SULLA DIFFUSIONE DI TESTI DI PRESUNTE RIVELAZIONI PRIVATE. Comunicato Stampa della Congregazione per la Dottrina della Fede del 29 novembre 1996.

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sabato 24 dicembre 2016

GRANDE TERREMOTO DI LISBONA (PORTOGALLO) - Messaggio profetico della Madonna di Anguera n. 2.570 del 3.09.2005. - SOFFRO PER CIO’ CHE VI ATTENDE. QUEL NOVEMBRE DI DOLORE SI RIPETERA’. IL FIUME TAGO LE SCORRE ACCANTO.


Disegno raffigurante il terremoto di Lisbona: si nota la presenza di un maremoto e il divampare delle fiamme.


  • Dal 1987, la Madonna appare ad Anguera (Brasile) al veggente Pedro Régis, dettandogli messaggi per tutta l'umanità. 
  • I messaggi vengono trasmessi 3 volte a settimana: ogni martedì e sabato, più un altro giorno variabile.

ULTIMO MESSAGGIO IN ITALIANO DAL SITO WEB UFFICIALE BRASILIANO 

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e Twitter: https://twitter.com/angueramessaggi è un interpretazione personale e non corrisponde necessariamente al vero significato dei messaggi, degli avvertimenti della Madonna al mondo  e delle profezie  annunciate da Nostra Signora ad Anguera.
Si consiglia di visitare il sito web ufficiale brasiliano del veggente Pedro Regis:
http://www.apelosurgentes.com.br/pt-br/      e la pagina dedicata al commento delle profezie:  http://www.apelosurgentes.com.br/pt-br/cms/list/not%C3%ADcias  
(Gestore sito web: ANSA - Associacao Nossa Senhora de Anguera).
MESSAGGI PROFETICI DELLA MADONNA DI ANGUERA: INTERPRETAZIONI PERSONALI CON CRITERI OGGETTIVI RAZIONALI – CASI DUBBI: DECLASSAMENTO DA PROFEZIE A PREDIZIONI O SEMPLICI COINCIDENZE.
X – MESSAGGI PROFETICI DELLA MADONNA DI ANGUERA, AVVERATI, IN FASE DI SVOLGIMENTO ANNO 2016.
Z – PORTOGALLO – 22 PROFEZIE DI ANGUERA.

Tago
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
·         Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 29 mag 2016 alle 09:37.
Il Tago (Tajo in spagnolo e Tejo in portoghese) è il fiume più lungo della Penisola iberica, che attraversa con un corso di circa 1008 km di cui 716 percorsi in Spagna e 294 in Portogallo.

Etimologia

Il fiume era già conosciuto dai romani con il nome latino di Tagus. L'origine è incerta:studi locali lo associano all'albero di tasso (tejo in lingua spagnola).[1] La tradizione classica faceva sì che il nome fosse interpretato (probabilmente con un procedimento paretimologico) col significato di "solco, gola, scanalatura"[2] (come se il fiume tagliasse in due la Penisola iberica).

Percorso

Nasce in territorio spagnolo nella Sierra de Albarracín e sfocia nell'oceano Atlantico presso Lisbona. Le sue acque raggiungono l'oceano attraverso un canale, dopo 1007 km. Nel suo percorso attraversa le città spagnole di Aranjuez e Toledo e quelle portoghesi di Abrantes, Santarém e Lisbona. Spettacolari i ponti che attraversano il Tago a nord e a sud di Lisbona. A nord il ponte Vasco da Gama attraversa l'estuario del Tago per una lunghezza di ben 18 km. A sud, il ponte 25 de Abril (costruito sotto la dittatura di Salazar portandone il nome, fu ribattezzato dopo la rivoluzione dei garofani) sovrasta la città e il quartiere Alcântara.

Note

1.    ^ (ES) Guillermo García Pérez, Toponimia del Tejo, in Cuadernos de etnologia de Guadalajara, nº 36, Guadalajara, Institución provincial de cultura «Marqués de Santillana», 2004, pp. 83-93.
2.    ^ Atlas of True Names: Europe, Lubecca, Kalimedia.

Voci correlate

·         Fiumi della Spagna

Terremoto di Lisbona del 1755

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
·         Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 5 dic 2016 alle 12:30.


Data
1º novembre 1755
Magnitudo momento
8.5–9.0
Nazioni colpite
Vittime
10.000–100.000




Il grande terremoto del 1755, conosciuto comunemente come terremoto di Lisbona, fu un movimento tettonico che si registrò la mattina del 1º novembre 1755 con epicentro non distante da Lisbona, capitale del Portogallo. Più di metà della Lisbona di allora venne demolita.
Il sisma interessò complessivamente una superficie di 11 milioni di km2 e raggiunse un'intensità stimata tra gli 8,5 e i 8,7 della scala Richter. Nei luoghi in cui le scosse non furono avvertite, i suoi effetti si manifestarono sotto le acque. Colpì gran parte dell'Europa, dell'Africa e dell'America, ma provocò i maggiori danni nella zona sud-occidentale del Vecchio Continente. Nella sola Lisbona si stima deceduto nell'evento tra il 25 e il 30% della popolazione. L'evento ebbe profonde ripercussioni sulla società portoghese, tanto che le ambizioni coloniali del Portogallo nel XVIII secolo furono totalmente distrutte. L'eco dell'evento fu amplissima in tutta Europa, originando anche profonde riflessioni sulla natura di Dio, e sull'inspiegabilità delle sue "punizioni": Voltaire ad esempio ne fu profondamente colpito, stimolando il dibattito sull'illuminismo e inserendo l'avvenimento nel suo libro Candido o l'ottimismo.

Paesi interessati

Il 1º novembre del 1755 si verificò un violento terremoto con epicentro sotto l'Oceano Atlantico ad alcune decine di km a sud-sudovest di Lisbona, dove si ebbero fra 60.000 e 90.000 morti (a seconda delle fonti) su una popolazione stimata in 275.000 abitanti. In Marocco vi furono altri 10.000 morti. Le scosse, della durata di circa 6 minuti, provocarono il maremoto nella stessa Lisbona. Il mare si ritirò lasciando il molo e la riva a secco, con tutte le navi e le barche che vi erano ormeggiate, quindi un'onda di 15 metri si abbatté sulla città. All'interno del paese le scosse causarono frane sui monti Arrábida, Serra da Estrela, Julio, Serra do Marão e Sintra.
Il sisma interessò buona parte dell'Europa (Norvegia, Svezia, Germania, Paesi Bassi, Francia, Spagna, Gran Bretagna ed Irlanda) e del Nordafrica (particolarmente a Tangeri, Tetuan, Fez, Meknes e Marrakech in Marocco) e Funchal nell'isola di Madera. Le scosse furono percepite nei Paesi Bassi, in Svizzera, Italia e Corsica, ma anche alle Antille e a Barbados. In Africa fu avvertito quasi con la stessa violenza che in Europa. La città di Algeri fu in gran parte distrutta. In Marocco, molte abitazioni crollarono a Fez e a Meknes, e molti furono coloro che perirono sotto le rovine. Anche Marrakech subì le stesse devastazioni.

Cronaca del disastro

La città di Lisbona, prima di questo cataclisma aveva 300.000 abitanti.
Di questo cataclisma, il geologo scozzese Charles Lyell (1797-1875) fece un'accurata descrizione:
« Mai, nei tempi moderni, nelle regioni vulcaniche dell'Europa del sud si era verificato un terremoto uguale allo spaventoso sisma che colpì Lisbona il 1º novembre del 1755.

Dapprima s'udì provenire dalle viscere della terra un rombo come di tuono, subito dopo una violenta scossa abbatté gran parte della città. Durante sei spaventosi minuti, morirono 60.000 persone. Il mare prima si ritirò, lasciando il molo e la riva a secco, con tutte le navi e le barche che vi erano ormeggiate, quindi tornò rombando, sollevandosi di quindici metri oltre il suo solito livello.
I monti Rabida, Estrella, Julio, Marao e Cintra tremarono selvaggiamente, come suol dirsi, fino alle fondamenta; alcuni subirono delle fratture sulla cima, in altri si formarono paurosi crepacci. Sulle vallate sottostanti caddero enormi massi. Alcuni affermano che da questi monti, fra i più importanti del Portogallo, uscì del fumo e che fu visto il balenio delle fiamme, che si suppone fosse d'origine elettrica; si dice anche che fumarono, ma alte nuvole di polvere possono aver dato quest'illusione.
L'estensione di questo terremoto fu la caratteristica più saliente. Il sommovimento colpì maggiormente Spagna, Portogallo e Africa del Nord, ma tremò quasi tutta l'Europa, e, in quel giorno, tremarono anche le Antille. Un porto chiamato Setubal, a 30 km da Lisbona, s'inabissò. Ad Algeri (Algeria) e a Fez, in Marocco, la scossa fu così violenta, che un paese di ottomila abitanti, situato ad otto leghe da Marrakech, fu inghiottito dalla terra con tutto il suo bestiame; poi il suolo si richiuse sugli sventurati. Il sisma si sentì anche in mare.
Sul ponte di una nave, in viaggio ad est di Lisbona, fu avvertita una vibrazione molto simile alla scossa avvertita a terra. Di fronte a Sanlúcar de Barrameda il capitano della nave "Nancy" sentì che il natante era scosso così violentemente, che pensò d'avere urtato degli scogli e d'essersi incagliato, ma dopo aver calato la sonda scoprì di trovarsi in acque profonde.
Il capitano Clarke, della Denia, mentre navigava a 36° 24' di latitudine nord, tra le nove e le dieci del mattino, sentì che la nave era scossa e trattenuta come se si fosse incagliata. Un'altra nave a 48 miglia ad est di S. Vicente subì un contraccolpo dal basso così violento che gli uomini che si trovavano sovraccoperta furono lanciati verso l'alto di almeno mezzo metro. Alle Antille e alle Barbados, come anche in Svezia, Norvegia, Germania, Paesi Bassi, Svizzera, Italia e Corsica, si avvertirono dei tremori e leggere oscillazioni del suolo. In Gran Bretagna l'agitazione di laghi, fiumi e sorgenti fu notevole. A Loch Lomond, in Scozia, l'acqua, senza la minima causa apparente, prima salì oltre gli argini, e poi scese sotto il normale livello, tale dislivello fu di circa 70 cm. Gli esperti sostennero che il movimento di questo sisma sia stato ondulatorio, e che si sia mosso alla velocità di 30 km al minuto.
Una grande onda si abbatté sulle coste spagnole, e si dice, che a Cadice, abbia raggiunto i 18 metri d'altezza. A Funchal e a Madera, si alzò di 5 metri oltre il limite della marea, benché in quel momento la stessa fosse in fase calante. L'onda anomala, oltre ad avere invaso le città, causando danni ingenti, inondò altri porti dell'isola. A Kinsale, in Irlanda, un'ondata s'abbatté sul porto e dopo aver capovolto alcune navi e imbarcazioni, inondò e travolse la piazza del mercato. »

Conseguenza sulla società portoghese

Per la vita politica interna del Portogallo, il terremoto fu devastante. Il Primo ministro del re Sebastião José de Carvalho e Melo, che era un suo favorito, venne attaccato dall'aristocrazia, in particolare non perdonandogli le origini provinciali (il titolo di marchese gli venne assegnato nel 1770). Di contro il primo ministro detestava i nobili accusandoli di corruzione e immobilismo. Prima del sisma la lotta per il potere e i favori del re erano costanti, ma la competenza con cui il primo ministro affrontò la catastrofe ebbe come effetto di tagliare i ponti tra la vecchia aristocrazia e il sovrano. Questa nuova situazione fece crescere nella nobiltà rancori verso la casa reale e il re Giuseppe I del Portogallo, rancori che sfociarono nel 1758 in un tentativo di assassinio del re.

Implicazioni sociali e filosofiche

Il terremoto di Lisbona, oltre che distruggere intere città, scosse anche le coscienze di un'intera generazione. Lisbona era la capitale di un paese fortemente cattolico, con alle spalle una storia di grandi sforzi di cristianizzazione ed evangelizzazione delle colonie. In aggiunta il sisma coincise con la festa di Ognissanti, e distrusse quasi tutte le più importanti chiese. Per tutti i teologi ed i filosofi del XVIII secolo questa inaudita manifestazione della collera divina rimase un mistero assai difficile da spiegare, e fu di stimolo a riflessioni filosofiche di vario tipo. Alcuni fecero risalire la causa del terremoto alla punizione divina per il massacro degli indios nelle riduzioni sudamericane dei gesuiti[1].
Il terremoto ebbe una forte influenza su molti pensatori europei dell'Illuminismo che dibatterono nell'ambito della cosiddetta filosofia del disastro. Più di uno di essi menzionò o fece allusione a questo avvenimento in loro scritti, in particolare Voltaire in Candido e nel Poema sul disastro di Lisbona. Il carattere apparentemente arbitrario con cui persone furono risparmiate o uccise dal terremoto fu utilizzato da Voltaire per screditare il concetto di miglior mondo possibile espresso dal filosofo tedesco Gottfried Leibniz. Come scrisse Theodor Adorno nel 1966, «il terremoto di Lisbona guarì Voltaire dalla Teodicea di Leibniz». Una violenta controversia sorse anche tra Voltaire e Rousseau sul tema dell'ottimismo e del problema del male sulla Terra, tema che suscitò numerosi dibattiti tra teologi, filosofi e saggisti del XVIII secolo. Nel XX secolo dopo i commenti di Adorno altri pensatori accostarono la catastrofe di Lisbona all'Olocausto, in quanto i due avvenimenti esercitarono una profonda trasformazione della cultura e della filosofia del loro tempo.
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Lo stesso argomento in dettaglio: Scritti sui terremoti.
Il concetto filosofico del sublime, già conosciuto prima del 1755, venne sviluppato e valorizzato da Immanuel Kant, che cercò di comprendere tutti gli aspetti del disastro lusitano. Il giovane Kant, affascinato dall'avvenimento, ne raccolse tutte le informazioni disponibili, per poi formularne una teoria sui terremoti, espressa in tre scritti successivi. La sua teoria si basava su gigantesche caverne presenti nel sottosuolo terrestre riempite di gas caldi, teoria smantellata in seguito, da varie scoperte scientifiche. Essa resta pur sempre un primo tentativo di spiegare i terremoti attraverso un approccio scientifico e non come una punizione divina. Secondo Walter Benjamin il testo di Kant sul terremoto di Lisbona «rappresenta probabilmente l'inizio della geografia scientifica in Germania, e sicuramente quello della sismologia».
Werner Hamacher ha persino avanzato l'ipotesi che il terremoto abbia avuto un impatto sul vocabolario filosofico, fragilizzando la metafora tradizionale del fondamento delle teorie: «L'influenza del terremoto di Lisbona, toccò lo spirito in un'epoca tra le più sensibili, la metafora del fondamento ha completamente perso la sua apparente innocenza; essa non era più oramai che una semplice figura di stile». Hamacher afferma che le certezze ben fondate di Cartesio incominciarono a essere scosse in seguito al sisma.

Cultura di massa

·         Thomas Mann ne La montagna incantata in un dialogo fra Settembrini e Castorp scrive:


·         Nel videogioco Assassin's Creed: Rogue il terremoto è causato da un Frutto dell'Eden ed è il punto cruciale della trama.

Note

1.  ^ Vedi anche Impero portoghese e Storia del Portogallo.

Bibliografia

·         Martins Oliveira, Histoire du Portugal, edizione La Différence, 1994, tradotto dal portoghese da Claire Cayron, ISBN 2-7291-1021-6
·         Joao F.B.D. Fonseca, The source of the Lisbon Earthquake, Science (308), 2005.
·         Jean-Paul Poirier, Le tremblement de Terre de Lisbonne, edizione Odile Jacob, 2005, ISBN 2-7381-1666-3

Altri progetti

·         Collabora a Wikimedia Commons Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Terremoto di Lisbona del 1755


COMMENTO DI MASSIMILIANO BRUNO AL MESSAGGIO N. 2.570 DEL  03.09.2005 DELLA MADONNA DI ANGUERA.

2.570 - 03.09.2005







2.570 - 03.09.2005

Cari figli, Io vi amo come siete e desidero che siate fedeli al mio Gesù. Pregate molto e non allontanatevi dalla grazia del mio Signore. Abbiate cura della vostra vita spirituale e non permettete che le cose materiali vi allontanino dal cammino della salvezza. WK: per causa sua molti moriranno. i prescelti per difendere la verita’ la negheranno. soffro per cio’ che vi attende. quel novembre di dolore si ripetera’. il fiume tago le scorre accanto. UNA GRANDE MONTAGNA CADRA’ SULLA TERRA.  PREGATE. PREGATE. PREGATE.  Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


03.09.2005 Mensagem de Nossa Senhora, n° 2.570 Queridos filhos, Eu vos amo e quero que sejais fiéis ao Meu Jesus. Rezai muito e não vos afasteis da graça do Meu Senhor. Cuidai da vossa vida espiritual e não permitais que as coisas materiais vos afastem do caminho da salvação. WK: eis que por causa dele muitos morrerão. Os escolhidos para defender a verdade a negarão. Sofro por aquilo que vos espera. Aquele novembro de dor se repetirá. O rio Tejo está ao seu lado. Uma grande montanha cairá sobre a terra. Rezai. Rezai. Rezai. Esta é a mensagem que hoje vos transmito em nome da Santíssima Trindade. Obrigada por Me terdes permitido reunir-vos aqui por mais uma vez. Eu vos abençôo em nome do Pai, do Filho e do Espírito Santo. Amém. Ficai em paz.



COMMENTO DI MASSIMILIANO BRUNO AL MESSAGGIO N. 2.570 DEL  03.09.2005 DELLA MADONNA DI ANGUERA

a) WK: per causa sua molti moriranno. i prescelti per difendere la verita’ la negheranno.

PRIMA IPOTESI SIGLA WK - ESCLUSA - AEREO NON PIU’ ESISTENTE

·         WK - codice vettore IATA di American Falcon

·         ll Codice vettore IATA è un codice di due lettere che la International Air Transport Association (IATA) assegna alle aerolinee mondiali. Questo codice forma le prime due lettere del codice di un volo. A partire dal 1987 l'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (ICAO) ha iniziato a rilasciare codici di tre lettere, che saranno adottati dalla IATA.


SECONDA IPOTESI SIGLA WK –  ALTAMENTE PROBABILE - ATTENTATO TERRORISTICO CON UN TRASPORTO PESANTE SU STRADA.

·         WK - targa automobilistica di Varsavia-Ursus (Polonia)



TERZA IPOTESI SIGLA WK –  MEDIAMENTE  PROBABILE

NOME E COGNOME DI UNA PERSONA

Potrebbe essere un terrorista, un ideologo religioso, un militare, uno scienziato, il leader di una fazione politica ultraconservatrice.

b) quel novembre di dolore si ripetera’. il fiume tago le scorre accanto.

IPOTESI  ALTAMENTE PROBABILE - SI RIPETERA’  NEL MESE DI NOVEMBRE A LISBONA  IL TERREMOTO AVVENUTO IL 1° NOVEMBRE 1755.

cfr. TERREMOTO di Lisbona del 1° novembre 1755 – Portogallo


Il Tago (Tajo in spagnolo e Tejo in portoghese) è il fiume più lungo della Penisola iberica, che attraversa con un corso di circa 1008 km di cui 716 percorsi in Spagna e 294 in Portogallo.


Nasce in territorio spagnolo nella Sierra de Albarracín e sfocia nell'oceano Atlantico presso Lisbona. Le sue acque raggiungono l'oceano attraverso un canale, dopo 1007 km.



C) UNA GRANDE MONTAGNA CADRA’ SULLA TERRA.  PREGATE. PREGATE. PREGATE.

IPOTESI ALTAMENTE PROBABILE – UN CORPO CELESTRE CADRA’ SULLA TERRA CON UNA MASSA PARI AD UNA GRANDE MONTAGNA. UN IMPATTO ASTRONOMICO INDICATO NELL’ APOCALISSE DI SAN GIOVANNI.

Ap 8:8 Il secondo angelo suonò la tromba: come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. Un terzo del mare divenne sangue, 9 un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto.



Impatto astronomico



Un evento di impatto astronomico consiste nella collisione di un grosso meteoroide, asteroide, cometa, o altra classe di oggetto celeste contro la Terra o contro un altro pianeta. Nel corso della storia conosciuta, si sono verificati centinaia di eventi d'impatto "minori" (a parte i numerosissimi bolidi esplosi nell'atmosfera, noti come "stelle cadenti") e sono stati segnalati, in qualche caso causando danneggiamento alle proprietà o all'ambiente locale, ma molto raramente feriti e morti.[1] Un impatto astronomico contro un oceano o mare può generare uno tsunami (una gigantesca onda), che può causare distruzione sia in mare (nei bassi fondali) che nelle zone costiere.

LE  IPOTESI  PROFETICHE: WK, TERREMOTO A LISBONA E IMPATTO ASTRONOMICO, NON NECESSARIAMENTE AVVERRANO NELLO STESSO ANNO.

Massimiliano Bruno



CHIESA: L' ultima prova della chiesa: i delitti contro la fede, che sono l' eresia (msg. n. 2.937 del 01/01/08), l' apostasia (msg. n. 1.394 del 3/03/98) e lo scisma (msg. n. 1.2010 del 1/01/97). Profezie in fase di svolgimento della Madonna di Anguera. - Scisma: 1.210 - 1 gennaio 1997 “Molti dei miei amati figli si rivolteranno contro il Papa. Ci sarà un grande scisma. La vera dottrina sarà negata anche da membri della gerarchia. Apostasia: 1.394 - 3 marzo 1998 “ Ci sarà una terribile crisi di fede. Una grande apostasia scuoterà la Chiesa e l’anticristo diffonderà i suoi errori e falsi insegnamenti per il mondo intero.” 3.052 - 11/09/2008 “UN LEADER RELIGIOSO SI SOLLEVERÀ CONTRO L’AUTORITÀ DEL PAPA E CAUSERÀ GRANDE DIVISIONE NELLA CHIESA. LE TENEBRE DELL’APOSTASIA CADRANNO SULLA CHIESA DEL MIO GESÙ” Eresia: 2.937 - 01/01/2008 “COLUI CHE SI OPPONE A CRISTO MARCERÀ CON IL SUO ESERCITO E ARRIVERÀ ALLA GRANDE CITTÀ. IL TRONO DI PIETRO TREMERÀ. SOFFRO PER CIÒ CHE VI ATTENDE. IN MOLTI LUOGHI, GLI ERETICI OCCUPERANNO UNO SPAZIO PRIVILEGIATO. QUANDO IL SIGNORE PERDERÀ IL SUO POSTO D’ONORE, VERRÀ IL GRANDE CASTIGO. POCHI RESTERANNO SALDI NELLA FEDE. VI CHIEDO DI VIVERE I MIEI APPELLI. IO VI CONDURRÒ PER CAMMINI SICURI. VI CHIEDO DI FAR PARTE DEL MIO ESERCITO VITTORIOSO. PORTATE CON VOI IL ROSARIO. È L’ARMA PER IL GRANDE COMBATTIMENTO. COLORO CHE PREGANO CON FERVORE NON CONOSCERANNO MAI LA SCONFITTA.” 3.163 - 19/05/2009 “VIVETE NEL TEMPO DELLE GRANDI CONFUSIONI SPIRITUALI. SOSTENETEVI CON LA VERITÀ. AVVICINATEVI AL CONFESSIONALE E SARETE TRASFORMATI. ACCOGLIETE I MIEI APPELLI, PERCHÉ DESIDERO PORTARVI A UN’ALTA VETTA DI SANTITÀ. CI SARÀ UNA GRANDE PERSECUZIONE RELIGIOSA. I FEDELI SARANNO PERSEGUITATI E LA MORTE SARÀ PRESENTE IN OGNI LUOGO. AL CULMINE DELLA GRANDE PERSECUZIONE, IL SIGNORE MOSTRERÀ UN GRANDE SEGNALE. GLI ERETICI SI CONVERTIRANNO E TESTIMONIERANNO L’AMORE DI DIO. SARÀ QUESTO IL TEMPO DEL TRIONFO DEFINITIVO DEL MIO CUORE IMMACOLATO.”




GRANDE MONTAGNA DI FUOCO CADE NEL MARE 2.570 - 03.09.2005 Una grande montagna cadrà sulla terra. 2.641 - 14/02/2006 CARI FIGLI, UNA MONTAGNA GIGANTE VIAGGERÀ NEL PACIFICO AD ALTA VELOCITÀ, CAUSANDO GRANDE DISTRUZIONE IN MOLTE REGIONI 2.656 - 21/03/2006 La grande montagna passerà attraverso le acque e gli uomini vedranno grande distruzione. Acque sopra acqua. Profezie della Madonna di Anguera.



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