giovedì 3 luglio 2014

BRASILE – NATAL – EMERGENZA PIOGGE TORRENZIALI,17 GIUGNO 2014. Profezia compiuta della Madonna di Anguera. 3.381 - 5 ottobre 2010 “Natal vivrà MOMENTI DI GRANDE afflizione. Soffro per ciò che vi attende. Pregate, pregate, pregate.”


POST DEL 3/07/2014  (PROFEZIA IN FASE DI SVOLGIMENTO PER MALTEMPO IN CORSO) - AGGIORNATO AL 16/9/2018 (PROFEZIA COMPIUTA).


COMMENTO
Natal è una città costiera, vi sono due profezie sulla città di Natal. Una delle due profezie potrebbe essere interessata dalla Grande Onda Gigante profetizzata ad Anguera
Massimiliano Bruno


Un link utile per localizzare con Google Maps le Profezie di Anguera con alcuni eventi futuri in Italia e nel resto del mondo.
Link: 
https://www.google.com/maps/d/viewer?msa=0&mid=1pbswlltPk_CF9BaaS8fXY5QmxAc&ll=40.605609924008114%2C14.155884039062471&z=8

Emergenza complessa in Brasile il Martedì, 17 Giugno 2014 alle ore 13:45 (13:45) UTC.


Descrizione: http://hisz.rsoe.hu/alertmap/site/?pageid=event_desc&edis_id=CE-20140617-44164-BRA COLLEGAMENTO INTERROTTO

Incredibile in Brasile, piogge torrenziali a Natal: USA-Ghana e Italia-Uruguay a rischio [
Per approfondire http://www.meteoweb.eu/2014/06/incredibile-in-brasile-piogge-torrenziali-natal-usa-ghana-italia-uruguay-rischio-foto/291319/#jZvwrV6AswAABGam.99





DUE PROFEZIE DI ANGUERA SUL LUOGO DENOMINATO "NATAL"
Cari figli, voi siete Immagine e Somiglianza di Dio. Non permettete che questa presenza divina si spenga dentro di voi. Voi appartenete al Creatore e Lui si prende cura di voi con gioia. Aprite i vostri cuori alla grazia santificante di Dio. Io sono vostra Madre e conosco ciascuno di voi per nome. Siate docili alla mia chiamata, perché solo così potrò condurvi al mio Gesù. Lasciate che la luce di Dio brilli nelle vostre vite. Non siete delle tenebre. Siete della Luce. La vostra vita dev’essere luce per i vostri fratelli che vivono ciechi spiritualmente. Con i vostri esempi di coraggio e fede, illuminate tutti e Dio vi ricompenserà con ricche e abbondanti grazie. Inginocchiatevi in preghiera. Natal vivrà MOMENTI DI GRANDE afflizione. Soffro per ciò che vi attende. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Natal è la capitale del Rio Grande do Norte, uno degli stati della regione del nord-est del Brasile. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Natal

Città

·         Natal, città del Brasile
·         KwaZulu-Natal, provincia del Sudafrica
·         Provincia del Natal, antica provincia del Sudafrica
·         Feliz Natal comune del Brasile
·         Microregione di Natal microregione del Brasile


·         Regione Metropolitana di Natal area metropolitana del Brasile

2.887 - 08/09/2007
Cari figli, sono vostra Madre Immacolata. Vi chiedo di allontanarvi dal peccato, perché solo così potete comprendere il desiderio del Signore per voi. Non rifiutate la grazie del Signore. Egli spera molto da voi. Siate fedeli e siate in tutto come mio figlio Gesù. Conosco le vostre difficoltà e intercederò presso il mio Gesù per voi. Pregate. La preghiera vi condurrà alla vittoria. Non tiratevi indietro. Accogliete i miei appelli e sarete grandi nella fede. Un FATTO SPAVENTOSO accadrà in Francia e si ripeterà a NatalPregate. Soffro per ciò che vi attende. Avanti senza paura. Dio è al vostro fianco. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Città

·         Natal, città del Brasile
·         KwaZulu-Natal, provincia del Sudafrica
·         Provincia del Natal, antica provincia del Sudafrica
·         Feliz Natal comune del Brasile
·         Microregione di Natal microregione del Brasile




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NATAL

Natal

Natal, la città ribelle tra le dune

Corriere della Sera - ‎4 ore fa‎
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Italia-Uruguay, allenamento sotto la pioggia a Natal. Suarez: 'Azzurri ...

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Natal, 23 giugno 2014 - Diluvia a Natal. La città brasiliana che domani ospiterà Italia-Uruguay si è svegliata sotto la pioggia. Piove forte da questa mattina e il meteo prevede temporali per tutta la giornata. Prevista pioggia anche per domani quando ...

Mondiali Brasile 2014: il clima e la temperatura a Natal per Italia ...

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Mondiali 2014 Italia Natal, ancora paura: crolli sotto la pioggia

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Italia-Uruguay, voragine nella favela vicino allo stadio di Natal

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L'Italia si allena a Natal. Migliaia di tifosi presenti

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Natal: il trampolino per la vittoria

Termometro Politico - ‎12 ore fa‎
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A Natal piove incessantemente dalla notte. Lo stadio, Arena das Dunas, dove l'Italia giocherà la sfida decisiva per la qualificazione al secondo turno contro l'Uruguay, è un immenso cantiere. L'acqua è ovunque ma l'abbassamento della temperatura ...

La pioggia rischia di complicare il regolare svolgimento del match ...

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Diluvio notturno a Natal: allerta per Italia-Uruguay

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10:56 - Sale l'allerta meteo per Italia-Uruguay: nella notte brasiliana si è abbattuto un vero e proprio diluvio su Natal, la città dove domani è in programma il match decisivo per gli azzurri. Un violento temporale che rischia di complicare il ...

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(ANSA) - ROMA, 22 GIU - Un'enorme voragine si è aperta a Natal nella popolata favela di Mae Luisa, a circa 4 km dallo stadio dove martedì è in programma Italia-Uruguay, gara decisiva per il secondo posto nel girone D dei Mondiali. La zona è stata ...

Voragine a Natal: Italia-Uruguay a rischio?

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Se vi trovate in Brasile e martedì avete in programma di andare a vedere la partita tra l'Italia e l'Uruguay evitate accuratamente di percorrere la strada che passa per la favela di Mae Luisa: questa popolatissima zona dista circa 6,5 chilometri dallo ...

Brasile 2014, azzurri a Natal: il paradiso tropicale dove l'aria è ...

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Natal è la capitale del Rio Grande do Norte, uno degli Stati del nord-est del Brasile. L'Italia, dopo la sconfitta di Recife contro la Costa Rica, è volata in questo paradiso naturale, dove l'aria è purissima, nel tentativo di recuperare le forze in ...
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Italiamania: allarme maltempo a Natal. Suarez: 'Italia debole in difesa'

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Natal

Raccomandazioni e suggerimenti sulla sicurezza a Natal:
La sicurezza a Natal invece è molto peggiorata negli ultimi 10 anni al punto che oggi la capitale del Rio Grande do Norte è considerata una delle città più pericolose del Brasile.
Sono frequenti rapine per rubare soldi, carte di credito, passaporti e apparecchi di consumo.Per questo motivo si consiglia di non ostentare gioielli, orologi, smartphone, ecc….
Zone da frequentare con precauzione:
Una delle zone più pericolose, da evitare per il turista principalmente nelle ore notturne è sicuramente la spiaggia di Ponta Negra, soprattutto in prossimità di bar e discoteche.

 

Natal

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
·         Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 23 giu 2014 alle 21:03.
Natal è la capitale del Rio Grande do Norte, uno degli Stati della regione del nord-est del Brasile. Nel censimento del 2000 risultava avere una popolazione di 712.317 abitanti che secondo una stima, nel 2006 è passata a 750.685.
È dotata di moderni shopping centre e dista circa 10 minuti di taxi dal litorale. Seguendo la via costiera si raggiungono la "praia de Ponta Negra" e la "praia dos Artistas", veri punti focali del divertimento: qui si trovano molti ristoranti, alcuni semplici e informali (dove è possibile gustare ottimi piatti locali a base di carne e pesce).
La notte è sempre allegra e movimentata grazie alla vasta scelta che si propone tra discoteche ed i vari locali con musica dal vivo.

Geografia

Natal è ubicata a http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/55/WMA_button2b.png/17px-WMA_button2b.png5°46′S 35°12′W, nel nord-est del Sud America. La città ha una superficie totale di 170 km². Sorge sull'Oceano Atlantico, alla foce del fiume Potengi. L'aeroporto di Natal è l'aeroporto del Sud America più vicino all'Europa.

Clima

Natal ha un clima tropicale, e più precisamente un clima della savana, con temperature medio-alte durante tutto il periodo dell'anno. Il mese più caldo è gennaio, con una temperatura media di 27 °C e massime attorno ai 31 °C. Le precipitazioni sono concentrate soprattutto nei mesi che vanno da marzo a luglio, durante l'autunno e l'inverno australe, mentre sono quasi totalmente assenti o comunque scarse nei mesi che vanno da settembre a gennaio.
Storia
Il punto più orientale del Sud America, capo Sao Roque, circa 30 km a nord di Natal, fu scoperto nel 1501, durante la spedizione portoghese del 1501-1502 capitanata dall'esploratore fiorentino Amerigo Vespucci. Successivamente per decenni non ci furono stabili insediamenti europei nell'area, abitata soltanto dalla tribù indigena deiPotiguar (mangiatori di gamberi).
Nel 1597, dopo alcuni anni durante i quali i pirati francesi, guidati da Jacques Riffault, stabilirono regolari attività commerciali con le popolazioni indigene, il nono Governatore Generale Portoghese del Brasile, Francisco de Sousa, ordinò l'espulsione dei bucanieri. La vittoriosa spedizione fu portata a termine dal Capitano-Maggiore della Capitaneria di Pernambuco, Manuel de Mascarenhas Homem, con l'assistenza di Jerônimo de Albuquerque Maranhão.
Albuquerque Maranhão iniziò il 6 gennaio 1598 la costruzione della Fortezza dei Re Magi, in onore della festa dell'Epifania che si celebra quel giorno.
Natal, Strada Costiera.
Il 25 dicembre 1599 fu fondato ufficialmente un villaggio al di fuori della fortezza, da qui il nome della città.
Il suolo sabbioso di Natal prevenne che la città diventasse zona di coltivazione della canna da zucchero durante il periodo coloniale. Inoltre, larga parte dello Stato di Rio Grande do Norte è nel cosiddetto Poligono della siccità, con precipitazioni scarse e irregolari. Per secoli l'economia dello Stato si basò sull'allevamento del bestiame nelle più secche terre dell'interno.
Nel secolo scorso, Natal ha beneficiato della crescita dell'industria del sale (la parte più settentrionale dello Stato è il maggior produttore di sale del Brasile) e del petrolio (nello Stato si trovano le maggiori riserve Brasiliane terrestri). Natal è cresciuta velocemente, ma in maniera piuttosto ordinata (rispetto alle maggiori città brasiliane); il traffico è regolare e non congestionato, i servizi pubblici sono ben distribuiti, è visibile una coscienza ecologica; violenza e delinquenza sono molto scarse. I turisti (soprattutto brasiliani, più recentemente anche stranieri) hanno scoperto la città, che è diventata una delle principali destinazioni turistiche del Brasile.
A causa della sua posizione strategica (Natal è una delle città del Brasile più vicine all'Africa e all'Europa) una base militare statunitense fu costruita nei dintorni della città durante la Seconda guerra mondiale; migliaia di soldati americani furono mandati a Natal, e la loro presenza ha lasciato tracce nella cultura della città.

La Coluna Capitolina

La "Coluna Capitolina" è una colonna di Roma, in rappresentanza dell'Italia, donata come ringraziamento per la buona accoglienza che il popolo del Rio Grande do Norte offrì agli aviatori Carlo del Prete e Arturo Ferrarin. Il 5 luglio 1928, questi piloti raggiunsero la costa Potiguar da Roma, dopo un volo di più di 49 ore senza scalo, per una distanza di più di 7 000 chilometri. La colonna ha questo nome perché proviene dal Monte Campidoglio a Roma.
Il promotore della donazione fu Benito Mussolini, e perciò il monumento è stato talvolta considerato un simbolo fascista. Nel 1935, durante il periodo della sollevazione detta della Intentona comunista, la colonna fu ribaltata.

Economia

Il turismo è la maggiore industria di Natal. È anche un rilevante centro amministrativo dell'industria petrolifera (Rio Grande do Norte è il secondo Stato del Brasile per la produzione di petrolio). Importante infine l'allevamento di gamberi.

Centro missilistico Centro de Lancamento de Foguetes Barreira do Inferno

A http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/55/WMA_button2b.png/17px-WMA_button2b.png5°52′S 35°23′W dal 1965 è presente un centro missilistico chiamato Centro de Lancamento de Foguetes Barreira do Inferno, dal quale sono lanciati regolarmente razzi di tipo Nike-Cajun, Sonda, Black Brant, Super Loki, ecc. Al contrario di Alcantara, l'altro centro missilistico del Brasile, è un sito di lancio esclusivamente per razzi sub-orbitali.

Sport

La squadra di calcio con più séguito è l'América che disputerà il campionato brasiliano di serie B nel 2014. Natal è una delle città che ospiterà i Mondiali di calcio 2014.

Persone legate a Natal

·         Matuzalém, calciatore
·         Renan Barão, campione di MMA

Note

Altri progetti

·         Collabora a Commons Commons contiene immagini o altri file su Natal

Collegamenti esterni

·         Natal in Open Directory Project, Netscape Communications. (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "Natal")
·         (IT) Natal - Brasile - Guida di Viaggio
·         (EN) Centro missilistico di Natal






sabato 28 dicembre 2013

SATANISMO E MUSICA ROCK – Messaggi profetici della Madonna di Anguera 3.597 - 20 gennaio 2012 Cari figli, ascoltate la voce di Dio e affidate a Lui la vostra esistenza. Allontanatevi da tutto ciò che offende il Signore e dite no ai progetti del demonio. Voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Chiudete i vostri orecchi alle CANZONI che vi portano al peccato. State attenti. Le CANZONI devono fare bene alle vostre anime e non allontanarvi dalla grazia. Dio è rattristato per l’umanità ed è arrivato il momento del grande ritorno. Io sono vostra Madre e voglio aiutarvi. Aprite i vostri cuori ai miei appelli e sarete condotti alla santità. Non temete. Il domani sarà migliore per gli uomini e le donne di fede. Agadez e Al-Hoseyma: la morte passerà e grande sarà la sofferenza per i miei poveri figli. Pregate, pregate, pregate. 564 – 31 ottobre 1992 Cari figli, pregate che il diavolo non vi inganni. Il diavolo ha distrutto la fede di molti e ha portato molti dei miei poveri figli innocenti alla perdizione. Il diavolo si è persino insinuato all’interno della Chiesa di mio Figlio Gesù, trascinando un grande numero di sacerdoti nell’abisso del peccato. Non temete. Dite la verità, sempre la verità, poiché questo è l’unico modo per potervi salvare. Sono vostra Madre e ripeto la STESSA CANZONE: tornate, tornate, tornate. Se non tornate, l’IRA DI DIO cadrà su di voi. Sono vostra Madre e soffro a causa dei vostri peccati. Convertitevi. Questo è il messaggio che vi trasmetto oggi nel nome della Santissima Trinità.


Sal 136:3 Là ci chiedevano parole di canto
coloro che ci avevano deportato,
canzoni di gioia, i nostri oppressori:
«Cantateci i canti di Sion!».

Ez 26:13 Farò cessare lo strepito delle tue canzoni
e non si udrà più il suono delle tue cetre.


“Si incontra qui, da una parte, la musica pop che ormai non è più sostenuta dal popolo (Pop) nel vecchio senso, ma è ordinata a un fenomeno di massa, viene prodotta con metodi e su scala industriale e deve essere ultimamente definita come un culto della banalità. Rispetto a questa la musica rock è espressione di passioni elementari, che nei grandi raduni di musica rock hanno assunto caratteri cultuali, cioè, di un controculto che si oppone al culto cristiano. Esso vuole liberare l’uomo da se stesso nell’evento di massa e nello svolgimento mediante il ritmo, il rumore e gli effetti luminosi, facendo precipitare chi vi partecipa nel potere primitivo del Tutto, mediante l’estasi della lacerazione dei propri limiti. La musica della sobria ebrezza dello Spirito Santo sembra avere poche possibilità qui dove l’io è divenuto un carcere, dove lo spirito è divenuto una catena e la rottura violenta con ambedue pare essere la vera promessa di liberazione, di cui, almeno per qualche istante, si crede di aver assaggiato il sapore.”

Josept. Ratzinger  (papa emerito Benedetto XVI) – Introduzione allo spirito della liturgia.

3.597 - 20 gennaio 2012  
Cari figli, ascoltate la voce di Dio e affidate a Lui la vostra esistenza. Allontanatevi da tutto ciò che offende il Signore e dite no ai progetti del demonio. Voi siete del Signore e solo Lui dovete seguire e servire. Chiudete i vostri orecchi alle canzoni che vi portano al peccato. State attenti. Le canzoni devono fare bene alle vostre anime e non allontanarvi dalla grazia. Dio è rattristato per l’umanità ed è arrivato il momento del grande ritorno. Io sono vostra Madre e voglio aiutarvi. Aprite i vostri cuori ai miei appelli e sarete condotti alla santità. Non temete. Il domani sarà migliore per gli uomini e le donne di fede. Agadez e Al-Hoseyma: la morte passerà e grande sarà la sofferenza per i miei poveri figli. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 
Agadez, o anche Agadès, è un comune urbano del Niger facente parte del dipartimento di Tchirozerine e capoluogo della regione omonima.
Si trova nel Sahara ed è la capitale del Aïr, una delle tradizionali federazioni Tuareg.
Al-Hoseyma, in arabo: الحسيمة, cioè "lavanda", chiamata dagli abitanti locali Biya (Alhucemas in spagnolo e al-Hoceima in francese, per antico retaggio colonialistico) è un porto e una cittadina marocchina nel Mediterraneo ed è una delle principali città della regione marocchina del Rif. È la capitale della regione Taza-Al Hoceima-Taounate. Al-Hoseyma si trova nelle vicinanze di Ajdir, la città in cui nacque il leaderguerrigliero ʿAbd al-Karīm al-Khaṭṭābī (Abd el-Krim). È situata nel territorio della tribù berbera Bucoya del Rīf, che parla Tamazight


564 – 31 ottobre 1992

Cari figli, pregate che il diavolo non vi inganni. Il diavolo ha distrutto la fede di molti e ha portato molti dei miei poveri figli innocenti alla perdizione. Il diavolo si è persino insinuato all’interno della Chiesa di mio Figlio Gesù, trascinando un grande numero di sacerdoti nell’abisso del peccato. Non temete. Dite la verità, sempre la verità, poiché questo è l’unico modo per potervi salvare. Sono vostra Madre e ripeto la STESSA CANZONE: tornate, tornate, tornate. Se non tornate, l’IRA DI DIO cadrà su di voi. Sono vostra Madre e soffro a causa dei vostri peccati. Convertitevi. Questo è il messaggio che vi trasmetto oggi nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


502 – 31 marzo 1992
Cari figli, state attenti. Pregate sempre. Pregate bene con me. Pregate davanti alla croce per la salvezza del mondo. Pregate anche e soprattutto per essere liberati dagli attacchi satanici. Lo ripeto: state attenti. La grande arma usata dal padre della menzogna per distogliervi dal cammino della salvezza è farvi pensare che non esiste. Non permettete che il nemico vi inganni. Ascoltatemi. Gesù vi vuole salvare, dunque vivete da figli. Questo è il messaggio che vi trasmetto oggi nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

505 – 11 aprile 1992
Cari figli, quando vi chiedo di pregare, pregare, pregare, dovreste capire che il mondo può essere salvato solo mediante la preghiera. Gli uomini si aggrappano a ideologie sataniche e l’umanità continua ad avanzare verso un grande abisso. È giunta l’ora nella quale dovreste vivere i comandamenti della legge di Dio con coraggio e fedeltà. Se non siete disposti a cambiare le vostre vite, non sarete salvati. Dio è pura MISERICORDIA, ma non dimenticate che Egli è anche GIUSTO.  SONO LA MADRE DELLA GIUSTIZIA DIVINA.  Se non vi convertite, l’IRA DI DIO si abbatterà su di voi. State attenti. Pentitevi ora. Questo è il messaggio che vi trasmetto oggi nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
SATANISMO E MUSICA ROCK

Carlo Climati
Negli ultimi anni i mezzi di comunicazione hanno dato spesso notizia dei rapporti tra satanismo, esoterismo e musica moderna. Si é parlato di dischi che spingono alla violenza, al suicidio, alla droga, all’adorazione del diavolo. Ma qual é la reale dimensione di questo fenomeno? Esiste davvero il “rock satanico”, o si tratta di una leggenda?
La questione dev’essere affrontata con grande equilibrio. Di fronte al tema del “rock satanico” esistono diversi atteggiamenti, che si possono riassumere in due schieramenti opposti: gli “scettici” e i “catastrofisti”.
I “catastrofisti” sono quelli che vedono il diavolo dappertutto. Considerano il rock intrinsecamente satanico e vorrebbero cancellare ogni forma di musica moderna.
Gli “scettici”, invece, amano così tanto i loro idoli musicali da rifiutare di metterli in discussione. Non accettano critiche e tendono a giustificare ogni eccesso del rock con la scusa della “libertà d’espressione”. 
Entrambi gli schieramenti, pur trovandosi su fronti opposti, hanno qualcosa in comune: la mancanza di approfondimento e di obiettività. Per questa ragione, sono caduti spesso in bugiarde esagerazioni o in faziosi riduzionismi.
Al contrario, il fenomeno del rock satanico non dev’essere né gonfiato, né sottovalutato. Dev’essere semplicemente analizzato alla luce dei fatti, evitando di scadere in valutazioni superficiali ed estremiste.

Il primo segnale
Il primo, timido riferimento al mondo del satanismo compare sulla copertina di uno dei dischi più famosi della storia del rock: “Sergeant Pepper’s Lonely Hearts Club Band” dei Beatles (1967). Sulla copertina dell’album compaiono tanti personaggi noti: Karl Marx, Stanlio e Ollio, Marlon Brando, Bob Dylan ed altri.
Il batterista Ringo Starr, all’epoca, dichiarò: “Abbiamo pensato di raggruppare i volti delle persone che amiamo ed ammiriamo”. (1) E tra questi, in alto a sinistra, spicca l’immagine di un uomo calvo. E’ l’occultista inglese Aleister Crowley (1875 - 1947), padre del satanismo moderno ed ispiratore della maggior parte dei gruppi esoterici contemporanei.
Il motto di Crowley era “Fai ciò che vuoi”. Un invito a godersi la vita senza limiti o regole morali, nella continua ricerca della soddisfazione personale e del piacere egoistico. L’uomo, secondo, l’occultista inglese, ha il diritto di mettersi al posto di Dio e di scegliere le leggi della sua vita.
Negli ambienti rock degli anni sessanta, in cui fioriva l’interesse per l’esoterismo, Aleister Crowley era considerato un personaggio “di moda”. Era apprezzato per la sua natura trasgressiva e per l’invito a rifiutare ogni regola imposta dall’alto. Per questa ragione, probabilmente, i Beatles lo inserirono sulla copertina del loro disco più famoso.
Un tocco esoterico
Negli anni settanta, il rock comincia ad assumere toni più accesi. Nasce l’hard rock (rock duro), caratterizzato da suoni metallici, chitarre elettriche distorte e voci potenti. Tra i pionieri del genere ci sono gli inglesi Led Zeppelin, gruppo fondamentale nella storia dei rapporti tra musica e satanismo.
Leader dei Led Zeppelin é il chitarrista Jimmy Page, accanito sostenitore delle dottrine di Aleister Crowley. Il suo interesse nei confronti dell’occultista inglese é tale da spingerlo a collezionare tutti i suoi oggetti personali: libri, manoscritti, cappelli, canne da passeggio, quadri e perfino le tuniche utilizzate durante i rituali. Page vive, addirittura, nella casa in cui Crowley abitava. Un antico cottage nei pressi del Loch Ness.
I Led Zeppelin sono il primo gruppo rock a fare uso di simboli satanici sulla copertina di un disco. Nell’album “IV” del complesso troviamo, infatti, un carattere magico che viene comunemente utilizzato per fare i patti con il diavolo. (2)
Un altro richiamo al satanismo é contenuto nell’album “III” del Led Zeppelin. Vicino all’etichetta del disco, Jimmy Page fece incidere il motto di Aleister Crowley: “Fai ciò che vuoi”. Ad un giornalista che gli chiedeva spiegazioni su quella frase, la rock-star rispose in modo evasivo: “L’idea é stata mia. La storia che c’é dietro é troppo lunga da raccontare. Ma l’intenzione era quella di dare un piccolo tocco esoterico. Speravo che nessuno la vedesse”. (3)
Il satanismo esplicito
Negli anni ottanta e novanta la corrente dell’hard rock si farà sempre più dura, dando vita al filone dell’heavy metal (metallo pesante). Ed é proprio in questo genere musicale che il satanismo diventa esplicito, con una forte tendenza all’uso di tematiche esoteriche nei testi delle canzoni e nelle immagini delle copertine.
Tra i gruppi più rappresentativi ci sono i danesi Mercyful Fate. Una loro canzone, “Don’t break the oath”, riproduce la formula di un vero e proprio giuramento al diavolo: “Io bacerò il caprone e giuro di dedicarmi mente, corpo ed anima, senza riserve, per promuovere i piani del nostro signore Satana”.
Dello stesso genere sono i Deicide, il cui leader, Glen Benton, é arrivato al punto di farsi bruciare una croce rovesciata sulla fronte, mantenendo perennemente l’ustione prodotta. La croce raffigurata al contrario, che rappresenta l’Anticristo, é un tipico simbolo dei satanisti, che compare su molte copertine di dischi rock.
Tra i gruppi italiani spiccano i Death SS, guidati dal cantante Steve Sylvester. In un loro disco, “Black Mass”, viene descritto nei minimi particolari un rituale satanico celebrato alle undici di sera in una chiesa sconsacrata. La canzone che dà il titolo all’album dice: “La gola del bambino sarà tagliata, sopra il corpo di una strega. Mischia il suo sangue con il suo seme ed unisciti all’Esercito Nero”.
Gli oltraggi blasfemi
Particolarmente sgradevoli sono le copertine di dischi che propongono immagini blasfeme ed anticristiane. Il più colpito é certamente Gesù Cristo, che viene raffigurato in tutti i modi: squartato (dai Mortuary e dai Deicide), bucherellato (dai Messiah) o usato come fionda per lanciare un proiettile (dai Celtic Frost).
L’immagine più agghiacciante é quella di una copertina dei Torr, in cui Gesù viene ritratto come un cadavere in decomposizione sulla croce. La scelta non é casuale. Il disegno, infatti, sta a significare che Cristo non sarebbe risorto.
Anche gli stessi nomi dei complessi, a volte, hanno contenuto blasfemo. Ci sono, ad esempio, i finlandesi Impaled Nazarene, che significa “il Nazareno Impalato”. Ma anche i polacchi Christ Agony (Agonia di Cristo), i torinesi Burn The Crucifix (Brucia il crocifisso)  e i newyorkesi Fallen Christ (Cristo decaduto).
Il fatto incredibile é che questi gruppi, invece di essere censurati, godono dell’appoggio di molti critici musicali. Il caso più clamoroso é quello del giornalista Stefano Marzorati, curatore dell’Almanacco della paura del fumetto Dylan Dog. Secondo Marzorati, al gruppo Impaled Nazarene “andrebbe una nota di merito per aver scelto un nome così blasfemamente suggestivo”. (4)
Musica contro la vita
Tra gli eccessi di certi gruppi rock non c’é soltanto l’adorazione del diavolo. Argomenti ricorrenti, nei testi delle canzoni, sono anche l’esaltazione del suicidio e dell’eutanasia.
Alcuni cantanti invitano apertamente l’ascoltatore ad uccidersi, dicendogli che la vita é triste, che il mondo fa schifo e che non vale la pena di restare su questa Terra.
Un esempio lampante di questa “musica contro la vita” lo troviamo nella canzone “Suicide solution” (La soluzione del suicidio), di Ozzy Osbourne. All’interno del brano si può trovare un messaggio seminascosto che invita l’ascoltatore a spararsi con una pistola: “Ah, nessuno. Tu solo sai realmente dove si trova. Tu ce l’hai. Perché? Prova! Prendi la pistola e provala. Spara! Spara! Spara!”.
Sulla copertina interna di un disco dei Christian Death troviamo la scritta in francesce “L’invitation au suicide” (L’invito al suicidio). Mentre il disco “Stained class” dei Judas Priest raffigura l’immagine di una testa attraversata da un colpo di pistola.
All’eutanasia é dedicato il disco “Youthanasia” dei Megadeth, ispirato alla vicenda del “Dottor Morte” Jack Kevorkian, medico tristemente noto per aver “aiutato” alcuni pazienti a farla finita. Secondo i Megadeth, l’eutanasia non sarebbe altro che una metafora della vita. “Se si può scegliere come vivere, perché non si può scegliere come morire?”, hanno dichiarato in un’intervista. (5)
Un ponte verso il satanismo
Negli ultimi anni il rock satanico é diventato una vera e propria moda, che si esprime attraverso le correnti musicali più estreme, i cui nomi parlano chiaro: “death” (morte), “black” (nero), “grind” (frantumare, stritolare), “doom” (rovina, tragico destino).
Alcuni complessi “recitano” la parte dei satanisti come trovata pubblicitaria per vendere dischi. Ma c’é anche chi fa sul serio, operando a stretto contatto con le sette. Negli Stati Uniti, ad esempio, numerosi artisti rock collaborano con la Chiesa di Satana. Fra questi ci sono King Diamond e gli Acheron, che tendono a dipingere il satanismo come una sorta di “religione alternativa”, rassicurante e non pericolosa.
Dal semplice ascolto di un disco é possibile entrare in contatto con ambienti esoterici. Come nel caso del complesso Psychic Tv, che ha fondato il “Tempio della Gioventù Psichica”. Per aderire a questa setta, i fans del gruppo devono prendere parte ad un disgustoso rituale di tipo magico-sessuale.
Anche le riviste rock rappresentano un punto di contatto con gli ambienti del satanismo. Uno dei più noti mensili musicali italiani, “Flash”, ha pubblicato l’indirizzo della Chiesa di Satana americana, descrivendola come “l’associazione più seria ed affidabile a cui si possano rivolgere gli amanti e i cultori delle teorie occulte”. L’articolo in questione termina con un chiaro invito ai lettori: “Se pensate che vi possa aiutare la conoscenza del satanismo, e se volete far parte di quella grande palestra del pensiero che é la filosofia satanica, la Chiesa di Satana vi aspetta”. (6)
Dal rock alle profanazioni
L’idea di una musica che può spingere alla pratica del satanismo, fino a qualche tempo fa, era considerata una semplice ipotesi. Ma alcuni fatti di cronaca, accaduti proprio in Italia, hanno dimostrato che i messaggi lanciati da alcuni cantanti possono avere effetti devastanti. Soprattutto quando vengono ricevuti da ragazzi psicologicamente fragili ed influenzabili.
Il caso più noto é quello di un giovane satanista di La Spezia, protagonista di “visite notturne” nei cimiteri, con profanazioni di tombe e furti di teschi ed ossa. Il ragazzo, oggi completamente pentito, ha dichiarato: “Mi dispiace per quello che ho fatto. Mi sono lasciato trascinare dalla musica black metal, che seguo da più di dieci anni. In particolare i testi di alcuni gruppi norvegesi e svedesi, tra cui i Mayhem, i Darkthrone e i Marduk. Mi hanno condizionato a tal punto che ripetevo come un automa quello che loro raccontavano nelle canzoni. (...) Quella musica, che ascoltavo anche dieci ore al giorno, mi prendeva a tal punto che non mi rendevo conto della gravità dei miei gesti”. (7)
La procura di La Spezia, dopo la confessione del giovane, ha condotto una vasta indagine denominata “Operazione Diablo”, in seguito alla quale si ritrovano indagati nove giovani dai diciotto ai ventisette anni. Le accuse vanno dal danneggiamento e violazione di sepolcro al furto aggravato di arredi sacri. Daniele Murgia, ispettore della questura di La Spezia che ha seguito l’operazione, ha dichiarato: “Il filo conduttore che legava queste persone nel loro culto del male era la musica black metal. I loro contatti avvenivano sia a livello epistolare, sia ai concerti di rock satanico”. (8)
Violenza e razzismo
In Italia il rock satanico ha causato “soltanto” profanazioni di tombe e furti nelle chiese. In Norvegia, purtroppo, il fenomeno ha avuto conseguenze ben peggiori. I componenti di alcuni gruppi rock, riuniti nella corrente di pensiero della “Black Metal Mafia”, hanno organizzato attentati terroristici a chiese cattoliche, trasformando il loro odio musicale in veri e propri atti di vandalismo.
In questo clima rovente non sono mancati gli omicidi. Count Grishnackh, cantante dei Burzum, é stato condannato a ventun anni di prigione per aver ucciso un altro musicista, Oysten Aarseth, capo storico del complesso Mayhem e suo (ex) grande amico. Stessa sorte é toccata a Bard G. Eithun, batterista degli Emperor: quattordici anni di carcere per omicidio.
Per comprendere lo spirito che caratterizzava la “Black Metal Mafia” é sufficiente ascoltare alcune dichiarazioni di Count Grishnack: “Io sono orgoglioso di essere un uomo bianco di razza ariana, con una figlia bianca ariana che ha anche una madre della sua stessa razza. Sono fiero dei miei occhi blu, dei miei capelli biondo scuro e della mia pelle bianca”. (8)
Dal satanismo al razzismo, dunque, il passo é breve. Non a caso, molti gruppi di rock satanico sono anche antisemiti ed attaccano le persone di colore. Trey Azagtoth, chitarrista dei Morbid Angel, afferma senza mezzi termini di “abbracciare lo spirito di Hitler”.  (9) Mentre gli italiani Deviate Ladies si dichiarano “cultori della razza bianca unica e dominatrice”. (10)
I messaggi nascosti
Un altro fenomeno che ha destato molta curiosità, oltre al satanismo esplicito, é quello dei “messaggi nascosti” nei dischi di famose rock-star.
I messaggi nascosti vengono registrati al contrario, in sala di incisione. E si possono decifrare facendo girare il disco al rovescio. Ad esempio, ascoltando al contrario la canzone dei Led Zeppelin “Stairway to heaven” si otterrà una voce che dice: “Ecco il mio dolce Satana, la cui piccola via non mi renderà triste, e della quale il potere é Satana. Egli darà il progresso, dandoti il sei, sei, sei” (numero biblico dell’Anticristo).
Questo tipo di tecnica si può ricondurre all’antica tradizione dei satanisti di recitare preghiere cattoliche al contrario, durante le “messe nere”, per dissacrarle e rivolgerle al diavolo.
In linea con questo tipo di rituali é un disco del complesso Christian Death, “Prayer”, in cui é stato registrato il Padre Nostro al contrario. Ovviamente, trattandosi di una preghiera al demonio, sono state eliminate le ultime due frasi: “Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male”. Satana, di sicuro, non le avrebbe gradite.  
I messaggi rovesciati rappresentano il tentativo di realizzare dei piccoli rituali esoterici attraverso la musica. Non mancano, comunque, i gruppi rock che li hanno utilizzati semplicemente come forma di scherzo o di provocazione. Tra questi ci sono i Pink Floyd, che nell’album “The Wall”’ hanno inserito la frase: “Congratulazioni! Hai appena scoperto il messaggio segreto. Per favore, manda la tua risposta ai vecchi Pink, presso la buffa fattoria, Chalfont”.
Un fenomeno in espansione
La questione dei messaggi nascosti, da sempre, suscita molta curiosità, ma non é l’aspetto più importante del problema. Ciò che desta maggiori preoccupazioni é la corrente del rock satanico esplicito, attualmente in grande espansione.
Negli ultimi tempi, in Italia, sono sorti negozi specializzati in questo genere di musica. Oltre ai comuni dischi, vendono libri di satanismo e magia nera. E’ il caso del negozio “Demos” di Napoli, che ha nel suo catalogo l’intera opera dell’occultista inglese Aleister Crowley.
Anche la stampa musicale si sta adeguando. Un vero fenomeno editoriale é la rivista italiana “Grind Zone”, specializzata in dischi satanici. Nata come semplice esperimento, si é trasformata in un periodico a tutti gli effetti, con tanto di edizioni in lingua spagnola e tedesca. Fioriscono, poi, le cosiddette “fanzine”, riviste amatoriali che vengono distribuite al di fuori del normale circuito delle edicole. Alcune di esse hanno contenuti satanici, come “Mortualia’zine”, “Grief’zine” e “Koito’zine”. La peggiore é certamente “Cancrena ‘zine”, che non risparmia ai suoi lettori neppure le bestemmie.
Un ulteriore mezzo di diffusione del rock satanico é Internet, che ospita numerosi siti dedicati ai seguaci del diavolo. Perfino i razzisti Burzum, o i blasfemi Marduk, hanno a disposizione una loro pagina sulla “rete delle reti”.
Un grande “spot” per il diavolo
Tutti gli elementi elencati finora dimostrano in modo schiacciante come una parte della musica moderna sia diventata, senza ombra di dubbio, un efficace mezzo di diffusione del satanismo tra i giovani.
Fortunatamente non tutto il rock propone messaggi negativi. Ma non si può negare che 
qualcuno abbia deciso di utilizzarlo per promuovere la non-cultura dell’occultismo, della morte e della disperazione.
I “venditori di Satana” sanno bene che, attraverso un disco, é possibile raggiungere il cuore di milioni di giovani in tutto il mondo. Quale spot pubblicitario potrebbe mai garantire una simile diffusione del proprio “prodotto”?
Un’ulteriore, clamorosa conferma di questa tesi é rappresentata dalla serie di trasmissioni che il satanista Efrem Del Gatto ha condotto sull’emittente televisiva laziale “Magic TV”, specializzata in programmi musicali (24 ore su 24).
Del Gatto, fondatore di una confraternita luciferiana, é una delle figure più note del satanismo italiano contemporaneo. Ed é significativo che, per parlare in tv, abbia scelto un’emittente musicale. Chissà quanti ragazzi, tra una canzone e l’altra, avranno abboccato al suo amo.    
      
Note:
1) Regimbal Jean-Paul e collaboratori, “Il Rock’n’roll”, Edizioni Uomini Nuovi, Marchirolo (Varese), 1983.
2) Bouisson Maurice, “Storia della magia”, SugarCo, Carnago (Varese), 1992.
3) Aa.Vv. “Led Zeppelin”, Arcana, Milano, 1983.
4) Marzorati Stefano, Dizionario dell’Horror rock, SugarCo, Carnago (Varese), 1993.
5) “I Megadeth e l’eutanasia”, in “Tuttifrutti”, luglio 1994.
6) Vitali Francesco, “E al di là dell’oceano?”, in “Flash”, settembre 1994.
7) Benedetti Massimo, “Il mio demonio era la musica black metal”, in “La Nazione”, 26 agosto 1996.
8) Colombo Andrea, “Altri nove satanisti sotto inchiesta”, in “Avvenire”, 5 settembre 1996.
9) Bianchini Maurizio, “E’ il rumore dell’inferno”, in “L’Europeo”, 17 agosto 1994.


10) “Deviate Ladies ideologia perversa”, in “Metal Shock”, 15 marzo 1995.