SULLA DIFFUSIONE DI TESTI DI PRESUNTE RIVELAZIONI PRIVATE. Comunicato Stampa della Congregazione per la Dottrina della Fede del 29 novembre 1996.

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venerdì 14 aprile 2017

CHIESA – SETTIMANA SANTA nei messaggi profetici della Madonna di Anguera. 6 - 21 novembre 1987 "Figli miei, vedo così tanti peccati in voi. Soffro per questo. Pregate, pregate affinché i peccati che commettete vengano eliminati dai vostri pensieri." 152 – 23 marzo 1989 "Cari figli, è Giovedì Santo L’EUCARISTIA È STATO IL PIÙ GRANDE DONO CHE GESÙ VI HA LASCIATO." 27 – 1 aprile 1988 "Cari figli, oggi è Venerdì Santo. Tutto è compiuto." 153 – 24 marzo 1989 " Oggi state con me ai piedi della croce. È Venerdì Santo". 777 - 1 aprile 1994 "Non lasciate che il peccato si impadronisca del vostro cuore. In questo Venerdì Santo, voglio trasformare la vostra tristezza in gioia." 3.089 - 02/12/2008 "LA GRANDE E MAGGIORE TRIBOLAZIONE DELLA CHIESA SARÀ DI VENERDÌ, MA SUBITO DOPO VERRÀ LA VITTORIA DEL SIGNORE."


GIOVEDI’ SANTO E GIOVEDI’ DELLA SETTIMANA

6 - 21 novembre 1987
Figli miei, vedo così tanti peccati in voi. Soffro per questo. Pregate, pregate affinché i peccati che commettete vengano eliminati dai vostri pensieri. Vivete con i cuori colmi di gioia e amore. Meditate in preghiera e con il digiuno. Sono vostra Madre e la mia missione è quella di comunicarvi pace. Rendete FELICI il mio Cuore e il Cuore di mio Figlio, perché sarete ricompensati il giorno della vostra morte. Desidero il bene di tutti, amo ognuno di voi e vivo con ciascuno di voi. Rimanete nella pace.

Messaggio per il clero della Diocesi di Feira de Santana
Cari figli miei, che siete sempre nel mio cuore, ho bisogno del vostro aiuto per vincere questa battaglia. Confidate nel Cuore Immacolato di vostra Madre, che vi ama così tanto. Vi dico sinceramente che trionferemo ma, per fare questo, ho bisogno dell’unione di tutti. Vedo molta debolezza nei cuori di alcuni dei miei figli, ma non perdetevi d’animo. Createvi una coscienza attiva per il bene della Santa Chiesa. Cari figli miei, seguitemi con cuore aperto, colmo di pace e speranza nella nostra grande vittoria. Vi lascio con la pace in ogni cuore. Rimanete nella pace.

Richiesta della Beata Vergine Maria: leggete l’intero capitolo di Matteo 6 ogni martedì e giovedì. Pregate il rosario meditando con la preghiera “Mio buon Gesù pietà, pietà, pietà” per tre volte.

Mt 6:1 Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avrete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. 2 Quando dunque fai l'elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 3 Quando invece tu fai l'elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, 4 perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
5 Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. 6 Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. 8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. 9 Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli,
sia santificato il tuo nome;
10 venga il tuo regno;
sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
11 Dacci oggi il nostro pane quotidiano,
12 e rimetti a noi i nostri debiti
come noi li rimettiamo ai nostri debitori,
13 e non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
14 Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; 15 ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.
16 E quando digiunate, non assumete aria malinconica come gli ipocriti, che si sfigurano la faccia per far vedere agli uomini che digiunano. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
17 Tu invece, quando digiuni, profumati la testa e lavati il volto, 18 perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo tuo Padre che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.
19 Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; 20 accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. 21 Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore.
22 La lucerna del corpo è l'occhio; se dunque il tuo occhio è chiaro, tutto il tuo corpo sarà nella luce; 23 ma se il tuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra!
24 Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona.
25 Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? 26 Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? 27 E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? 28 E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. 29 Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. 30 Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? 31 Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? 32 Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. 33 Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. 34 Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.

152 – 23 marzo 1989
Cari figli, è Giovedì Santo. Oggi la Chiesa in tutto il mondo ricorda l’istituzione dell’Eucaristia, questo grandissimo Sacramento che permette a Gesù di essere realmente presente tra di voi. L’Eucaristia è stato il più grande dono che Gesù vi ha lasciato. L’amore è stato la causa principale che ha portato Gesù ad avere compassione di voi e offrire il Suo Corpo e Sangue come cibo perfetto per la vostra anima. Oggi più che mai avete bisogno di vivere il nuovo comandamento dato da Gesù nella notte del Giovedì Santo, durante l’ultima Cena: il comandamento dell’Amore. Cari figli, senza amore non avrete la pace. Se non amate il vostro prossimo, non amate Gesù, che è Amore in persona. Pace e amore a tutti voi. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
1.409 - 9 aprile 1998 (Giovedì Santo)

Cari figli, sappiate che grande è la sofferenza di mio Figlio Gesù a causa degli uomini. Vi invito al pentimento sincero di tutti i vostri peccati. Sappiate che mio Figlio è ricco di MISERICORDIA e vuole perdonarvi. Aprite i vostri cuori. Ricordate oggi l’Istituzione dell’Eucaristia e del Sacerdozio. Dato che questi sacramenti sono le fondamenta della Chiesa di mio Figlio, satana ha cercato di distruggerli in tutti i modi. Vedete quanti sacrilegi si commettono oggi con l’Eucaristia. Vedete quanti scandali coinvolgono sacerdoti. Il grande piano del demonio è porre fine all’Eucaristia e distruggere il vero significato della vita consacrata. Accogliendo una falsa dottrina, molti diranno che Gesù è presente nell’Eucaristia solo simbolicamente: in questo modo il demonio trascinerà all’errore un grande numero di consacrati e fedeli. Questo è il tempo della grande confusione. Coloro che mi ascoltano non saranno mai ingannati. Fate attenzione, pregate. Amate la verità e siate in tutto come Gesù. Mio figlio è realmente presente nell’Eucaristia con il suo corpo, sangue, anima e divinità. Quelli che insegneranno il contrario saranno gli inviati dall’anticristo. State attenti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

2.572 - 08.09.2005

Cari figli, Io sono vostra Madre e vengo dal cielo per offrirvi la grazia della conversione e della santità. Inginocchiatevi in preghiera. Molte sofferenze verranno per l’umanità. Voi non potete immaginare quante prove vi attendono. In una regione della Bahia ci sarà grande sofferenza. Sarà spaventoso e causerà grandi perdite. Pregate. Fate ciò che vi chiedo e avrete la forza per sopportare la vostra croce. Dio invierà. Gli uomini vedranno un giovedì. Coraggio. Dio è con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

VENERDI’ SANTO E VENERDI’ DELLA SETTIMANA

27 – 1 aprile 1988
Cari figli, oggi è Venerdì Santo. Tutto è compiuto. Queste sono le ultime parole di mio Figlio Gesù prima di morire. Nei LUNGHI ANNI della sua infanzia, vedevo il suo Santissimo Corpo crescere. Fui presente nei momenti più dolorosi della sua Passione. Oh, quanta sofferenza! Oggi sono nuovamente ai piedi della croce. E vedo una sofferenza ancora più grande. La sua dolorosa pena si rinnova ogni giorno. Rimanete nella pace.

153 – 24 marzo 1989, Venerdì Santo
Oggi state con me ai piedi della croce. È Venerdì Santo. Tutto è compiuto. Queste sono le ultime parole di mio Figlio Gesù prima di emettere quel forte grido con il quale Egli rese il Suo spirito. Oh, miei cari figli, è proprio Venerdì Santo. È il giorno nel quale la vostra Madre Celeste ha sperimentato il suo più profondo dolore. Vivete questa giornata con me e vedete se c’è un dolore maggiore del mio, miei cari figli. State accanto alla vostra Madre Addolorata.
EGLI OFFRÌ SE STESSO PER DONARVI LA SALVEZZA

Si, miei cari figli, Gesù ha accettato tutto con amore. Non si è lamentato. Non disse nulla quando si presero gioco di Lui. Egli desiderava solo che la volontà di Dio si compisse in quel momento. Egli offrì se stesso con amore per voi e per la vostra salvezza. Tutto ciò doveva succedere. Sia fatta la volontà del Padre.
IL SUO DESIDERIO ERA SALVARCI
Pilato lo interrogò e non vide in Lui alcun crimine che meritasse la condanna. Pilato non voleva condannarlo, ma per debolezza lo consegnò ad altri perché soffrisse crudeli violenze.
IL CAMMINO VERSO IL CALVARIO
Gesù sale il Monte Calvario con difficoltà, portando la pesante croce sulle Sue povere spalle. Muovendosi con estrema difficoltà, Egli patisce una dolorosa caduta prima di giungervi. In modo disumano, i Suoi carnefici Gli danno calci e Lo colpiscono con violenza perché si rialzi e continui. Con un dolore così grande, Gesù non poteva fare nulla, ma Egli adempì la volontà di Suo Padre. Quando gli strapparono di dosso i suoi indumenti, Io ero accanto a Lui e – essendo Sua Madre – i suoi carnefici compresero e mi permisero di coprire la Sua nudità con il mio velo. Nonostante le offese, Egli non si lamenta, accettando tutto con amore e offrendo tutta quella sofferenza a Suo Padre. Io osservo mentre lo distendono sulla croce. I suoi capelli sono impregnati del sangue che ricopre il suo viso. Tutto insanguinato, ricoperto di sputi, flagellato e oltraggiato, Egli guarda Sua madre con aria supplicante, ma io non riesco ad avvicinarmi perché i suoi carnefici non lo permettono. Io sento i colpi del martello mentre i chiodi forano le Sue mani e i Suoi piedi e uno shock terribile attraversa la mia anima quando la croce colpisce il fondo della buca [scavata per collocarvi la croce], facendo battere violentemente dal dolore il mio cuore. Tuttavia, il dolore peggiore fu quando si presero gioco di Lui per le Sue cadute, il disprezzo per le Sue piaghe, le Sue ferite, il Suo corpo sacrificato, gli insulti per i Suoi gemiti durante l’agonia, le blasfemie per la suprema offerta della Sua vita. Soprattutto provai dolore per il disprezzo e il rifiuto. Il Cuore di mio Figlio è lacerato da questo immenso abbandono ancora prima di essere perforato dalla lancia del soldato romano.
LO LASCIARONO SOLO
I dodici apostoli non erano qui ai piedi della croce. Uno lo tradì, un altro Lo rinnegò e pianse amaramente in seguito. Gli altri si erano allontanati e avevano paura ad avvicinarsi. Neppure i Suoi amici erano qui, gli stessi amici che avevano ricevuto così tanto da Lui. Solo Giovanni era con me, forte e puro, innocente come un bambino. Riuscii a scorgere nei suoi occhi il più profondo dolore quando sollevò lo sguardo verso la croce e vide che il suo amico stava morendo. Gesù, dall’alto della croce, nelle ultime ore della Sua vita, posa lo sguardo su noi due e si illumina per la certezza dell’amore infinito mentre dice: “DONNA, GUARDA TUO FIGLIO”, E COSÌ TUTTO FU COMPIUTO.
Miei amati figli, Io, come Madre di Gesù e vostra Madre, non posso lasciarvi continuare a camminare verso l’abisso. Fate attenzione. Aprite i vostri occhi. Guardate dove state andando. L’umanità vive ancora grazie ai molti che pregano il rosario e vivono cercando la pace. Vivete in modo tale che Gesù non sparga lacrime di sangue per via dei vostri peccati. Il Venerdì Santo è rinnovato ogni giorno in modo più ampio e universale rispetto al modo in cui accadde durante la passione e morte sulla croce. Oggi, una volta ancora, Gesù è inchiodato alla croce, oggetto di sputi, oltraggiato, disprezzato e abbandonato da molti dei miei figli. Figli miei, comprendete cosa significhi questo giorno e non disprezzate Gesù, che è morto per voi e per la vostra salvezza. Essendo vostra Madre, voglio insegnarvi ad amare e accettare la sofferenza come ha fatto Gesù. Aprite i vostri cuori e lasciate che io vi guidi. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
777 - 1 aprile 1994

Cari figli, sono vostra Madre Addolorata. Soffro a causa dei peccati degli uomini. Soffro per l’incredulità di così tanti figli che, consapevolmente, si dirigono verso l’abisso. Oggi vi invito a sentire il mio amore nel vostro cuore. Potete essere sicuri che vi amo e voglio offrirvi la mia speciale protezione materna. Camminate con me. Siate solo del Signore. Non lasciate che il peccato si impadronisca del vostro cuore. In questo Venerdì Santo, voglio trasformare la vostra tristezza in gioia. Voglio alleviare il peso che portate, ma vi chiedo di
ritornare a Gesù, che è morto per voi sulla croce. Pregate davanti alla croce per la salvezza del mondo e per la conversione di coloro che si sono allontanati da Dio. I vostri peccati continuano [ad addolorare] Cristo, ma la vostra obbedienza e fiducia sono motivo di gioia per il mio Gesù. Quindi convertitevi, convertitevi, convertitevi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.728 - 21 aprile 2000 (Venerdì Santo)
Cari figli, allontanatevi dal peccato. I vostri peccati causano immenso dolore al Cuore di mio Figlio Gesù. L’umanità è diventata ribelle e ogni giorno percorre le strade del male. I miei poveri figli sono condotti all’errore e a ogni sorta di peccato. Soffro per i tanti figli che si allontanano dal Creatore. Pregate molto e fate riparazione per le offese commesse contro il Divino Signore. Vi chiedo di fare il bene a tutti. Amate. Perdonate. Siate in tutto come Gesù. Non allontanatevi dalla grazia misericordiosa del Signore. Credete fermamente nella bontà del Signore e seguitemi sul cammino della santità. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


2.569 - 01.09.2005
Cari figli, ecco che si avvicinano i tempi dei dolori. Ora si avvicinano i tempi per la realizzazione di grandi e dolorosi avvenimenti. Un terremoto sconvolgerà gli uomini. Pregate. Accogliete i miei appelli. Nel Sinai ci sarà un grande evento. Sappiate che gli uomini berranno il veleno preparato con le proprie mani. Prima che sia reso omaggio a tre grandi, vedrete orrori. Un venerdì sarà segnato per sempre. Abbiate cura della vostra vita spirituale. Siate in tutto come Gesù. Ascoltate gli uomini e obbedite a Dio. La vostra salvezza verrà dal Signore. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.585 - 08.10.2005
2.585 - 08.10.2005
Cari figli, una regione del Brasile resterà deserta. Gli uomini sapienti ne daranno l’annuncio e i miei poveri figli abbandoneranno le loro case. Pregate. Vi attendono grandi sofferenze. L’Albania conoscerà una croce pesante. Soffro per ciò che vi attende. Inginocchiatevi in preghiera. Aprite i vostri cuori al Signore. Solo in Lui è la vostra vera liberazione. Sarà grande. Sarà il dicembre di dolore. Confidate nel Signore e sperate in Lui con fiducia. Chi è con il Signore vincerà. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.665 - 08/04/2006
Cari figli, chi vive nella ricchezza non vedrà la meraviglia e la terra ricca e sentirà nostalgia del sorriso FELICE. Accadrà in Brasile e gli uomini conosceranno una croce pesante. Svezia e Inghilterra. Costa ovest e costa sud: la morte passerà. Ecco che sono giunti i tempi più dolorosi per l’umanità. Inginocchiatevi in preghiera. La vostra vittoria è nel Signore. Confidate in Lui e vedrete la pace regnare nel mondo. Fuggite dal peccato per essere grandi agli occhi del Signore. Dio invierà e gli uomini vedranno nel primo giorno della settimana. Sappiate che il Signore farà di tutto per salvarvi. So’ che avete la libertà, ma non dimenticate che prima e sopra di tutto dovete fare la volontà di Dio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.849 - 12/06/2007
Cari figli, la sofferenza arriverà agli abitanti della grande città che ha il nome di apostolo. Accadrà un venerdì e molti dei miei poveri figli conosceranno una croce pesante. Inginocchiatevi in preghiera. Dio vuole salvarvi. Non allontanatevi dalla verità. Cercate il Signore. Egli vi attende a braccia aperte. Credete fermamente in mio Figlio Gesù. Confidate in Lui e tutto finirà bene per voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Gli apostoli negli Atti degli Apostoli

L'inizio degli Atti degli Apostoli parla di undici apostoli. Manca, rispetto al Vangelo di Luca, Giuda Iscariota che è morto dopo aver tradito Gesù; dopo l'Ascensione di Gesù un dodicesimo apostolo, Mattia, viene integrato per sorteggio:
1.      Pietro (sepolto a Roma nella basilica di San Pietro)
2.      Giovanni (sepolto ad Efeso)
3.      Giacomo (sepolto a Santiago de Compostela)
4.      Andrea (sepolto in parte a Patrasso, reliquie ad Amalfi e a Pienza)
5.      Filippo (sepolto a Roma insieme a Giacomo di Alfeo nella basilica dei XII Apostoli)
6.      Tommaso (sepolto a Ortona)
7.      Bartolomeo (sepolto a Roma, chiesa di San Bartolomeo)
8.      Matteo (sepolto a Salerno, nella cattedrale)
9.      Giacomo di Alfeo (sepolto a Roma insieme a Filippo nella basilica dei XII Apostoli)
10.  Simone lo Zelota (sepolto a Roma insieme a Giuda Taddeo nella basilica di San Pietro)
11.  Giuda di Giacomo detto Giuda Taddeo (sepolto a Roma insieme a Simone lo Zelota nella basilica di San Pietro)
12.  Mattia, (sepolto a Padova, nella basilica di Santa Giustina, vicino all'evangelista Luca)

Gli apostoli nel Vangelo di Giovanni

Il Vangelo di Giovanni non riporta l'elenco degli apostoli, e ne cita esplicitamente sette, più altri due la cui identificazione non è univoca:
·         Simone, da Gesù soprannominato Pietro in 1,42, è citato come Pietro in 1,44;6,68;13,6-9;13,24;13,36-37 oltre che in un intero episodio a lui riferito 18,10-27, nel racconto della visita alla tomba di Gesù 20,1-10, nell'ultimo capitolo del vangelo 21, e anche in 1,40;6,8 dove Andrea viene detto "fratello di Pietro" (mostra tutti)
·         Giacomo
·         Andrea, citato in 1,40;6,8 come fratello di Pietro
·         Filippo, citato in 1,43-49;6,5-7;12,21-22;14,8-9
·         Tommaso, viene dichiarato più volte che egli era detto "dìdimo" (11,16;20,24;21,2), parola che significa gemello
·         Giuda Iscariota, citato in 6,70-71;12,4;13,2;13,26
·         Natanaele di Cana (1,45-49;21,2), tradizionalmente identificato con Bartolomeo
·         un discepolo prediletto, che viene tradizionalmente identificato con Giovanni, al quale Gesù, dalla croce, affidò sua madre, (13,23-25;21,20-22),
·         viene citato anche "Giuda, non l'Iscariota" in 14,22.
Non è presente esplicitamente il numero degli apostoli, ma si dice che Giuda Iscariota era "uno dei Dodici"
2.975 - 23/03/2008

2.975 - 23/03/2008
Cari figli, gli uomini seguaci del falso profeta marceranno con grande furia in direzione del tempio santo. Lì ci sarà grande distruzione. La Chiesa piangerà e si lamenterà. In questo giorno sarà visibile una eclissi lunare. Vi chiedo di non allontanarvi dalla verità. Il mio Gesù ha bisogno della vostra sincera e coraggiosa testimonianza. Mostrate ovunque a tutti che siete veramente di Cristo. Lui è la vostra speranza. In lui è la vostra salvezza e al di fuori di lui l’uomo non potrà mai essere salvo. Vivete in un mondo pieno di disamore. Tornate all’amore. L’amore guarisce e porta gioia. L’amore è più forte della morte. L’amore è più potente del peccato. Non state con le mani in mano. Il vostro tempo è breve. Ciò che dovete fare, non rimandatelo a domani. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.089 - 02/12/2008
Cari figli, sperate con gioia nel Signore. Credete fermamente nella sua vittoria anche se ai vostri occhi, molte volte, le situazioni sembrano delle sconfitte. Sappiate che la vittoria sarà del Signore. Gridate al mondo: il Signore regnerà vittorioso nella sua Chiesa. La grande e maggiore tribolazione della Chiesa sarà di venerdì, ma subito dopo verrà la vittoria del Signore. Non tiratevi indietro. Anche davanti alle grandi persecuzioni, non perdetevi d’animo. Chi sta con il Signore non sarà mai sconfitto. Inginocchiatevi in preghiera e quando sentite il peso della croce chiamate Gesù. In lui è la vostra forza e speranza. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.145 - 10/04/2009 (Venerdì Santo)
Cari figli, solo in Gesù è la vostra salvezza. Oggi ricordate la sua consegna totale e cosciente per la salvezza dell’umanità. Confidate nel suo amore. Lui vi conosce per nome e vuole salvarvi. Non tiratevi indietro. Siate coraggiosi e ovunque testimoniate che siete unicamente di Cristo. Quando sentite il peso della croce, chiamate mio Figlio Gesù, perché solo Lui è il vostro soccorso nei momenti difficili. Verranno giorni in cui sulla terra saranno pochi gli uomini e le donne di fede. La grande confusione spirituale allontanerà molti dei miei poveri figli dal cammino di Dio. L’umanità affronterà grandi prove. Gerusalemme e molte città vicine sperimenteranno una croce pesante. Grande sarà la devastazione. Inginocchiatevi in preghiera. Solamente con la preghiera sarete capaci di sopportare il peso delle prove che verranno. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Israele


3.199 - 11 agosto 2009

Cari figli, io sono vostra Madre e vengo dal cielo per chiamarvi alla conversione sincera. Non restate con le mani in mano. Vivete nel tempo delle grandi confusioni spirituali ed è giunto il momento del vostro ritorno al Signore. Sappiate che Gesù si aspetta molto da voi. Inginocchiatevi e pregate e tutto finirà bene per voi. L’umanità cammina verso un grande abisso e i miei poveri figli porteranno una croce pesante. Giorni difficili attendono l’umanità. Convertitevi in fretta. Il Signore vi ama e vi vuole. Non sentitevi soli. Nei momenti più dolorosi per voi, il Signore vi proteggerà e voi sperimenterete la sua vittoria. Un fenomeno straordinario accadrà in Europa. Gli uomini non sapranno spiegarselo. Quando gli uomini testimonieranno il sorgere della grande luce, sappiate che è vicina la GRANDE BATTAGLIA finale. Gli uomini la chiameranno “secondo sole”. Ciò che vi ho annunciato in passato si realizzerà. Coraggio. Intercederò presso il mio Gesù per voi. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.200 - 12 agosto 2009
Cari figli, arriverà il giorno in cui il Signore trasformerà tutta la terra. Dopo la grande tribolazione, gli uomini fedeli erediteranno una nuova terra e tutti vivranno FELICI. Il Signore asciugherà le vostre lacrime. Il male non esisterà più e i giusti vivranno per servire il Signore. RALLEGRATEVI, soprattutto voi che state ad ascoltarmi, perché il Signore ha qualcosa di grandioso per voi. Avanti senza paura. Io sono vostra Madre e so ciò che vi attende. Inginocchiatevi e pregate. Non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Vi chiedo di essere testimoni dell’amore del Signore. Amate sempre e fate del bene a tutti. In questa vita tutto passa, ma la grazia di Dio in voi sarà per sempre. Accogliete i miei appelli e l’umanità sarà trasformata. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


3.201 - 15 agosto 2009
Cari figli, PREGATE MOLTO DAVANTI ALLA CROCE per la conversione degli uomini. Cercate forza nell’Eucarestia, perché solo così sarete capaci di testimoniare le meraviglie del Signore. Non permettete che il demonio rubi la vostra pace. Voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Io sono la vostra Madre Addolorata. Voglio dirvi che avrete ancora grandi sofferenze. State camminando verso un futuro di grandi prove. L’umanità sarà purificata nella sofferenza. Arriverà il giorno in cui gli uomini grideranno chiedendo aiuto e desidereranno la morte. Un fuoco veloce e distruttore raggiungerà la terra. Sta venendo da molto lontano e gli uomini non potranno impedire la sua azione distruttrice. Soffro per ciò che vi attende. Continenti cesseranno di esistere e la terra non sarà più la stessa. Tutto sarà diverso. Ciò che oggi contemplate cesserà di esistere. Dopo tutto questo, Dio farà sorgere una nuova terra per i suoi eletti. Avanti con coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.279 - 13 febbraio 2010
Cari figli, confidate nel Signore. Lui asciugherà le vostre lacrime e vedrete la TRASFORMAZIONE DELLA TERRA. RALLEGRATEVI, perché i vostri nomi sono già scritti nel cielo. Il calvario dell’umanità inizierà un venerdì, ma poi verrà la vittoria di Dio e voi sarete condotti al grande giorno della vittoria. Ciò che il Signore ha riservato per i suoi eletti, gli occhi umani non l’hanno mai visto. Coraggio. Non allontanatevi dalla preghiera. È necessario che tutto ciò accada (gli eventi attuali), ma alla fine ci sarà il trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato. Fatevi coraggio e testimoniate a tutti i miei appelli. Ho molto bisogno di voi. Restate saldi sul cammino che vi ho indicato. Confidate pienamente nella Mia materna protezione. Non vi lascerò da soli. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.290 - 7 marzo 2010
Cari figli, Io vi amo come siete e sono venuta dal cielo per offrirvi la grazia della conversione sincera. Aprite i vostri cuori alla Mia chiamata. Desidero condurvi a un’alta vetta di santità. Non esitate. Non scoraggiatevi. Accogliete con fedeltà il Vangelo del mio Gesù. L’umanità si è allontanata da Dio e gli uomini sono diventati schiavi del peccato. Liberatevi veramente e tornate a Colui che è il vostro unico e vero Salvatore. Cercate forza nella preghiera. Solo per mezzo della preghiera sarete capaci di sopportare il peso delle prove che già si stanno preparando. Ecco il tempo della grazia per ciascuno di voi. Non vivete lontani dal Signore. Lui vi chiama e vi attende. Gli abitanti della terra della regina vivranno momenti di grande tribolazione. Accadrà di venerdì e gli uomini piangeranno e si lamenteranno. Pregate. Pregate. Pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.379 - 29 settembre 2010 (23° anniversario delle apparizioni)
Cari figli, sono la Regina della Pace e sono venuta dal cielo per offrirvi la grazia della pace. Voi siete nel mio Cuore Immacolato e non dovete temere nulla. Siete unicamente del Signore. Tornate a Lui che vede nel segreto e vi conosce per nome. Voi sapete bene quanto una madre ama i suoi figli. Dite a tutti che non sono venuta dal cielo per scherzo. L’umanità si è allontanata dal Creatore ed è diventata povera spiritualmente. Vi chiedo di allontanarvi da tutto ciò che paralizza in voi il vero amore di Dio. Guardate Gesù. Lui è la vostra speranza. Con mio Figlio Gesù avrete un domani migliore. Vi chiedo di intensificare le vostre preghiere in favore della realizzazione dei miei piani. Non restate con le mani in mano. Desidero che facciate del mio Cuore Immacolato la vostra dimora abituale. Consacratevi tutti i giorni al mio Cuore Immacolato e Io vi porterò al mio Gesù. Voi siete liberi, ma vi chiedo di fare la volontà del mio Gesù. Arriverà il giorno in cui gli uomini abiteranno in una nuova terra. L’umanità passerà per grandi prove e la terra sarà trasformata. Tutto ciò che oggi contemplate sarà differente. La vittoria di Dio sarà la vostra vittoria. Non vivete nel mondo essendo del mondo, perché siete del Signore e solo Lui dovete servire e seguire. Un fatto doloroso accadrà nella Terra della Santa Croce (Brasile). Dolore maggiore non è esistito. Accadrà un venerdì e gli uomini piangeranno e si lamenteranno. Inginocchiatevi in preghiera. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.633 - 6 aprile 2012, Venerdì Santo
Cari figli, amate l’Amore. Mettete la vostra esistenza nelle mani del Signore, perché solo Lui è il vostro Tutto. Egli è il vostro unico e vero Salvatore. Non siete soli. Mio Figlio Gesù cammina con voi. Nei momenti di gioia o di dolore, Egli è sempre al vostro fianco. Egli porta con voi la vostra croce e vi conduce alla vittoria. Ricordatevi sempre: solo passando per la croce raggiungerete la vittoria. L’umanità cammina verso l’abisso dell’autodistruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Pentitevi e tornate a  mio Figlio Gesù. Lasciate morire in voi le cose del mondo e vivete rivolti alle cose del Cielo. Siete stati creati per stare nel mondo senza appartenere a questo mondo. Il mio Gesù, con la sua consegna sulla croce, ha aperto per voi la porta del Cielo e ha offerto a tutti gli uomini la possibilità di un’eternità FELICE. Egli ha preparato per voi un’eternità di gioia piena. Ascoltatelo. Accogliete i suoi insegnamenti e allontanatevi dal male. Quando tutto per voi in questa vita sarà finito, Egli aprirà per voi la porta dell’eterna FELICITA’. Coraggio. Inginocchiatevi in preghiera e vivete con gioia i miei appelli. Arriverà il giorno in cui vedrete la pace regnare sulla Terra e arriverà, per gli uomini e le donne di fede, il compimento delle promesse fatte dal Signore. Allora non ci saranno motivi di tristezza, perché nel cuore dei giusti ci sarà gioia piena. Così vedrete nuovi Cieli e una nuova Terra. RALLEGRATEVI, perché i vostri nomi sono già scritti in Cielo. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.657 - 22 maggio 2012
Cari figli, conosco ciascuno di voi per nome e so di cosa avete bisogno. Non temete. Confidate in Gesù. Egli è la vostra speranza e la vostra vittoria. Non vivete lontani da Dio. L’umanità si è contaminata con il peccato e i miei poveri figli camminano come ciechi alla guida di altri ciechi. Aprite i vostri cuori all’Amore. Solo nell’Amore troverete forza per il vostro cammino. Sono venuta dal cielo per chiamarvi alla conversione. Non tiratevi indietro. Dio ha fretta. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Sono vostra Madre Addolorata e soffro per quello che vi aspetta. Salta berrà il calice amaro della sofferenza e i miei poveri figli porteranno una croce pesante. Accadrà un venerdì e richiamerà l’attenzione del mondo. Inginocchiatevi in preghiera. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


Salta è una città situata nel nord-ovest dell'Argentina ai piedi della cordigliera delle Ande, capitale dell'omonima provincia.




Settimana Santa

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La Settimana Santa è la settimana nella quale il Cristianesimo celebra gli eventi di fede correlati agli ultimi giorni di Gesù, comprendenti in particolare la sua passione, morte eresurrezione.
In tutto il mondo, i cattolici chiamano Settimana Santa il periodo, da Domenica delle Palme al Sabato Santo, che precede la Pasqua, cioè la domenica in cui si ricorda la Resurrezione dai morti di Gesù Cristo. La Pasqua è la massima solennità della fede cristiana e si celebra ogni anno la prima domenica di luna piena di Primavera (tra fine marzo e aprile).
I riti religiosi della Settimana Santa sono celebrati con solennità in tutte le chiese del mondo cristiano.

Domenica delle palme

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Per approfondire, vedi Domenica delle Palme.
La Settimana Santa si apre con la domenica delle Palme, nella quale si celebra l'entrata trionfale di Gesù a Gerusalemme, acclamato come Messia e figlio di Davide. Nella liturgia cattolica viene letto il racconto della Passione di Gesùsecondo l'Evangelista corrispondente al ciclo liturgico che si sta vivendo. La tradizione risale a prima del IV secolo. Questa ricorrenza non segna la fine della Quaresima che, nella forma ordinaria del rito romano, si conclude il giovedì santo esattamente prima della messa vespertina.

Lunedì, martedì e mercoledì santo

Il lunedì, martedì e mercoledì santo la Chiesa contempla in particolare il tradimento di Giuda per trenta denari. La prima lettura della Messa presenta i primi tre canti del Servo del Signore che si trovano nel libro del profeta Isaia.

Messa del Crisma

Durante la mattina del Giovedì santo o il pomeriggio del Mercoledì santo non si celebra l'eucarestia nelle parrocchie, perché in ogni diocesi viene celebrata un'unica Messa nella chiesa cattedrale, presieduta dal vescovo, insieme a tutti i suoi presbiteri e diaconi (Messa crismale). In questa messa vengono consacrati gli Olii santi e i presbiteri rinnovano le promesse effettuate al momento dell'ordine sacro.

Il Triduo Pasquale

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Per approfondire, vedi Triduo Pasquale.

Giovedì Santo

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Per approfondire, vedi Giovedì Santo.
Il solenne triduo pasquale della passione, morte e risurrezione di Cristo inizia nel pomeriggio del giovedì santo. In ora serale si celebra la Messa in Cena Domini, nella quale si ricorda l'Ultima Cena di Gesù, la istituzione dell'Eucarestia e delsacerdozio ministeriale, e si ripete il gesto simbolico della lavanda dei piedi effettuato da Cristo nell'Ultima Cena. Alla fine della messa gli altari restano senza ornamenti, le croci velate e le campane silenti. La croce verrà scoperta il giorno dopo, il Venerdì Santo durante la parte delle speciale cerimonia che (in quel giorno e solo in quel giorno) sostituisce l'adorazione della croce alla liturgia eucaristica.

Venerdì santo


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Per approfondire, vedi Venerdì Santo.
Il Venerdì Santo è il giorno della morte di Gesù sulla Croce. La chiesa celebra verso le tre del pomeriggio la solenne celebrazione della Passione, divisa in tre parti:
1.   La Liturgia della parola, con la lettura del quarto canto del servo del Signore di Isaia (52,13-53,12), dell'Inno cristologico della lettera ai Filippesi (2,6-11) e della passione secondoGiovanni.
2.   L'adorazione della croce.
3.   La santa comunione con i presantificati, cioè con le specie consacrate la sera prima. Non si fanno infatti consacrazioni e non si celebra alcuna messa in questa giornata.
Il Venerdì Santo è tradizione effettuare, in molti posti per le strade, il pio esercizio della Via Crucis. La chiesa cattolica pratica il digiuno ecclesiastico e si astiene dalle carni come forma di partecipazione alla passione e morte del suo Signore.

Sabato Santo

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Per approfondire, vedi Sabato Santo e Veglia Pasquale.
Il sabato Santo è tradizionalmente giorno in cui non si celebra l'Eucaristia, e la comunione ai malati si porta solamente ai malati in punto di morte. Viene invece celebrata la Liturgia delle Ore; caso unico nell'anno liturgico, i Vespri di questo sabato non sono considerati Primi Vespri della domenica di Resurrezione.
Nella notte si celebra la solenne Veglia pasquale, che, nella chiesa cattolica, è la celebrazione più importante di tutto l'Anno Liturgico. In essa:
·         Si celebra la Resurrezione di Cristo attraverso la liturgia del fuoco: al fuoco nuovo si accende il cero pasquale, che viene portato processionalmente in chiesa; durante la processione si proclama La luce di Cristo, e si accendono lecandele dei fedeli. All'arrivo al presbiterio il cero è incensato e si proclama l'Annuncio Pasquale.
·         La liturgia della Parola ripercorre con sette letture dell'Antico Testamento gli eventi principali della storia della salvezza, dalla creazione del mondo attraverso la liberazione del popolo d'Israele dalla schiavitù d'Egitto, alla promessa della nuova alleanza. Dopo il canto solenne del Gloria (che non era mai stato recitato durante la Quaresima), l'Epistola proclama la vita nuova in Cristo risorto, e nel Vangelo si legge il racconto dell'apparizione degli angeli alle donne la mattina di Pasqua.
·         Segue la liturgia battesimale, nella quale tutti i fedeli rinnovano le promesse del proprio battesimo, e vengono battezzati, se ce ne sono, i catecumeni che si sono preparati al sacramento.
·         La liturgia eucaristica si svolge come in tutte le messe.

Tenebrae

L'Ufficio delle Tenebre (lat. Officium Tenebrarum o Tenebrae) era la liturgia principale del giovedì santo, venerdì santo e vigilia di pasqua prima delle riforme del XX secolo. Essendo formato dal Mattutino e dalle Lodi, prevedeva il canto dei salmi, delle lamentazioni, dei responsori, del Benedictus e del Miserere, spesso era anticipato al pomeriggio o alla sera del giorno prima, con lo spegnimento graduale di tutte le candele al canto di ciascun salmo, lasciando alla fine la chiesa nell'oscurità totale.

Domenica di Resurrezione

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Per approfondire, vedi Pasqua.
La domenica di Resurrezione torna a riecheggiare la gioia della veglia pasquale. Tale domenica è ampliata nell'Ottava di Pasqua: la Chiesa celebra la pienezza di questo evento fondamentale per la durata di otto giorni, concludendo la II domenica di Pasqua, chiamata fin dall'antichità domenica in albis, che Giovanni Paolo II ha voluto dedicare al ricordo della divina Misericordia.

La Settimana Santa nella tradizione popolare

Ai riti previsti dalla liturgia si accompagnano quelli che nel corso dei secoli la pietà del popolo cristiano ha adottato per rievocare i momenti più significativi della passione umana di Cristo, vero Uomo e vero Dio. Per la sincerità di tali espressioni religiose la Chiesa cattolica approva e consente lo svolgimento di queste celebrazioni, in quanto contribuiscono a rinsaldare e tramandare la fede cristiana.
In tutto il mondo cattolico, la tradizione popolare della Settimana Santa è ricchissima di canti, poemi, raffigurazioni e rievocazioni sceniche della Passione di Gesù, che spesso affondano le loro radici fin dai primi secoli del Cristianesimo.
La letteratura italiana è ricca di opere, scritte in prosa e soprattutto in poesia, di autori noti ed anonimi, ispirate ai sacri Evangeli che trattano la Passione di Cristo, dal suo ingresso trionfale aGerusalemme, alla morte in croce, alla sepoltura e alla resurrezione dai morti (vedi ad esempio il celebre Stabat Mater o anche alcune Laudi di Jacopone da Todi, risalenti al XIII secolo). Le vicende umane e divine di Cristo, rievocate nella Settimana Santa, hanno ispirato l'opera non solo di numerosi scrittori e poeti, di ogni parte del mondo, ma anche di musicisti, pittori, scultori, architetti, artisti in genere.
In Italia numerosissime e spesso particolarmente suggestive sono le rappresentazioni della Settimana Santa, diffuse praticamente in ogni località del Mezzogiorno, grazie ai notevoli influssi spagnoli; in esse si mescolano gli elementi più strettamente religiosi a componenti in varia misura folclorisitiche. Fra le più particolari e belle in Italia sono quelle che si svolgono ad esempio a Sorrento o in Umbria, a Ortona con la caratteristica processione dei Talami, e a Sulmona entrambe cittadine dell'Abruzzo, a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, o a Ruvo in provincia di Bari, e con le Processioni del Venerdì e sabato Santo; a Taranto, con i confratelli detti Perdoni, che si svolgono a partire dal giovedì Santo pomeriggio sino al sabato Santo mattina; quella di Gallipoli, con la bellissima processione dei misteri il venerdì Santo e quella detta "dell'incontro" il giorno dopo; quella di Polistena, con ben 11 riti, tra cui 4 in un solo giorno; quella di Molfetta con la processione dell'Addolorata il venerdì di Passione, dei Misteri il venerdì santo e della Pietà il sabato santo; quella di Bitontocon la processione dell'Addolorata il venerdì di Passione, e le processioni dei Misteri e di gala, rispettivamente all'alba e la sera del venerdì santo; quelle caratteristiche di Catanzaro, San Fratello, Enna, Caltanissetta, Trapani, NoicattaroVico del Gargano e Caulonia,dove il Sabato Santo si svolge la particolare funzione del "Caracolo". Anche numerosi centri della Sardegna si celebrano i riti della Settimana Santa: tra i più importanti quelli di Cagliari, Castelsardo, Iglesias,Domusnovas.

Riti della Settimana Santa in Italia

Abruzzo
·         Settimana Santa di Lanciano
·         Settimana Santa di Sulmona
·         Settimana Santa di Teramo
Calabria
·         Settimana Santa di Polistena
Campania
·         Settimana Santa di Procida
Puglia
·         Settimana Santa di Bitonto
·         Settimana Santa di Molfetta
·         Settimana Santa di San Severo
·         Settimana Santa di Taranto
·         Settimana Santa di Vico del Gargano
Sardegna
Sicilia
·         Settimana santa di Augusta
·         Settimana Santa di Enna
·         Settimana Santa di Ispica
·         Riti della Sumana Santa o "Santa Sumana" di Barcellona Pozzo di Gotto

Riti della Settimana Santa in Spagna

·         Settimana Santa a León
·         Settimana Santa di Siviglia

Voci correlate

·         Passione di Gesù
·         Processione dei Misteri
·         Affruntata

Altri progetti

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·         Collabora a Commons Commons contiene immagini o altri file su Settimana Santa

Collegamenti esterni

·         I Lamenti Casale di Carinola Caserta[1]

·         Settimana Santa in Tesauro del Nuovo Soggettario, BNCF, marzo 2013.

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