venerdì 30 dicembre 2011

ALGERIA- Scontri per il caro vita il 07/01/2011- Previsto il 27/11/2005, messaggio 2.608. Profezia avverata della Madonna di Anguera. "L’Algeria vivrà momenti di grandi difficoltà. La morte passerà e i miei poveri figli vivranno momenti di angoscia. Io sono vostra Madre Addolorata e voglio dirvi che questo è il momento opportuno per convertirvi. Non restate stazionari. Se vivete i miei appelli sarete grandi nella fede."




    • Dal 1987, la Madonna appare ad Anguera (Brasile) al veggente Pedro Régis, dettandogli messaggi per tutta l'umanità. 


ALGERIA –07/01/2011 SCONTRI  PER IL CARO-VITA
Previsto il: 27/11/2005, messaggio 2.608
Morti: 8
Feriti: 800
Scomparsi: N.D
Colpiti: intera popolazione
36.423.000 stimato 2010
Esito: abrogazione pro-tempore dello stato di emergenza

Casus belli: disoccupazione, aumento del prezzo dei generi alimentari, corruzione, malcontento popolare

Fonte:
http://it.wikipedia.org/wiki/Proteste_in_Algeria_del_2010-2011
 

2.608 - 27.11.2005 AVVERATO IL 07/01/2011 SCONTRI PER IL CARO-VITA

Cari figli, Dio ha fretta e voi non potete vivere nel peccato. Tornate in fretta. Sappiate che domani potrà essere tardi. L’umanità conoscerà una croce pesante
 . L’Algeria vivrà momenti di grandi difficoltà. La morte passerà e i miei poveri figli vivranno momenti di angoscia. Io sono vostra Madre Addolorata e voglio dirvi che questo è il momento opportuno per convertirvi. Non restate stazionari. Se vivete i miei appelli sarete grandi nella fede. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Fonte: 
http://www.messaggidianguera.net/
 
 

Proteste in Algeria del 2010-2012
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Proteste in Algeria del 2010-2011)
Proteste in Algeria del 2010-2012
parte della Primavera Araba


Data
28 dicembre 2010 - 10 gennaio 2012
Luogo
Causa
Disoccupazione, aumento del prezzo dei generi alimentari, corruzione, malcontento popolare
Esito
Abrogazione pro tempore dello stato d'emergenza
Schieramenti
Manifestanti
Forze di polizia
Perdite
5 - 8 morti
400 - 800 feriti[1][2]
Note: Il numero dei feriti potrebbe conteggiare anche le forze di sicurezza
Le proteste in Algeria del 2010-2012 si sono verificate in numerose città della Algeria. Le proteste si inseriscono nel contesto delle proteste nel mondo arabo avvenute in numerosi Stati del Nordafrica e del Vicino Oriente tra la fine del 2010 e i primi mesi del 2011. I torbidi si rivolgono in principal modo contro il regime di Abdelaziz Bouteflika, presidente dal1999.
Cronaca degli eventi principali
L'aumento del prezzo degli alimenti
L'impennata dei prezzi di prima necessità, tra cui pane, olio e zucchero, (il governo aumenta i costi nell'ordine del 20-30%), provoca all’inizio di gennaio, una scia di proteste in diverse città algerine.[3][4][5] Il bilancio è di due morti e diversi feriti. Sempre a gennaio si verificano scontri tra manifestanti e polizia ad Algeri, dove il partito di opposizione "Raggruppamento per la Cultura e la Democrazia" capeggia le proteste.[6] I provvedimenti correttivi del governo non fermano i migliaia manifestanti, per la maggior parte attivisti dei partiti d'opposizione e sindacalisti, che si uniscono attorno alla richiesta di dimissioni del presidente Abdelaziz Bouteflika, al potere da quasi 12 anni.[3]
Promesse del governo
Anche la corruzione, la disoccupazione giovanile e la povertà sono tra le cause principali della rivolta. Il governo promette interventi per migliorare la situazione e Bouteflika si impegna ad abrogare lo stato d'emergenza.[3] Dall'inizio di gennaio inoltre si registrano una decina di casi di auto-immolazioni per protesta contro il regime.[4] In febbraio le dimostrazioni non si fermano e arresti si verificano tra i manifestanti che sfilano nella capitale del paese.[7]
Dopo gli scioperi e le proteste di alcune categorie professionali nelle settimane precedenti, gli studenti sfidano il divieto degli assembramenti e proteste si verificano il 22 febbraio ad Algeri, nelle quali si richiede la cacciata del governo e la fine dello stato d'emergenza, in atto da 19 anni, che comporta la possibilità di adottare misure speciali da parte della polizia contro gli oppositori.[8]
Abrogazione dello stato d'emergenza
Il 22 febbraio il governo algerino decide di dare il via libera alla revoca dello stato d'emergenza.[9] Secondo molti analisti si tratta però di un provvedimento di facciata, considerato il ruolo primario ancora attribuito all'esercito, che rimane l'interprete della lotta "al terrorismo e alla sovversione", fattispecie giuridica nella quale il governo potrebbe virtualmente includere le proteste di piazza più violente.[10] La revoca dello stato d'emergenza, promessa dal governo nelle scorse settimane, giunge alla fine di lunghe e talvolta tragiche manifestazioni antigovernative. Bouteflika annuncia anche numerose misure economiche e sociali, per combattere la disoccupazione, in particolare giovanile, e si impegna a sostenere la creazione, entro cinque anni, di 3 milioni di posti di lavoro, e la costruzione di migliaia di alloggi.[2]
Il 26 febbraio si svolge ad Algeri, per il terzo sabato consecutivo, una marcia di protesta per le vie della capitale, malgrado la revoca il giorno prima delle leggi speciali.[11] La manifestazione è impedita dalla polizia e tafferugli scoppiano tra agenti e dimostranti, scesi in piazza insieme i membri del Raggruppamento per la cultura e la democrazia. I dimostranti scesi in strada contro il regime di Bouteflika sono fatti oggetto di una sassaiola da parte dei sostenitori del presidente.[11] Anche un deputato della RCD rimane gravemente ferito nel corso della manifestazione.[12]
A inizio marzo le manifestazioni non si fermano e alcuni scontri continuano a registrarsi tra i sostenitori del presidente Bouteflika e gli oppositori del regime.[13] I cortei dell'opposizione che sfidano il divieto degli affollamenti vengono bloccati dal sistema di sicurezza messo a punto dal governo nelle recenti settimane.[14]
Note
1.    ^ (ENEgyptian Protests Inspired by Tunisia Leave Three Dead in «Bloomberg», 26 gennaio 2011. URL consultato il 26-02-2011.
2.    ^ a b Algeria, opposizione divisa, mini manifestazione bloccata dalla polizia in «Il messaggero», 26 gennaio 2011. URL consultato il 28-02-2011.
3.    ^ a b c Il vento del Maghreb in «RSI.ch», 18 febbraio 2011. URL consultato il 20-02-2011.
4.    ^ a b Dalla Libia al Kuwait: la mappa delle prossime rivolte in «Skytg24», 14 febbraio 2011. URL consultato il 20-02-2011.
5.    ^ Rivolta del couscous in Algeria. Violenti scontri nella capitale per i rincari sui generi alimentari in «ilsole24ore», 07 gennaio 2011. URL consultato il 04-03-2011.
6.    ^ Algeria: scontri manifestanti-polizia ad Algeri, 2 feriti in «AKI», 22 gennaio 2011. URL consultato il 20-02-2011.
7.    ^ Algeria: opposizione in piazza nella capitale, 50 arresti in «Adnkronos/Aki», 12 febbraio 2011. URL consultato il 20-02-2011.
8.    ^ Algeria: manifestano gli studenti in «Euronews», 22 febbraio 2011. URL consultato il 22-02-2011.
9.    ^ Algeria: revocato lo stato d'emergenza in «Adnkronos/Aki», 22 febbraio 2011. URL consultato il 26-02-2011.
10.  ^ Guido De Franceschi, Algeria in «Il sole 24 ore», 08 marzo 2011. URL consultato il 09-03-2011.
11.  ^ a b Algeria, scontri tra polizia e manifestanti in «Euronews», 26 febbraio 2011. URL consultato il 27-02-2011.
12.  ^ Algeria: scontri tra polizia e dimostranti in «Italia-news», 27 febbraio 2011. URL consultato il 01-03-2011.
13.  ^ Manifestazioni in Algeria, Giordania e Bahrein in «RadioVaticana», 05 marzo 2011. URL consultato il 06-03-2011.
14.  ^ Algeria, ostacolati cortei di protesta dell’opposizione in «euronews», 05 marzo 2011. URL consultato il 06-03-2011.
Voci correlate





MESSAGGI  DI ANGUERA  CORRELATI AL LUOGO


Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace n°3587
27.12.2011
Amati figli, Mila piangerà perchè la morte passerà per Saida ed anche con  Mascara sarà colpita dagli uomini del terrore. Da Anaba si udranno grida e pianto di lamenti e Argel berrà il calice amaro del dolore. Soffro per quello che viene per voi. Piegate le vostre ginocchia in orazione. Vedrete ancora orrori sulla terra. L'umanità incontrerà la pace solo quando gli uomini accetteranno la volontà del Signore. Io sono la vostra Madre e sò ciò che viene per voi. Non rifiutate. Cercate il Signore. Egli vi ama e vi attende a braccia aperte. Ciò che dovete fare non lasciatelo per il domani. Avanti senza timore. Il Signore cammina con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso riunirvi quì ancora una volta. Io vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Restate in pace.

Toponimi

Saida (araboسعيدةSaʿīda ) è una città dell'Algeria occidentale, capoluogo della provincia omonima. Ha una popolazione stimata a 130.000 abitanti nel 2006. La città esisteva già in epoca romana.

Geografia

Anaba District is a district of Panjshir ProvinceAfghanistan.

Luoghi

  • Argel, termine spagnolo e portoghese per Algeri, capitale dell'Algeria

2.608 - 27.11.2005
Cari figli, Dio ha fretta e voi non potete vivere nel peccato. Tornate in fretta. Sappiate che domani potrà essere tardi. L’umanità conoscerà una croce pesante. L’Algeria vivrà momenti di grandi difficoltà. La morte passerà e i miei poveri figli vivranno momenti di angoscia. Io sono vostra Madre Addolorata e voglio dirvi che questo è il momento opportuno per convertirvi. Non restate stazionari. Se vivete i miei appelli sarete grandi nella fede. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.619 - 24.12.2005
Cari figli, aprite i vostri cuori a Cristo. Lui vi ama ed è il vostro grande Amico. Senza di Lui nulla siete e nulla potete fare. Vi chiedo di essere buoni gli uni con gli altri. Amate sempre, perché Dio è amore. L’Amore guarisce e porta speranza. Gli uomini si sono allontanati da Dio e per questo l’umanità si è contaminata con il peccato. O figli della Terra della Santa Croce (Brasile), tornate a Colui che è il vostro unico e vero Salvatore. Gli abitanti di Macao conosceranno una grande sofferenza. L’Algeria* soffrirà. **La terra di mia Madre tremerà. Pregate. Ecco il tempo del vostro ritorno. Non tiratevi indietro. Il Signore vi attende. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

*in portoghese c’è scritto “Alegria” ma credo sia un errore di battitura
**Israele
Macao può riferirsi a:
§  Macao, ex colonia portoghese, ora regione amministrativa speciale della Repubblica Popolare Cinese
§  Mação, comune portoghese
§  8423 Macao, asteroide

3.402 - 20 novembre 2010
Cari figli, il tetto del mondo scenderà e ci sarà sofferenza in molte regioni della terra. Ecco i tempi delle tribolazioni per l’umanità. Inginocchiatevi in preghiera e sarete vittoriosi. Non perdetevi d’animo davanti alle vostre difficoltà. Io intercederò presso mio Figlio Gesù per voi. Abbiate coraggio, fede e speranza. Il domani sarà migliore per gli uomini e le donne di fede. Yemen e Algeria: la morte verrà e grande sarà la distruzione. Soffro per ciò che vi attende. Aprite i vostri cuori al Signore e vivete rivolti verso il Paradiso, per il quale unicamente siete stati creati. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Fonte traduzione messaggi: http://www.messaggidianguera.net/



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