue del giusto Abele fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachìa, che avete ucciso tra il santuario e l'altare. 36 In verità vi dico: tutte queste cose ricadranno su questa generazione.

APOSTROFE A GERUSALEMME

37 Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono inviati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una gallina raccoglie i pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto! 38 Ecco: la vostra casa vi sarà lasciata deserta! 39 Vi dico infatti che non mi vedrete più finché non direte: Benedetto colui che viene nel nome del Signore!».

MATTEO -  CAPITOLO 24

LA DISTRUZIONE DEL TEMPIO

Mt 24:1 Mentre Gesù, uscito dal tempio, se ne andava, gli si avvicinarono i suoi discepoli per fargli osservare le costruzioni del tempio. 2 Gesù disse loro: «Vedete tutte queste cose? In verità vi dico, non resterà qui pietra su pietra che non venga diroccata».
3 Sedutosi poi sul monte degli Ulivi, i suoi discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: «Dicci quando accadranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo».

L’ INIZIO DEI DOLORI

4 Gesù rispose: «Guardate che nessuno vi inganni; 5 molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. 6 Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. 7 Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; 8 ma tutto questo è solo l'inizio dei dolori. 9 Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. 10 Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda. 11 Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; 12 per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà. 13 Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato. 14 Frattanto questo vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine.

LA GRANDE TRIBULAZIONE DI GERUSALEMME

15 Quando dunque vedrete l'abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo - chi legge comprenda -, 16 allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, 17 chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, 18 e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. 19 Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni. 20 Pregate perché la vostra fuga non accada d'inverno o di sabato.
21 Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. 22 E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati. 23 Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. 24 Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. 25 Ecco, io ve l'ho predetto.

LA VENUTA DEL FIGLIO DELL’ UOMO SARA’ MANIFESTA

26 Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci credete. 27 Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. 28 Dovunque sarà il cadavere, ivi si raduneranno gli avvoltoi.

DIMENSIONE COSMICA DI QUESTA VENUTA

29 Subito dopo la tribolazione di quei giorni,
il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce,
gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte.
30 Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell'uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria. 31 Egli manderà i suoi angeli con una grande tromba e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all'altro dei cieli.
32 Dal fico poi imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina. 33 Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che Egli è proprio alle porte. 34 In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo accada. 35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

PARABOLA DEL FICO

36 Quanto a quel giorno e a quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre.

VEGLIARE PER NON ESSERE SORPRESI

37 Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell'arca, 39 e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo. 40 Allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e l'altro lasciato. 41 Due donne macineranno alla mola: una sarà presa e l'altra lasciata.
42 Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. 43 Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. 44 Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà.

PARABOLA DEL MAGGIORDOMO

45 Qual è dunque il servo fidato e prudente che il padrone ha preposto ai suoi domestici con l'incarico di dar loro il cibo al tempo dovuto? 46 Beato quel servo che il padrone al suo ritorno troverà ad agire così! 47 In verità vi dico: gli affiderà l'amministrazione di tutti i suoi beni. 48 Ma se questo servo malvagio dicesse in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire, 49 e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a bere e a mangiare con gli ubriaconi, 50 arriverà il padrone quando il servo non se l'aspetta e nell'ora che non sa, 51 lo punirà con rigore e gli infliggerà la sorte che gli ipocriti si meritano: e là sarà pianto e stridore di denti.

Commento del blog
Il versetto [34] si riferisce alla fine di Gerusalemme,
distrutta infatti nel 70 d.C. dai Romani: nel linguaggio
degli Ebrei di allora " una generazione " indicava
quarant' anni.

Invece il versetto [36] si riferisce alla seconda venuta di Cristo
(la cosiddetta "fine del mondo").
I due eventi sono ben diversi, e Gesù mentre fornisce
la data del primo non dice niente sulla data del secondo.

L'evangelista mette insieme le due profezie perchè nella
distruzione di Gerusalemme vede un simbolo della
fine del mondo; e in effetti la caduta di Gerusalemme,
con la distruzione del Tempio e l'inizio della diaspora,
fu davvero la "fine di un mondo" e un evento epocale
nella storia ebraica.

Fonte: http://www.amicidomenicani.it/leggi_sacerdote.php?id=655

Gesù predice dunque che la nazione giudaica non cesserà di esistere fino alla sua ultima venuta.
La parola greca generazione ha spesso nella Scrittura il senso di gente, stirpe, famiglia e secondo questo significato fu qui usata da Gesù”.
TUTTI I MESSAGGI DI SAN BONICO



Servizio TV ostia appare nel palmo del veggente

Teleducato ci mette a disposizione il servizio TV dedicato a SanBonico dopo l’apparizione dell’ostia nel palmo della mano sinistra del veggente. 

Servizio di Teleducato per l’apparizione dell’ostia..








20 ottobre 2012: “Figlioli, eccomi, sono qua, sono qua come voi mi state aspettando. Ogni volta scendo sempre in mezzo a voi per portarvi la pace e la gioia. Vi chiedo preghiere figlioli, pregate per i preti e i vescovi. Vi raccomando pregate tanto, il 

tempo si sta avvicinando. Come ho 

annunciato, il segno che ho detto che Io 

darò, verrà dalle otto a mezzanotte un 

giovedì sera, davanti a tutto il mondo. Pregate figlioli, pregate. Non abbiate paura, pregate per la chiesa, i preti e i vescovi, vi raccomando, che loro possano accogliervi e far pregare tutti coloro che non riescono a pregare. Vi benedico tutti nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.”

     Nota: analogia con Garabandal (1961), dove Conchita aveva riferito un messaggio molto simile; la Madonna parlava di un grande "segno" (miracolo) che sarebbe avvenuto un giovedì sera alle ore 20 e 30.

10 gennaio 2013: “Figlioli, grazie di tutto figlioli, grazie. Chiedo a voi tutti e a tutto il mondo di pregare sempre di più. Affidatevi al Signore vi prego, affidatevi. Che la conversione avvenga in tutto il mondo e che l’umiltà torni in mezzo a voi e in tutto il mondo. Se tutto questo non avverrà una grande guerra ci sarà. Vi raccomando pregate figlioli, pregate, perché tutto questo non avvenga. Il Signore, solo Lui vi salverà, vi raccomando, pregate figlioli.”

Nota: qui un video sul fenomeno mistico legato a questa apparizione.
Object NameApporach DateLeftAU DistanceLD DistanceEstimated Diameter*Relative Velocity
(2012 DA14)14th February 201323 day(s)0.00020.0935 m - 79 m7.78 km/s28008 km/h
1 AU = ~150 million kilometers,1 LD = Lunar Distance = ~384,000 kilometers

giovedì 14 febbraio 2013 

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