SULLA DIFFUSIONE DI TESTI DI PRESUNTE RIVELAZIONI PRIVATE. Comunicato Stampa della Congregazione per la Dottrina della Fede del 29 novembre 1996.

Link: https://nostrasignoradianguera.blogspot.it/2018/04/sulla-diffusione-di-testi-di-presunte.html


mercoledì 12 novembre 2014

Grande ONDA GIGANTE creata dallo STRATO-VULCANO Cumbre Vieja LA PALMA, CANARY ISLAND , SPAIN – Messaggio n. 2.531 - 04.06.2005 "ANCHE IL VOSTRO BRASILE SOFFRIRÀ PER L’ARRIVO DI UN’ONDA GIGANTE" Messaggio 2.573 - 10.09.2005 "SARÀ SULLA COSTA EST. L’ONDA GIGANTE CAUSERÀ GRANDE DISTRUZIONE." Profezie della Madonna di Anguera.




2.531 - 04.06.2005

Cari figli, siete del Signore e non dovete temere nulla. Pregate molto e consegnate al Signore la vostra esistenza. Allontanatevi dal peccato e dite il vostro “sì” alla chiamata del Signore. Il vaiolo sarà usato come arma contro una nazione da parte degli uomini dalla grande barba. La sofferenza sarà grande per molti. Anche il vostro Brasile soffrirà per l’arrivo di un’onda gigante. Una regione del Brasile vivrà momenti di angoscia. Pregate. Chiedete al Signore misericordia voi che state ad ascoltarmi, confidate nella mia speciale protezione. Non tiratevi indietro. Non temete. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.573 - 10.09.2005
Cari figli, date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. Non restate con le mani in mano. Ecco il tempo della grande battaglia spirituale. Siate forti. L’umanità cammina verso l’abisso della distruzione ed è giunto il momento di convertirvi. La Turchia sperimenterà un grande dolore. Grande sarà la sofferenza per molti dei miei poveri figli. Non allontanatevi dalla preghiera. Sarà sulla Costa Est. L’onda gigante causerà grande distruzione. L’aquila soffrirà nuovamente. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Italia


3.206 - 27 agosto 2009

Cari figli, pregate. L’umanità vive lontano da Dio e gli uomini camminano spiritualmente come ciechi. Non tarderà a cadere sull’umanità un grande castigo. Dalla natura verrà grande sofferenza per un continente. Attraverso l’acqua verrà un grande dolore per i miei poveri figli. La furia della natura raggiungerà gli uomini e migliaia saranno vittime della grande tragedia. Soffro per quello che vi attende. Io sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per avvisarvi e soccorrervi. Seguitemi sul cammino che vi ho indicato. La vostra vittoria è nel Signore. Tornate a Lui. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

3.102 - 01/01/2009
Cari figli, Io sono la Regina della Pace e sono venuta dal cielo per portarvi la pace. Aprite i vostri cuori all’amore del Signore e sarete ricchi della sua Grazia e Presenza. Inginocchiatevi in preghiera. Camminate verso un futuro di grandi prove. L’umanità cammina verso l’abisso della distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Soffro a causa delle vostre sofferenze. La vostra croce sarà pesante. Per mezzo dell’acqua verrà per gli uomini sofferenza e dolore. Da tutte le parti si udranno grida di disperazione. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Siate fedeli. Ascoltatemi e tutto finirà bene per voi. Nelle grandi prove spirituali, restate con la Chiesa. La vostra vittoria è nel Signore. Cercatelo nell’Eucarestia e nelle parole di mio Figlio Gesù. Non tiratevi indietro. Ecco il tempo del calvario per l’umanità. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


2.476 - 29.01.2005

Cari figli, il grande segno di Dio lascerà confusi gli uomini sapienti. L’acqua del mare perderà il suo sapore naturale. Quando Dio parla vuole essere ascoltato. L’umanità affronterà grandi crisi. Oh uomini, tornate in fretta. Ciò che vi dico non è per spaventarvi, ma perché possiate essere preparati. Io sono vostra Madre Addolorata e so ciò che vi attende. Pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


2.537 - 18.06.2005
Cari figli, allontanatevi dal peccato e rifugiatevi nel mio Cuore Immacolato. Un fuoco veloce raggiungerà il palazzo, ma la pietra non sarà spezzata. Inginocchiatevi in preghiera. La linea, dall’acqua alla terra dell’acqua nascosta sarà rotta (?). Dio è più grande di tutti. Questa è l’ora del Signore. L’uomo vedrà un grande mistero: la notte diventerà giorno. Vi chiedo di continuare sul cammino che vi ho indicato. Siete del Signore. Confidate in Lui e nessun male verrà contro di voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


Italia
2.547 - 12.07.2005
Cari figli, cercate forza nell’Eucarestia e nella Parola di Dio. Non restate stazionari nel peccato. Tornate al Signore per mezzo del Sacramento della Confessione. Ecco i tempi delle grandi tribolazioni per l’umanità. Inginocchiatevi in preghiera per essere vittoriosi. Il terrore arriverà a una grande città per mezzo dell’acqua. Cosa faranno gli uomini per saziare la sete? Molti innocenti moriranno. O uomini, pentitevi delle vostre azioni malvagie. Sarete presi (?) nel deserto. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

2.656 - 21/03/2006
Cari figli, inginocchiatevi in preghiera. L’umanità berrà il calice amaro del dolore. La morte passerà per Osaka, Cachagua e Nantong. Gli uomini si sono allontanati dal Creatore e non rispettano più le Sue Leggi. Ecco i tempi dei dolori. Pentitevi sinceramente dei vostri peccati. Non restate con le mani in mano. La grande montagna passerà attraverso le acque e gli uomini vedranno grande distruzione. Acque sopra acqua. Chi starà con il Signore sarà vittorioso. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
La prefettura di Osaka (大阪府 Ōsaka-fu?) è una prefettura giapponese di 8.815.757 abitanti (ad ottobre 2000), con capoluogo a Osaka. Si trova nella regione di Kinki, sull'isola di Honshū.
Nantong (in cinese 南通; in pinyin Nántōng) è una città della Cina nella provincia del Jiangsu


2.656 - 21/03/2006
Cari figli, inginocchiatevi in preghiera. L’umanità berrà il calice amaro del dolore. La morte passerà per Osaka, Cachagua e Nantong. Gli uomini si sono allontanati dal Creatore e non rispettano più le Sue Leggi. Ecco i tempi dei dolori. Pentitevi sinceramente dei vostri peccati. Non restate con le mani in mano. La grande montagna passerà attraverso le acque e gli uomini vedranno grande distruzione. Acque sopra acqua. Chi starà con il Signore sarà vittorioso. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
La prefettura di Osaka (大阪府 Ōsaka-fu?) è una prefettura giapponese di 8.815.757 abitanti (ad ottobre 2000), con capoluogo a Osaka. Si trova nella regione di Kinki, sull'isola di Honshū.

Nantong (in cinese 南通; in pinyin Nántōng) è una città della Cina nella provincia del Jiangsu


2.668 - 15/04/2006


Cari figli, coloro che rifiutano le grazie di Dio chiederanno miracoli e grideranno per un mondo nuovo. Anime soffriranno per la mancanza di preghiera e per non aver vissuto i miei appelli. Il prode (?) vivrà nell’angoscia, senza la certezza dell’esistenza di un lieto fine. La cascata non darà acqua fresca agli assetati e i miei poveri figli conosceranno una croce pesante. I fiori del bel giardino saranno appassiti e senza profumo. Guatemala e Brasile: ecco la localizzazione. Io sono vostra Madre e soffro per ciò che vi attende. Convertitevi e assumete il vostro vero ruolo di cristiani. Pregate sempre. Solo per mezzo della preghiera potete sopportare il peso delle prove che verranno. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.675 - 02/05/2006
Cari figli, il bel campo perderà la sua bellezza a causa degli incendi. Gli uomini cercheranno di prestare soccorso ma non riusciranno, perché non trovano acqua nel fiume che scorre veloce. Pregate. Solo pregando potete contribuire alla salvezza dell’umanità. Non allontanatevi dalla grazia di Dio. L’umanità cammina verso l’abisso della distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Pentitevi. Dio vi attende a braccia aperte. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

2.713 - 29/07/2006
Cari figli, Io sono vostra Madre e conosco le vostre necessità. Aprite i vostri cuori e accogliete i miei appelli. Voglio portarvi a un ardente e continuo desiderio di Dio. Siate fedeli. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato. L’umanità si è allontanata dal Creatore e cammina verso un grande abisso. Dall’acqua e dal fuoco verranno grandi sofferenze per i miei poveri figli. Nel campo magnetico della terra ci saranno dei buchi, che porteranno squilibrio alla vita degli uomini e degli animali. Inginocchiatevi in preghiera. Dio vuole salvarvi, ma voi non potete stare con le mani in mano. Avanti senza paura. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


2.845 - 02/06/2007


Cari figli, quando l’acqua dolce sarà invasa dall’acqua salata, i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno. Grande sarà la distruzione. Vi chiedo di intensificare le vostre preghiere. Non allontanatevi dal Signore. Egli si aspetta molto da voi. Siate figli buoni per il Signore. Egli è il vostro Tutto e senza di Lui nulla siete e nulla potete fare. Amate l’amore. Se amerete, l’umanità tornerà ad avere pace. Non tiratevi indietro. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.941 - 10/01/2008
Cari figli, la Chiesa del mio Gesù porterà una croce pesante. Molti consacrati vivranno l’angoscia di un condannato. Il sangue di molti consacrati scorrerà su strade e piazze come acqua piovana. La Chiesa subirà grandi attentati. Vi chiedo di mantenere accesa la fiamma della fede. Accogliete i miei appelli e siate fedeli al Vangelo del mio Gesù. Del fumo sarà visto in Vaticano. Pregate. Solo con la forza della preghiera potete sopportare il peso delle prove. Avanti sul cammino della verità. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Roma – Italia
3.102 - 01/01/2009

Cari figli, Io sono la Regina della Pace e sono venuta dal cielo per portarvi la pace. Aprite i vostri cuori all’amore del Signore e sarete ricchi della sua Grazia e Presenza. Inginocchiatevi in preghiera. Camminate verso un futuro di grandi prove. L’umanità cammina verso l’abisso della distruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Soffro a causa delle vostre sofferenze. La vostra croce sarà pesante. Per mezzo dell’acqua verrà per gli uomini sofferenza e dolore. Da tutte le parti si udranno grida di disperazione. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Siate fedeli. Ascoltatemi e tutto finirà bene per voi. Nelle grandi prove spirituali, restate con la Chiesa. La vostra vittoria è nel Signore. Cercatelo nell’Eucarestia e nelle parole di mio Figlio Gesù. Non tiratevi indietro. Ecco il tempo del calvario per l’umanità. Coraggio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.132 - 10/03/2009
Cari figli, Coraggio. Non scoraggiatevi, perché Dio cammina con voi. Vi chiedo di vivere con gioia i miei appelli e di imitare in tutto mio figlio Gesù. Non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Alimentatevi dell’Eucarestia e accogliete il Vangelo di mio Figlio Gesù. L’umanità cammina verso la distruzione preparata con le proprie mani dagli uomini. Convertitevi. Non restate fermi. Dio vi attende a braccia aperte. Riempitevi dell’amore di Dio e date testimonianza della vostra fede a tutti coloro che sono lontani. Una grande scoperta sarà fatta in questa terra. Sarà gioia per alcuni, ma porterà sofferenza per molti dei miei poveri figli. Dio ha il controllo di tutto. Chi è con il Signore vincerà. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.206 - 27 agosto 2009
Cari figli, pregate. L’umanità vive lontano da Dio e gli uomini camminano spiritualmente come ciechi. Non tarderà a cadere sull’umanità un grande castigo. Dalla natura verrà grande sofferenza per un continente. Attraverso l’acqua verrà un grande dolore per i miei poveri figli. La furia della natura raggiungerà gli uomini e migliaia saranno vittime della grande tragedia. Soffro per quello che vi attende. Io sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per avvisarvi e soccorrervi. Seguitemi sul cammino che vi ho indicato. La vostra vittoria è nel Signore. Tornate a Lui. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
3.247 - 1 dicembre 2009
Cari figli, voi siete importanti per la realizzazione dei miei piani. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato e Lui vi ricompenserà generosamente. Io sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per chiamarvi alla conversione. Non restate con le mani in mano. Conosco le vostre necessità e intercederò presso il mio Gesù per voi. Fatevi coraggio e testimoniate che siete unicamente di Cristo. Arriverà il giorno in cui la vostra croce diventerà molto pesante, ma voglio dirvi che sarò al vostro fianco. Molte acque sopra poca acqua. Supplicate la Misericordia del Signore e Lui vi sosterrà. Io cammino con voi e nessun male verrà contro di voi se accogliete i miei appelli. Non voglio forzarvi, ma quello che dico dev’essere preso sul serio. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace
3.406 - 30 novembre 2010
Cari figli, Io vi amo e desidero vedervi felici già qui sulla terra e più tardi con me in cielo. Non vivete nel peccato. Non permettete che la fiamma della fede si spenga dentro di voi. Aprite i vostri cuori al Signore ed Egli vi trasformerà. Accogliete il Vangelo di mio Figlio Gesù con gioia. L’umanità è malata e ha bisogno di essere curata. Tornate al vostro Dio per essere salvi. Camminate verso un futuro di grandi e dolorose prove. Belém* e Marocco: la morte verrà per mezzo dell’acqua e i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno. Inginocchiatevi in preghiera. Dopo tutta la tribolazione, la terra sarà trasformata e tutti vivranno felici. Confidate nel Signore e vivete rivolti verso il Paradiso. Non tiratevi indietro. Il Signore vi ama e vi attende con immenso amore di Padre. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
*Nome di diverse città brasiliane, in particolare la capitale dello stato del Pará, ma è anche il nome portoghese per “Betlemme”
3.592 - 7 gennaio 2012
Cari figli, abbiate coraggio. Io sarò sempre al vostro fianco. Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato e sarete vittoriosi. Conosco le vostre necessità e supplicherò il mio Gesù per voi. Aprite le porte a Cristo e lasciate che abiti in voi. Voi appartenete al Signore ed Egli vi ama. Pregate molto davanti alla croce. L’umanità si è contaminata con il peccato e i miei poveri figli camminano come ciechi alla guida di altri ciechi. Fate la volontà del Signore. Il grande peccato dell’umanità è valorizzare la creatura più del Creatore. Pentitevi e servite il Signore. Pangai chiederà aiuto e grande sarà la sofferenza per i miei poveri figli. La sofferenza arriverà ad Acri (Israele) attraverso l’acqua. Soffro per ciò che vi attende. Inginocchiatevi in preghiera. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Pangai is the administrative capital village of the Haʻapai Group in Tonga.
Acri, (nota in italiano anche come San Giovanni d'Acri, in ebraico עַכּוֹ ‘Akkô, in arabo: عكّا, ʿAkkā) è una città d'Israele.

3.606 - 9 febbraio 2012  

Cari figli, l’umanità si è allontanata dal Creatore e cammina verso l’abisso dell’autodistruzione che gli uomini hanno preparato con le proprie mani. Tornate a Gesù. Egli desidera ricolmarvi di amore e pace, ma voi non potete stare con le mani in mano. Siate forti e saldi nella fede. Fatevi coraggio e assumete il vostro vero ruolo di cristiani. Il mio Signore ha bisogno del vostro coraggio e della vostra disponibilità. Portate il Vangelo a coloro che ancora non lo conoscono. Ho fretta. Soffro a causa dei miei poveri figli che sono lontani. Alcuni uomini scelti da Dio stanno dormendo. È arrivato il tempo di svegliarsi. I responsabili della guida del popolo di Dio stanno con le mani in mano e molte anime si stanno perdendo per mancanza di conoscenza. Se potete offrire acqua limpida, non permettete che i miei poveri figli bevano acqua contaminata. Dio chiederà conto di tutti. Non rimandate a domani quello che dovete fare. Coloro che stanno a Siazan porteranno una croce pesante. Sofferenze simili saranno vissute dagli abitanti di Amsterdam. Pregate, pregate, pregate. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. 
Siyəzən (also, Siazan’, Kisil-burun, Kyzyl-Burun) is a city and municipality in, and the capital of, the Siazan Rayon of Azerbaijan. It has a population of 24,900.

Toponimi 

§  Amsterdam - capitale e città dell'Olanda Settentrionale
§  Amsterdam - città della Contea di Bates, Missouri
§  Amsterdam - città della Contea di Montgomery, New York
§  Amsterdam - città della Contea di Jefferson, Ohio
§  Amsterdam - area della Contea di Brazoria, Texas






l Cumbre Vieja è in grado di innescare un “mega tsunami” sull’oceano Atlantico capace di devastare i Caraibi e la costa nord-americana?


sabato 11 maggio 2013, 18:56 di 
L'animazione del "mega tsunami" che dovrebbe attraversare l'Atlantico in caso di collasso della parete occidentale del Cumbre Vieja
L’animazione del “mega tsunami” che dovrebbe attraversare l’Atlantico in caso di collasso della parete occidentale del Cumbre Vieja
Secondo un team di scienziati anche l’oceano Atlantico potrebbe essere attraversato da un devastante “mega tsunami” che potrebbe avere degli esisti veramente devastanti fra i Caraibi e l’East Coast degli USA. Molte grandi città del nord America, come Miami, New York e Boston, rischiano di essere sommerse da quest’imponente maremoto, che dovrebbe originarsi in prossimità delle coste occidentali africane. La minaccia sarebbe rappresentata dal Cumbre Vieja, il mastodontico vulcano che domina l’isola di Las Palmas, nell’arcipelago delle Canarie. L’edificio vulcanico del Cumbre Vieja da secoli caratterizza la topografia dell’isola di La Palmas, con ampi declivi e pareti verticali a strapiombo sulle acque dell’oceano Atlantico. Ambiente ideale per lo sviluppo di grossi movimenti franosi. Già nell’Ottobre del 2000 la BBC aveva trasmesso un documentario, con il titolo “mega-tsunami; ondata di distruzione”, dove per la prima volta veniva evidenziato lo studio di un gruppo di vulcanologi scienziati statunitensi e britannici, secondo cui una nuova grande eruzione del Cumbre Vieja potrebbe innescare una colossale frana, sia sub-aerea che sottomarina, del versante occidentale del vulcano, la quale sprofondando sull’oceano genererebbe un potentissimo tsunami, in grado di propagarsi all’intero bacino dell’Atlantico, abbattendosi fra le coste del Sud-America, Caraibi orientali, Nord-America, coste dell’Africa settentrionale ed Europa occidentale. Questa onda, muovendosi ad una velocità media di propagazione di circa 600-700 km/h (velocità tipiche per uno tsunami di vaste proporzioni), nel giro di 4-5 ore, dopo aver attraversato l’oceano, andrebbe ad abbattersi con grande impeto sulle zone costiere dei Caraibi orientale (dalle piccole Antille fino alle coste orientali di Puerto Rico e le Bahamas), della Florida, del Brasile, come sul resto di tutta l’East Coast degli USA e su parte della costa canadese sud-orientale. Sul nord-africa come nel sud-ovest della Spagna l’onda dovrebbe arrivare invece parzialmente indebolita dal fenomeno della “rifrazione”(le ondate aggirando le coste delle Canarie perderanno parte del loro potenziale energetico iniziale).
Il Cumbre Vieja osservato dallo spazio
Il Cumbre Vieja osservato dallo spazio, si nota l’imponenza dell’edificio vulcanico in mezzo all’oceano Atlantico
Queste preoccupazioni vengono accresciute da chiari segnali d’instabilità rilasciati dal vulcano. Proprio sul versante occidentale del Cumbre Vieja si è aperta un enorme fenditura, lunga circa 5 km, che taglia netto una intera area ai piedi del cratere. Questa grande spaccatura, che diviene sempre più larga col passare degli anni, secondo i vulcanologi britannici e statunitensi indicherebbe il segnale di un graduale collasso, verso l’oceano, di una intera parete rocciosa del grande vulcano. In pratica, un intero settore dell’edificio vulcanico, sta pian piano slittando verso il basso, favorendo le condizioni ideali per la genesi di enormi movimenti franosi in caso di un’eruzione violenta ed improvvisa, accompagnata da una intensa attività sismica. L’apertura di questa lunga spaccatura, sul versante occidentale della parete vulcanica del Cumbre Vieja, sarebbe imputabile all’acqua piovana, che filtrando dal suolo poroso che lo caratterizza avrebbe impregnato le rocce sottostanti, appesantendole notevolmente, al punto da creare questo forte squilibrio. Divenendo sempre più pesante, a causa delle continue infiltrazioni di acqua piovana, il fianco più occidentale del vulcano starebbe gradatamente collassando verso l’Atlantico, al punto da aprire questa enorme spaccatura, lunga fino a 5 km.
Cumbre-Vieja-volcanoIl Cumbre Vieja potrebbe essere in grado di produrre un devastante “mega tsunami” sull’oceano Atlantico ?
Se il Cumbre Vieja dovesse eruttare il rischio che una intera parete del versante occidentale del vulcano (stimata attorno i 500 chilometri cubici) scivolerebbe sul fondo dell’oceano, con un enorme flusso di detriti che dovrebbe sprofondare fino al fondo dell’Atlantico, sarebbe molto elevato. In tal caso, l’enorme quantità di detriti e materiale roccioso che finirebbe sott’acqua ad una velocità piuttosto ragguardevole causerebbe un rapido e improvviso spostamento delle masse d’acqua sovrastanti, generando la perturbazione sottomarina (la quale interessa gli strati d’acqua molto profondi) che alimenta l’insorgenza del “mega tsunami”. Lo spostamento d’acqua prodotto si propaga progressivamente in superficie creando onde superficiali molto lunghe, anche di qualche centinaio di chilometri, che si estendendo in tutta la superficie oceanica (come quando si lancia un sasso in uno stagno).
Duraznero Volcano, La Palma, Canary islandsQuando questa “perturbazione sottomarina”(le turbolenze che alimentano gli tsunami investono l’intera colonna d’acqua, dal fondo fino alla superficie) si avvicina alla costa il fondale, divenendo sempre più basso, funge da attrito alla perturbazione sottomarina, costringendola di botto a rallentare la sua elevata velocità di propagazione. Il fondale quindi rallenta la fortissima velocità di propagazione dell’onda. Mentre ciò accade l’energia contenuta (per il principio di conservazione dell’energia) in seno a tale perturbazione tenderà a far crescere a dismisura l’altezza dell’onda, favorendo cosi la formazione di un vero e proprio muro d’acqua preceduto dal graduale ritiro delle acque in prossimità dei litorali (a volte il fondale marino rimane scoperto per decine di metri), importante fenomeno premonitore dello tsunami che si avvicina. Avendo conservato buona parte dell’energia che lo ha generato in mare aperto lo tsunami si abbatte con grande impeto sulle coste, sotto forma di una serie di grandi ondate, con “Run Up” notevoli li dove il fondale lo consente, che penetrano sino al vicino retroterra portando gravi devastazioni, con una lunga scia di morti e distruzioni li dove colpiscono con grande energia. In alcuni casi, come avviene spesso alle Hawaii, in Giappone e lungo le coste indonesiane, della Papua Nuova Guinea, delle isole Figi e Samoa, la presenza di estese scogliere (con 1-2 metri di fondo) sottocosta possono far rallentare di colpo la velocità di un Maremoto oceanico, favorendo lo sviluppo di colossali ondate che possono toccare delle altezze davvero considerevoli, pronte a superare persino i 15-20 metri di altezza.
Il paesaggio montano attorno il Cumbre Vieja, nell'area più interna dell'isola di La Palma
Il paesaggio montano attorno il Cumbre Vieja, nell’area più interna dell’isola di La Palma
Le probabilità di un evento di portata catastrofica rimangono molto basse; ecco il perchè
In realtà questa previsione è stata aspramente criticata da una parte della comunità scientifica internazionale, visto la portata a dir poco catastrofica. Secondo molti vulcanologi (tra cui pure diversi italiani) la possibilità che l’intero fianco occidentale del  Cumbre Vieja possa cascare sull’oceano, tutto di un colpo, è alquanto rara. Solo un evento veramente colossale, tipo l’esplosione del cratere, potrebbe far collare in un solo colpo l’intero versante occidentale del Cumbre Vieja, attivando l’imponente tsunami in tutto il bacino dell’Atlantico. Molto più probabili, in caso di eruzione, saranno gli eventi franosi di entità più piccola, che potrebbero sgretolare col tempo (dopo varie eruzioni) il versante ovest del vulcano, innescando più frane ai vari angoli della parete vulcanica, che presenta una considerevole acclività, una condizione quasi perfetta per lo sviluppo delle grandi frane gravitative. Frane che comunque non dovrebbero presentare un energia sufficiente per creare un gigantesco tsunami, come quello prognosticato in questo studio. Eppure occorre ricordare che la storia della Terra è ricca di eventi di tale portata.
Gli effetti prodotti dalla colossale frane che attivo l'impressionante "mega tsunami" che devasto la Lituya Bay nel Luglio del 1958
Gli effetti prodotti dalla colossale frana che attivo l’impressionante “mega tsunami” che devasto la Lituya Bay nel Luglio del 1958
Basta ricordare l’apocalittico “mega tsunami”che nel Luglio 1958 sconvolse la Lituya Bay, in Alaska, dove il crollo di una intera montagna alla testa del fiordo diede origine ad una mostruosa ondata che raggiuse un “Run-Up” di ben 500 metri. In pratica l’onda si riverso con tutto il suo carico sulla sponda opposta della baia estirpando alberi di conifere, vegetazione e persino la terra sottostante fino all’altezza di 525 metri. Tuttavia l’onda non è riuscita a scavalcare le montagne che circondano quella baia e per questo non può essere considerata l’onda più distruttiva mai registrata. Durante lo sconvolgente evento sulla baia erano ormeggiate ben tre piccole imbarcazioni, tra queste solo una riuscì a mettersi in salvo cavalcando il fronte d’onda fino alla sua imboccatura. Quello di Lituya Bay sarà ricordato come lo tsunami più grande mai registrato sul pianeta, almeno in tempi moderni. Questa stretta baia dell’Alaska fin dal passato, visto le sue caratteristiche geomorfologiche uniche al mondo, è stata ripetutamente colpita da ondate giganti che ne hanno modificato il paesaggio più volte.


Cumbre Vieja

From Wikipedia, the free encyclopedia

Cumbre Vieja (Spanish: Old Summit) is an active volcanic ridge on the volcanic ocean island of Isla de La Palma in the Canary Islands,Spain.
This ridge trends in an approximate north-south direction and covers the southern third of the island. It is lined by several volcanic craters.

 Volcanic history

La Palma is a volcanic ocean island. It is currently the second most volcanically active of the Canary Islands[citation needed]. Historicaleruptions on the Cumbre Vieja occurred in 1470, 1585, 1646, 1677, 1712, 1949 and 1971.

[edit]1949 eruption

During the 1949 eruption, three vents—Duraznero, San Juan, and Hoyo Negro—opened and lava flowed from those. Two earthquakes also occurred during the eruption, with epicentres near Jedey. Following the earthquakes a fracture approximately two and half kilometres long, about 1/10 of the exposed length of the Cumbre Vieja, opened and parts of the western half of the Cumbre Vieja ridge moved about 1 metre sideways and 2 metres downwards towards the Atlantic Ocean.[3][4] As of 2008, the fracture is still visible and still has the same dimensions recorded in 1949.
This process is considered to have been driven by the pressure caused by the rising magma super-heating water trapped within the edifice of the volcano. It is unlikely that the trapped waters could vapourise due to being under considerable pressure. What is postulated is that the waters were heated to a point where they could not absorb further thermal energy in the available space. Continuing heating required the water to expand further and the only way it could do so was to move the flank of the volcano. This resulted in the two earthquakes that were reported as occurring during the eruption.
That the water did not vapourise is shown by the absence of phreatomagmatic explosions: steam escaping explosively from the ground is often a precursor of volcanic activity. Further evidence that vapourisation did not occur is that when Rubio Bonelli visited the rift the following day, the newly opened fissure "... Was not issuing fumes, vapor, steam, ashes, lava or other materials ..."[3]In fact at no time during or after was steam or phreatomagmatic activity reported. This reinforces the claim that the waters trapped within the edifice never vapourised, which they would do if the pressure had fallen sufficiently to allow the super-heated water to flash into steam.

1971 Eruption

The 1971 eruption occurred at the southern end of the Cumbre Vieja at the Teneguia vent. The eruption was mainly strombolian in style. Lava was also erupted. Such seismic activity did not occur during the 1949 eruption. Residual thermal activity continues.

Future threats

Satellite photo of La Palma, Canary Islands. (North is in the lower right.) The grand crater in the center is the Caldera de Taburiente. The Cumbre Vieja is a ridge to the South (upper left) of the caldera.
In October 2000, the BBC transmitted “Mega-tsunami; Wave of Destruction”,[5] which suggested that a future failure of the western flank of the Cumbre Vieja would cause a "mega-tsunami".
Day et al. (1999)[6] and Ward and Day (2001)[7] hypothesize that during an eruption at some unascertained future time, the western half of the Cumbre Vieja—approximately 500 km3 (5 x 1011 m3) with an estimated mass of 1.5 x 1015 kg—will catastrophically fail in a massive gravitational landslide and enter the Atlantic Ocean, generating a so-called 'mega-tsunami'. The debris will continue to travel along the ocean floor as a debris flow. Computer modelling indicates that the resulting initial wave may attain a local amplitude (height) in excess of 600 metres (1,969 ft) and an initial peak to peak height that approximates to 2 kilometres (1 mi), and travel at about 1,000 kilometres per hour (621 mph) (approximately the speed of a jet aircraft), inundating the African coast in about 1 hour, the southern coast of England in about 3.5 hours, and the eastern seaboard ofNorth America in about 6 hours, by which time the initial wave will have subsided into a succession of smaller ones each about 30 metres (98 ft) to 60 metres (197 ft) high. These may surge to several hundred metres in height and be several kilometres apart while retaining their original speed. The models of Day et al.[6] and Ward and Day[7] suggest that the event could inundate up to 25 kilometres (16 mi) inland. This would greatly damage or destroy cities along the entire North American eastern seaboard, and tens of millions would be killed as Boston, New York City, Miami, and many other cities located near the Atlantic coast are leveled.
Detailed geological mapping shows that the distribution and orientation of vents and feeder dykes within the volcano have shifted from a triple rift system (typical of most oceanic island volcanoes) to one consisting of a single north-south rift.[8][9][10] It is claimed that this structural reorganisation is a response to evolving stress patterns associated with the development of a possible detachment fault under the volcano's west flank.[6][7] Siebert (1984)[11] showed that such failures are due to the intrusion of parallel and sub-parallel dykes into a rift. Eventually the structure becomes unstable and catastrophic failure occurs. There is no evidence that the 1949 section of the rift extends in a north-south direction or that there is a developing detachment plane. Research is ongoing.
There is controversy however, about the threat presented by Cumbre Vieja.[12] Current indications are that recent landslides may have been gradual, and therefore may not generate tsunamis unless they increased in magnitude. Studies of possible local 'mega-tsunamis' in the Hawaiian Islands draw distinctions between the tsunami wave periods caused by landslides and subduction-zone earthquakes, arguing that a similar collapse in Hawaii would not endanger Asian or North American coastlines.[13]
Sonar surveys around many volcanic ocean islands including the Canary Islands,[14] Hawaii, Réunion etc., have mapped debris flows on the seafloor. Many of these debris flows are about 100 kilometres (62 mi) long and up to 2 kilometres (1 mi) thick, contain mega-blocks mixed up with finer detritus.
Moore (1964)[15] was the first geologist to interpret such features depicted on a United States Navy bathymetric chart. The chart showed two features that seemed to originate from the Hawaiian islands of Oahu and Molokai.
In recorded history, the Krakatau eruption generated devastating tsunami, yet the damage was local and did not propagate across long distances. This may have been due to the confining geography of the areas.
Approximately 3615 years ago, the volcano on Santorini exploded with a VEI estimated at 7. Research suggests that the eruption generated a tsunami which inundated Crete, possibly triggering the downfall of the Minoan civilization.
An earthquake and landslide in Crillon Inlet at the head of Lituya Bay, Alaska, on 9 July 1958 generated a 'mega-tsunami' with an initial amplitude (height) of ~525 metres (1,722 ft), which stripped trees and soil from the opposite headland and inundated the entire bay, destroying three fishing boats anchored there and killing two people. Once the wave reached the open sea, however, it rapidly dissipated.
Lateral collapse events at stratovolcanoes, similar to the current threat posed by the western flank of Cumbre Vieja, could increase due to the physical effects of global warming on the Earth from increases in deviatoric stress from post-glacial rebound, while the size and frequency of eruptions are also likely to increase.[16][17]

References

3.     ^ a b Bonelli Rubio, J.M., 1950. Contribucion al estudio de la erupcion del Nambroque o San Juan. Madrid: Inst. Geografico y Catastral, 25 pp.
4.     ^ Ortiz, J.R., Bonelli Rubio, J.M., 1951. La erupción del Nambroque (junio-agosto de 1949). Madrid: Talleres del Instituto Geográfico y Catastral, 100 p., 1h. pleg.;23 cm
5.     ^ BBC 2 TV. 2000. Transcript “Mega-tsunami; Wave of Destruction”. Horizon. First screened 21.30, Thursday, 12 October 2000.
6.     ^ a b c Day, S. J; Carracedo, J. C; Guillou, H. & Gravestock, P; 1999. Recent structural evolution of the Cumbre Vieja volcano, La Palma, Canary Islands: volcanic rift zone re-configuration as a precursor to flank instability. J. Volcanol. Geotherm Res. 94, 135-167.,
7.     ^ a b c Ward, S. N. & Day, S. J; 2001. Cumbre Vieja Volcano; potential collapse and tsunami at La Palma, Canary Islands. Geophys. Res. Lett. 28-17, 3397-3400.http://www.es.ucsc.edu/~ward/papers/La_Palma_grl.pdf
8.     ^ Carracedo, J.C. 1994. The Canary Islands: an example of structural control on the growth of large oceanic-island volcanoes. J. Volcanol. Geotherm Res. 60, 225-241.
9.     ^ Carracedo, J.C. 1996. A simple model for the genesis of large gravitational landslide hazards in the Canary Islands. In McGuire, W: Jones, & Neuberg, J. P. (eds). Volcano Instability on the Earth and Other Planets. Geological Society, London. Special Publication, 110, 125-135.
10.   ^ Carracedo, J. C; 1999. Growth, Structure, Instability and Collapse of Canarian Volcanoes and Comparisons with Hawaiian Volcanoes. J. Vol. Geotherm. Res. 94, 1-19.
11.   ^ Siebert, L; 1984. Large volcanic debris avalanches: characteristics of source areas, deposits and associated eruptions. J. Volcanol. Geotherm Res. 22, 163-197.
12.   ^ Pararas-Carayannis, G; 2002. Evaluation of the Threat of Mega Tsumami Generation from Postulated Massive Slope Failure of Island Stratovolcanoes on La Palma, Canary Islands, and on The Island of Hawaii, George , Science of Tsunami Hazards, Vol 20, No.5, pp 251-277.
13.   ^ Kohala[dead link]
14.   ^ Rihm, R; Krastel, S., CD109 Shipboard Scientific Party. 1998. Volcanoes and landslides in the Canaries. National Environment Research Council News. Summer, 16-17.
15.   ^ Moore, J. G. 1964. Giant Submarine Landslides on the Hawaiian Ridge. US Geologic Survey Professional Paper 501-D, D95-D98.
16.   ^ Tuffen, H. (May 2010). "How will melting of ice affect volcanic hazards in the twenty-first century?". Philosophical Transactions of the Royal Society A: Mathematical, Physical and Engineering Sciences368 (1919): 2535–58. Bibcode:2010RSPTA.368.2535T. doi:10.1098/rsta.2010.0063. PMID 20403841.
17.   ^ Deeming, K. R.; McGuire, B.; Harrop, P. (May 2010). "Climate forcing of volcano lateral collapse: evidence from Mount Etna, Sicily". Philosophical Transactions of the Royal Society A: Mathematical, Physical and Engineering Sciences 368 (1919): 2559–77. Bibcode:2010RSPTA.368.2559D. doi:10.1098/rsta.2010.0054. PMID 20403842.

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Information and sources

·         Benfield HRC Q&A
·         A rebuttal of Cumbre Vieja

Press articles

·         La Palma



East Coast
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East Coast (in italiano Costa Orientale), anche indicata come Eastern Seabord o Atlantic Seabord, è la designazione con cui si indicano gli stati della costa orientale degli Stati Uniti d'America. Letteralmente il termine si riferisce a tutti gli stati della costa orientale, ma nell'accezione corrente designa piuttosto la metà settentrionale della regione, compresi gli stati non costieri delVermont, della Pennsylvania e di Washington D.C.. È la regione del paese con la più alta densità di popolazione, dato che comprende le città di Boston, New York, Filadelfia e Washington:
La East Coast.
Stati della East Coast:
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·         New Hampshire
·         Massachussets
·         Rhode Island
·         Connecticut
·         New York (stato)
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·         Delaware
·         Maryland
In senso strettamente geografico la East Coast comprende anche gli stati del sud:
·         Virginia
·         North Carolina
·         South Carolina
·         Florida

Voci correlate 



6 vulcani che potrebbero mettere in ginocchio l’umanità


L’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull ha causato danni per miliardi di dollari ed ha creato fastidi a milioni di viaggiatori. Tuttavia, dal punto di vista della violenza eruttiva, è stata un’eruzione di indice 2 in una scala che va da 1 a 8, quindi non si è trattato di un fenomeno realmente catastrofico. Eruzioni molto più intense hanno seminato morte e distruzione, in certi casi causando la scomparsa di intere civiltà (come nel caso dell’eruzione del Santorini che segnò il tramonto della civiltà minoica).
Attualmente sono stati individuati 6 vulcani che potrebbero causare dei disastri a livello globale, con migliaia di vittime e con cambiamenti del clima. Ecco i 6 probabili “killer”:

1) Katla (Islanda)
Una foto dell’eruzione del Katla nel 1918.
Ultima eruzione: 1918.
Effetti di una grande eruzione: Se il Katla entra in attività, la sua eruzione sarà 10 volte più forte del Eyjafjallajökull. Il pennacchio di cenere emesso dal Katla arriverebbe nell’alta atmosfera e si svilupperebbe su aree più grandi d'Europa per un periodo più lungo con effetti molto più devastanti per i viaggi aerei e gli scambi economici. L'eruzione potrebbe annientare l'economia europea e forse anche del mondo. Ci sarebbe il ritorno di una grave recessione o una depressione.
Probabilità: piuttosto elevata. Il Katla e il Eyjafjallajokull si trovano a soli 15 chilometri di distanza e tendono ad entrare in attività in tandem, inoltre il Katla è leggermente in ritardo nel suo ciclo di 80 anni.

2) Cumbre Vieja (La Palma, Isole Canarie)
Simulazione dello tsunami causato dal vulcano Cumbre Vieja.
Ultima eruzione: 1971.
Effetti di una grande eruzione: nel 200, gli scienziati americani e britannici hanno avvertito che una grande eruzione del Cumbre Vieja potrebbe causare lo sprofondamento del versante occidentale del vulcano che cadrebbe in mare, creando un violentissimo tsunami in Atlantico. Viaggiando a 500 chilometri orari, potrebbe spazzare via le zone costiere della Florida, del Brasile e di alcune parti d'Europa, con onde fino a 40 metri di altezza.
Probabilità: Gli scienziati dicono che la probabilità di una grande eruzione è bassa, ma dovrebbero essere prese serie precauzioni a causa dei danni potenzialmente catastrofici.

3) Vesuvio (Italia)

3) Vesuvio (Italia)
Una foto dell’eruzione del Vesuvio del 1944.
Ultima eruzione: 1944.
Effetti di una grande eruzione: famoso per aver distrutto Pompei ed Ercolano nel 79 d.C., il Vesuvio oggi farebbe molti più danni. Circa 3 milioni di persone vivono vicino al vulcano, 600000 delle quali nella "zona rossa". L'eruzione potrebbe uccidere almeno 8000 persone e causare oltre 24 miliardi di euro di danni. Secondo alcuni vulcanologi il Vesuvio è il vulcano più pericoloso in Europa. La nube di cenere emessa dall’eruzione cambierebbe i modelli climatici in Europa e renderebbe Napoli un "deserto senza vita".
Probabilità: Gli scienziati dicono che il Vesuvio è in ritardo per una grande eruzione.

4) Popocatepetl (Messico)
Ultima eruzione: 2000
Effetti di una grande eruzione: il vulcano attivo più alto nell'emisfero settentrionale, il Popocatépetl, si trova a soli 70 chilometri ad ovest di Città del Messico e dei suoi 18 milioni di abitanti, e a 50 chilometri a est di Puebla, una città di due milioni di abitanti. Una grande eruzione potrebbe produrre frane nelle popolose valli alle sue pendici, causando moltissime vittime.
Probabilità: Dopo un periodo di 10 anni di tranquillità, il Popocatépetl mostra di nuovo segni di attività.

5) Tambora (Sumbawa, Indonesia)
Ultima eruzione: 1967
Effetti di una grande eruzioneil Tambora ebbe un’eruzione catastrofica nel 1815, che cambiò le condizioni meteorologiche in tutto il mondo, provocando gelate in Italia a giugno e nevicate in Virginia nel mese di luglio con conseguente perdita dei raccolti in tutta Europa e in America. Il colpo-up ha ucciso oltre 71000 persone direttamente, e molti altri per fame e malattia.
Probabilità: il Tambora è ancora attivo e, data la sua storia e i 222 milioni di abitanti presenti in Indonesia, è sempre sotto stretto controllo.

6) "supervulcano"Yellowstone (Stati Uniti)

Come potrebbe essere un'eruzione del supervulcano Yellowstone

Ultima eruzione: 640 mila anni fa
Effetti di una grande eruzione: quando la caldera dello Yellowstone, il "supervulcano", entrerà in attività, sarà praticamente la fine del Nord America, da Vancouver a Oklahoma City, perché tutto questo territorio diventerà inabitabile. Le conseguenze umane ed economiche sarebbero incalcolabili. L'ultima eruzione di violenza simile, avvenuta 73 mila anni fa, a Sumatra (vulcano Toba), fece precipitare l'intero pianeta in un inverno vulcanico della durata di oltre un decennio e quasi spazzò via la razza umana.
Probabilità: i geologi cominciano a intravedere i segni che il vulcano avrà presto un’eruzione catastrofica, anche se "presto" potrebbe significare migliaia di anni.

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